Il Codice Tributo 4034 e il Versamento dell’Acconto IRPEF

Il codice tributo 4034 è specifico per il versamento dell’acconto IRPEF, ed è utilizzato nel modello F24, che è il modulo utilizzato per effettuare pagamenti relativi a diverse imposte, tra cui l’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche).

Questo codice tributo viene impiegato per il versamento della seconda rata dell’anticipo dell’IRPEF, che deve essere effettuato dai contribuenti italiani entro la fine dell’anno fiscale, ovvero entro il 30 novembre di ogni anno. È importante notare che il modello F24 è stato introdotto come sostituto del vecchio Modello Unico a partire dal 2017.

Il codice tributo 4034 può essere utilizzato anche nel caso in cui l’importo dell’imposta da versare sia inferiore a 57,52 euro, consentendo quindi il pagamento in un’unica soluzione. Se l’importo della seconda rata supera i 257,52 euro, è possibile effettuare il versamento dell’intero importo entro il 30 novembre utilizzando il codice tributo 4034. Tuttavia, esiste anche la possibilità di versare il 40% dell’importo entro il 16 giugno con il codice tributo 4033 e il restante 60% entro il 30 novembre con il codice tributo 4034.

È possibile effettuare il pagamento del codice tributo 4034 in diversi modi, inclusi il pagamento online sul sito dell’Agenzia delle Entrate o tramite il proprio conto corrente bancario.

È importante notare che in caso di ritardato pagamento dell’imposta con il codice tributo 4034, il contribuente potrebbe essere soggetto a sanzioni pecuniarie. Tuttavia, è possibile evitare tali sanzioni attraverso il ravvedimento operoso, pagando autonomamente i tributi omessi o insufficienti prima dell’accertamento dell’Agenzia delle Entrate. Inoltre, è possibile usufruire del ravvedimento veloce, che prevede il pagamento entro 14 giorni dalla scadenza del 30 novembre, con una sanzione dello 0,2%.

Il ravvedimento operoso offre la possibilità di regolarizzare la propria situazione fiscale, includendo tributi mancanti, con sanzioni ridotte e interessi legali. Il pagamento può essere effettuato attraverso il sito web dell’Agenzia delle Entrate o con l’assistenza di un commercialista esperto.

Cos’è l’Irpef?

L’Irpef, Imposta sui Redditi delle Persone Fisiche, è una delle principali tasse presenti in Italia, ed è un’imposta che presenta quattro caratteristiche:

diretta;
personale;
progressiva;
generale.
L’imposta si basa sul presupposto che il contribuente percepisca un reddito derivante da almeno una delle seguenti categorie:

fondiari;
di capitale;
di lavoro dipendente;
di lavoro autonomo;
di impresa;
diversi.
I lavoratori dipendenti effettuano la dichiarazione dei redditi con il Modello 730. In questo caso l’Irpef viene pagato dal datore di lavoro, o dal sostituto d’imposta, che trattiene l’imposta dallo stipendio.

Calcolo dell’Irpef 

Il pagamento dell’acconto Irpef dipende dall’ammontare dell’imposta da versare. Per calcolare l’imposta sul reddito delle persone fisiche bisogna sommare tutti i redditi percepiti, e conoscere il meccanismo degli scaglioni. Si tratta di fasce di reddito a cui si applicano le rispettive aliquote.

Per il calcolo dell’Irpef gli anni scorsi erano previsti cinque scaglioni di reddito, che riportiamo qui:

da 0 a 15.000 euro: aliquota del 23%;
da 15.001 a 28.000 euro: aliquota del 27%;
da 28.001 a 55.000 euro: aliquota del 38%;
da 55.001 a 75.000 euro: aliquota del 41%;
più di 75.000 euro: aliquota del 43%.
Tuttavia, con la Legge di Bilancio 2022 sono state rimodulate quattro aliquote. Di conseguenza, per l’anno 2022 le aliquote sono:

fino a 15.000 euro: aliquota del 23%
da 15.001 fino a 28.000 euro: aliquota del 25%
da 28.000 fino a 50.000 euro: aliquota del 35%
da 50.000 in poi: aliquota del 43%

E se il pagamento viene effettuato in ritardo cosa succede?

Vediamo cosa succede in caso di pagamento in ritardo e come può essere pagato:

Attraverso il ravvedimento operoso, il contribuente può evitare sanzioni effettuando il pagamento in modo autonomo. Il pagamento può essere effettuato prima dell’accertamento dell’Agenzia delle Entrate, evitando in tal modo le sanzioni.

Il pagamento può essere fatto anche con un ravvedimento veloce. Tramite questa tipologia di pagamento, pagamento entro i 14 giorni successivi alla scadenza del 30 novembre, si può pagare una sanzione ridotta  dello 0,2%.

Il ravvedimento operoso permette di regolarizzare l’omesso o l’insufficiente versamento dell’IRPEF.

Per regolarizzare la posizione fiscale occorre  effettuare il pagamento in casi di tributi mancanti, di sanzioni ridotte e di interessi legali.

Per sanare la posizione è necessario effettuare un versamento utilizzando il Modello F24, utilizzando i seguenti codici tributo:

codice tributo 4034: indica la cifra relativa all’imposta non pagata;
codice tributo 8901: indica la sanzione per il ritardo nel versamento;
codice tributo 1989: indica gli interessi per il ritardo nel pagamento.

Il codice tributo 4034 che cos’ è?

Il codice tributo 4034 , insieme ai codice tributo 4001 e 4033, identificano l’IRPEF, (Imposta sui redditi delle persone fisiche) L’imposta prevede il versamento dell’acconto dell’anno successivo in base a due specifiche modalità.

La prima modalità consiste nell’acconto che avviene in un’unica soluzione che deve essere pagata entro il 30 novembre, se l’importo è inferiore ai 257,52 euro.

La seconda modalità, invece, riguarda il pagamento in due rate, se l’importo dovuto supera i 257,52 euro. In questo caso, la prima rata pari al 40% dell’importo da versare può essere pagata entro il 16 giugno e si utilizza al codice 4033, invece, la seconda rata (che corrisponde al 60%) può essere pagata entro il 30 novembre utilizzando il codice tributo 4034.

Come si versa il codice tributo 4034?

Tramite il modello F24 Pagabile con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l’home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento  tramite il modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione,

 

Come compilare il modulo F24  codice tributo 4034

Importo: 4.000,00 Euro
Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento: 2022

.

SEZIONE ERARIO
IMPOSTE DIRETTE – IVA
RITENUTE ALLA FONTE
ALTRI TRIBUTI E INTERESSI
codice tributo   rateazione/regione/
prov./mese rif.
  anno di
riferimento
  importi a debito
versati
  importi a credito
compensati
  SALDO (A – B)
(1) 4034 (2)                  (3) 2022 (4) 4000 (5)  
             
             
             
             
             
codice ufficio   codice atto             TOTALE    A (6)   B (7)   (8)  
(9)     (10)    

.

Come compilare i campi dell’ F24

(1) codice tributo: indicare 4034
(2) rateazione/regione/prov/mese rif: non compilare
(3) anno di riferimento: Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, nell’esempio 2022
(4) importi a debito versati: indicare l’importo a debito, nell’esempio 4.000,00
(5) importi a credito compensati: non compilare
(6) TOTALE A: somma degli importi a debito indicati nella Sezione Erario
(7) TOTALE B: somma degli importi a credito indicati nella Sezione Erario, non compilare se non sono presenti importi a credito
(8) SALDO (A – B): indicare il saldo (TOTALE A – TOTALE B)
(9) codice ufficio: non compilare
(10) codice atto: non compilare

FAQs

1. Come posso evitare sanzioni nel pagamento dell’acconto IRPEF?

Per evitare sanzioni, è fondamentale rispettare le scadenze e, se necessario, utilizzare il ravvedimento operoso entro 14 giorni dalla scadenza.

2. Qual è la differenza tra il codice tributo 4034 e 4033?

Il codice tributo 4034 è utilizzato per versare l’intero importo dell’acconto IRPEF entro il 30 novembre, mentre il 4033 permette di pagare il 40% entro il 16 giugno e il restante 60% entro il 30 novembre.

3. Posso pagare il codice tributo 4034 online?

Sì, puoi pagare comodamente online sul sito dell’Agenzia delle Entrate o utilizzare il tuo conto corrente bancario.

4. Cosa succede se l’importo dell’acconto IRPEF è inferiore a 57,52 euro?

In questo caso, è possibile versare l’acconto in unica soluzione entro il 30 novembre utilizzando il codice tributo 4034.

5. Quali vantaggi offre il ravvedimento veloce?

Il ravvedimento veloce consente di pagare entro 14 giorni dalla scadenza con una sanzione ridotta dello 0,2%, regolarizzando la posizione fiscale in modo tempestivo

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