Pensioni

Riscatto della Laurea: Dalle Modalità di Calcolo al Pagamento

Hai mai sentito parlare del riscatto della laurea? Se sei un laureato italiano, questa potrebbe essere un’opportunità interessante che incide direttamente sulla tua futura pensione. In questo articolo, esploreremo tutto ciò che c’è da sapere sul riscatto della laurea, dalle modalità di calcolo all’importo del pagamento.

Cos’è il Riscatto della Laurea?

Il riscatto del corso di studi universitario permette ai laureati di convertire i loro anni di studio in anni di contribuzione, incidendo così sulla maturazione del diritto alla pensione e sul suo importo. In altre parole, attraverso il riscatto della laurea, è possibile recuperare quei periodi di studio in cui non sono stati versati contributi previdenziali, contribuendo a garantire una copertura previdenziale più solida per il futuro.

Periodi Riscattabili

I periodi che possono essere riscattati includono il diploma universitario di durata di 3 anni, il diploma di laurea, laurea triennale, laurea specialistica, laurea magistrale, il diploma di specializzazione post-laurea di durata superiore ai 2 anni e il dottorato di ricerca. Questi sono i periodi relativi ai corsi legali di studio universitario con conseguimento (D.L. n. 30/1974; art. 2 co. 1 del D.Lgs. 184/97).

Tuttavia, è importante notare che i periodi già coperti da contribuzione o anni fuori corso non possono essere riscattati. Tuttavia, è possibile riscattare più di un titolo di studio, purché siano presenti i requisiti necessari.

Calcolo dell’Onere di Riscatto

Il calcolo dell’onere di riscatto del corso di studi universitario può variare in base a diversi fattori, tra cui la sua collocazione, la gestione e categoria di appartenenza, nonché l’anzianità contributiva. Ci sono tre principali sistemi di calcolo:

Sistema della Riserva Matematica

Il sistema della riserva matematica è relativo ai periodi che si calcolano col sistema retributivo, basato sulle ultime retribuzioni o redditi e sull’anzianità contributiva. Esso si applica, nella generalità dei casi, fino al 31 dicembre 1995, per coloro che possiedono meno di 18 anni di contribuzione accreditata entro tale data, e fino al 31 dicembre 2011, per coloro che possiedono almeno 18 anni di contribuzione accreditata entro il 31 dicembre 1995.

Il calcolo prevede di:

  1. Calcolare la differenza tra l’importo della pensione inclusi i periodi da riscattare e l’importo della pensione senza considerare i periodi da riscattare.
  2. Moltiplicare la differenza per il coefficiente di riserva matematica, che varia a seconda della categoria di appartenenza del lavoratore, dell’età e del sesso.

Ad esempio, un lavoratore dipendente che effettua il riscatto a 56 anni di età e raggiunge 37 anni di contributi, con un beneficio pensionistico annuo di 3.500 euro, avrà un onere di riscatto calcolato in base a questo sistema.

Sistema Percentuale

Il sistema percentuale, o contributivo, si applica per le annualità dal 1996 in poi, per le annualità dal 2012 in poi, se l’interessato possiede oltre 18 anni di contributi al 31.12.1995, o in diverse situazioni speciali. Il calcolo dell’onere secondo il sistema contributivo/percentuale è effettuato applicando l’aliquota di computo vigente presso la gestione nella quale si effettua il riscatto, per l’imponibile previdenziale degli ultimi 12 mesi contribuiti.

Ad esempio, un lavoratore iscritto presso il Fondo pensione lavoratori dipendenti dell’INPS, che desideri riscattare 5 anni di laurea, con un imponibile degli ultimi 12 mesi pari a 30.000 euro, avrà un onere di riscatto calcolato in base a questo sistema.

Riscatto Agevolato

Il riscatto agevolato è un’opzione interessante per coloro che desiderano riscattare i periodi del corso di studi universitari con un onere più leggero. Il costo del riscatto agevolato si calcola moltiplicando il minimale contributivo annuo iscritti alla gestione commercianti per l’aliquota di computo prestazioni pensionistiche FPLD, il tutto per il numero di anni da riscattare.

Ad esempio, per un riscatto agevolato con un imponibile minimo gestioni INPS autonomi del 2023, un’adeguata aliquota di computo e un numero di anni da riscattare, l’onere sarà calcolato in base a questo sistema.

Simulatore di Calcolo INPS

Se desideri calcolare l’onere di riscatto in modo semplice e veloce, puoi utilizzare il servizio “Simulazione calcolo” disponibile sul sito web dell’INPS. Questo strumento ti aiuterà a ottenere una stima dell’importo da pagare per il riscatto della tua laurea.

Domanda di Riscatto

Se sei pronto a procedere con il riscatto della tua laurea, puoi presentare una domanda direttamente tramite il portale web dell’INPS. Assicurati di disporre delle credenziali dispositive, come Spid, Pin Inps, Cie, o Cns, e segui il percorso: “Prestazioni e servizi”, “Servizi”, Portale dei Servizi per la Gestione della Posizione Assicurativa, “Riscatti”. Una volta completata la domanda, potrai decidere se versare l’onere in un’unica soluzione o dilazionarlo sino a un massimo di 120 rate, senza interessi.

Conclusioni

Il riscatto della laurea è un passo importante nella pianificazione della tua futura pensione. Questo processo ti consente di convertire i tuoi anni di studio in anni di contribuzione, contribuendo in modo significativo a determinare il tuo diritto alla pensione e l’importo che riceverai.

È essenziale essere consapevoli delle diverse modalità di calcolo dell’onere di riscatto, che possono variare in base alla tua situazione specifica. Il sistema della riserva matematica è adatto per alcuni, mentre il sistema percentuale potrebbe essere più conveniente per altri. Se soddisfi i requisiti, il riscatto agevolato potrebbe essere la scelta migliore.

Ricorda che puoi utilizzare il simulatore di calcolo INPS per ottenere una stima accurata dell’importo da pagare prima di procedere con la domanda di riscatto. E quando sarai pronto, accedi al portale web dell’INPS per iniziare il processo di riscatto.

Prenditi il tempo necessario per valutare la tua situazione e pianificare attentamente il riscatto della tua laurea. Questa è un’opportunità che potrebbe fare una grande differenza nella tua vita dopo la pensione. Investire nel tuo futuro finanziario è sempre una mossa saggia.

Domande Frequenti sul Riscatto della Laurea

  1. Posso riscattare più di un titolo di studio?

    • Sì, è possibile riscattare più di un titolo di studio, purché si soddisfino i requisiti specifici per ciascun periodo di studio.
  2. C’è un limite massimo di rate per il pagamento dell’onere di riscatto?

    • Puoi dilazionare il pagamento in un massimo di 120 rate, senza interessi, per rendere più agevole l’onere finanziario.
  3. Qual è la differenza tra il sistema della riserva matematica e il sistema percentuale?

    • Il sistema della riserva matematica si basa sui contributi retributivi, mentre il sistema percentuale considera le annualità di contribuzione dal 1996 in poi. La scelta dipende dalla tua situazione contributiva.
  4. Quali documenti sono necessari per presentare la domanda di riscatto?

    • Assicurati di avere tutti i documenti relativi alla tua laurea e ai periodi di studio che desideri riscattare. Potrebbe essere necessario fornire anche altre documentazioni specifiche, a seconda della gestione previdenziale.
  5. Posso cambiare il tipo di calcolo una volta presentata la domanda di riscatto?

    • Una volta presentata la domanda, potrebbe non essere possibile cambiare il tipo di calcolo. È importante essere sicuri della tua scelta prima di procedere con la domand

Altri articoli interessanti

Codice Tributo 3918: cos’è e a cosa si riferisce?

CMP Bologna

Menù Mcdonald’s

Altre guide di BullNBear le trovi qui:

Le Guide di Bull N Bear

.

BULLNBEARGAMES

Un mondo di giochi da tavolo, kickstarter e accessori ludici