Fisco

Cosa Controlla il Fisco nel Regime Forfettario: Sanzioni e Accertamenti

Introduzione:

Il regime forfettario è una scelta fiscale adottata da molti contribuenti in Italia per semplificare la gestione delle imposte e dei redditi. Tuttavia, è importante sapere che anche chi è nel regime forfettario non è immune da verifiche e controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. In questo articolo, esploreremo in dettaglio cosa effettivamente controlla il fisco per i contribuenti che hanno aderito al regime forfettario, esaminando le normative vigenti e le sanzioni previste in caso di infedeltà.

Accertamenti Fiscali nel Regime Forfettario:

I contribuenti nel regime forfettario sono soggetti alle stesse disposizioni in materia di accertamento, riscossione, sanzioni e contenzioso applicate a tutti gli altri contribuenti. Secondo la Legge n. 190/2014, l’Agenzia delle Entrate può applicare le norme vigenti relative alle imposte sui redditi, all’IVA e all’IRAP per scopi di accertamento, riscossione, sanzioni e contenzioso.

Aggravio in Caso di Infedeltà dei Dati:

Per i contribuenti nel regime forfettario, il secondo periodo del comma 74 della Legge n. 190/2014 prevede un aggravio in caso di infedeltà dei dati che attestano i requisiti di accesso, le cause ostative o i requisiti di novità per i forfettari start-up. È importante notare che le sanzioni previste dal D.Lgs. n. 471/1997 sono aumentate del 10% se il reddito accertato supera del 10% il reddito dichiarato.

Quadro LM del Mod. REDDITI 2017:

Il Modulo REDDITI 2017 include caselle specifiche per attestare i requisiti indicati nei commi 54 e 57. Questo quadro serve a verificare la conformità dei contribuenti al regime forfettario.

Esempio Pratico:

Immaginiamo il caso del Sig. Dedalo, un professionista che dichiara un reddito di € 15.000, soddisfacendo i requisiti del comma 57. Dopo un accertamento, il reddito viene rettificato a € 17.000, superando il 10% del reddito dichiarato. La sanzione per l’infedele dichiarazione sarà aumentata del 10%, risultando in un 99% della maggiore imposta liquidata.

Decadenza del Regime a Seguito di Accertamento:

Nel caso in cui, a seguito di un accertamento, il contribuente superi il limite di ricavi previsto dal regime forfettario o si verifichi una delle condizioni del comma 54 o del comma 57, il regime agevolato cesserà di avere applicazione dall’anno successivo. Questa regola si applica anche alle fattispecie previste dal comma 57, come i regimi speciali IVA, la non residenza, la compravendita di immobili e auto, ecc.

Determinazione del Reddito Dopo l’Accertamento:

In caso di uscita dal regime forfettario a seguito di un accertamento, si applicheranno le regole di determinazione del reddito previste per il regime ordinario. Questo comporta una diversa gestione dei componenti negativi e l’applicazione delle specifiche disposizioni del TUIR.

Conclusione:

In sintesi, i contribuenti nel regime forfettario non sono esenti da controlli fiscali e sanzioni in caso di infedeltà. È fondamentale rispettare le regole e i requisiti previsti dalla legge per evitare conseguenze negative. La corretta dichiarazione dei redditi e il rispetto delle normative sono essenziali per mantenere i vantaggi del regime forfettario e evitare sanzioni. Si consiglia sempre di consultare un esperto fiscale per una corretta gestione delle proprie finanze.

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