fatture

Fattura San Marino

Introduzione

La gestione delle fatture provenienti da San Marino può spesso generare preoccupazioni per i commercialisti, soprattutto alla luce delle nuove normative introdotte a partire dal 1 luglio 2022. In questa guida, esamineremo dettagliatamente come registrare le fatture passive provenienti da San Marino, con o senza IVA, e come emettere fatture in conformità con le recenti modifiche nella fatturazione elettronica.

Fatturazione Elettronica verso San Marino

Cessioni di Beni verso San Marino

Con il Decreto Ministeriale del 21 giugno 2021, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha stabilito che, a partire dal 1 luglio 2022, tutte le cessioni di beni verso operatori sammarinesi devono essere certificate esclusivamente tramite il sistema di fatturazione elettronica. Una volta ricevuta la fattura elettronica, l’ufficio tributario di San Marino convaliderà la sua regolarità e ne informerà l’operatore italiano. È importante notare che l’imponibilità dell’operazione è subordinata alla convalida da parte dell’ufficio sammarinese.

Prestazione di Servizi

Per quanto riguarda le prestazioni di servizi, gli operatori nazionali possono decidere se utilizzare o meno la fattura elettronica nei confronti degli operatori sammarinesi che hanno fornito un numero di identificazione IVA, come indicato nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 211723/21. L’obbligo di fatturazione elettronica si applica solo agli scambi di beni B2B.

Come Emettere una Fattura Elettronica verso San Marino

Per inviare una fattura elettronica verso San Marino, è necessario seguire questi passaggi:

  1. Inserire il codice dell’operatore economico del cliente sammarinese, equivalente al nostro codice fiscale.

  2. Utilizzare il codice N3.3 nel campo Natura IVA per operazioni non imponibili.

  3. Nel campo Codice Destinatario, utilizzare il codice 2R4GTO8, che corrisponde all’ufficio tributario di San Marino.

La fattura sarà successivamente controllata dall’ufficio sammarinese per verificare l’adempimento corretto dell’imposta e verrà poi recapitata all’operatore indicato nella fattura.

Fattura d’Acquisto da San Marino

A partire dal 1 luglio 2022, anche gli operatori sammarinesi sono tenuti a utilizzare la fatturazione elettronica. Tuttavia, questa obbligazione non si applica a tutti gli operatori sammarinesi. Infatti, gli operatori con ricavi inferiori a 100.000 euro nell’anno precedente possono decidere se adottare o meno la fatturazione elettronica. Di conseguenza, gli operatori italiani potrebbero ricevere diverse tipologie di fatture, ciascuna richiedente un trattamento specifico.

Fattura San Marino senza IVA

Quando si riceve una fattura senza IVA da San Marino, è necessario applicare il reverse charge (ex art. 17 c. 2) e integrare l’IVA. Inoltre, bisogna inviare un’autofattura al Sistema di Interscambio utilizzando il tipo documento TD19 per beni e TD17 per servizi.

Fatture Sammarinesi con IVA

I fornitori sammarinesi possono anche emettere fatture con addebito dell’IVA, che possono essere cartacee o ricevute tramite il Sistema di Interscambio (SDI), dando luogo a due situazioni distinte.

Fattura Elettronica San Marino con IVA

Se la fattura è elettronica e si trova sul portale Fatture e Corrispettivi, è possibile detrarre regolarmente l’IVA e inserirla nel registro degli acquisti.

Fattura Cartacea San Marino con IVA e TD28

È possibile ricevere una fattura con addebito dell’IVA da parte di un operatore sammarinese, anche in forma cartacea, con il timbro a secco dell’Ufficio Tributario di San Marino. In questo caso, non transitando attraverso il SDI, la gestione e le comunicazioni possono risultare problematiche. Tuttavia, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto il nuovo tipo documento TD28, che non richiede movimenti in reverse charge e deve contenere le seguenti informazioni:

  • “SM” nel campo IdPaese.
  • L’IdFiscaleIva del cedente sammarinese.
  • La data dell’operazione indicata nella fattura cartacea.
  • Il numero del documento indicato nella fattura cartacea.
  • L’imponibile e l’imposta come indicato nella fattura.

Grazie a questa soluzione, tutte le casistiche sono gestite attraverso il Sistema di Interscambio, coerentemente con l’obiettivo dell’Agenzia delle Entrate di integrare tutte le fatture nei propri sistemi per la redazione futura dei registri IVA precompilati.

Conclusioni

Anche se l’occasione di dover gestire una fattura proveniente da San Marino può essere rara, è essenziale conoscere i procedimenti necessari per rispettare la normativa, specialmente alla luce delle continue novità legislative. Tuttavia, esiste una soluzione per risparmiare tempo e semplificare la gestione di queste operazioni.

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