fatture

Come Fatturare All’estero

Se desideri effettuare la fatturazione all’estero, è essenziale seguire una procedura precisa per evitare errori e rispettare le normative vigenti. In questo articolo, esploreremo tutto ciò che devi sapere per fatturare con successo all’estero, compresi i passi da seguire e le informazioni cruciali da inserire nelle tue fatture elettroniche.

Procedure per la Fatturazione All’estero

Utilizzo del Sistema di Interscambio (SDI)

La fatturazione all’estero richiede l’uso del Sistema di Interscambio (SDI) fornito dall’Agenzia delle Entrate. Anche se questo sistema è principalmente utilizzato all’interno dell’Italia per le fatture elettroniche, è comunque necessario per rispettare gli obblighi di fatturazione all’estero.

Utilizzo di un Software di Fatturazione Elettronica

Per emettere fatture all’estero, sia con IVA che senza, è fondamentale utilizzare un software di fatturazione elettronica compatibile con il sistema SDI dell’Agenzia delle Entrate.

Codice Destinatario

Nelle fatture estere destinate a soggetti con partita IVA, il campo “codice destinatario” deve essere composto da 7 “X”. Per le persone fisiche, inserisci invece 7 zeri.

Partite IVA in Regime Forfettario

Anche le partite IVA in regime forfettario devono emettere fatture estere in formato elettronico. Non ci sono eccezioni per questo tipo di imprenditori.

Attività di E-commerce o Business Internazionale

Se la tua attività coinvolge il commercio online o ha transazioni con fornitori e clienti nell’Unione Europea o internazionalmente, è cruciale comprendere il processo di fatturazione all’estero. Anche in questo caso, il sistema SDI dell’Agenzia delle Entrate è essenziale.

Novità Normative

Obbligo di Fatturazione Elettronica

Dal 1° gennaio 2019, tutte le attività economiche che emettono fatture verso clienti all’estero devono utilizzare il sistema di fatturazione elettronica. Con la Legge di Bilancio 2021, questo obbligo è stato esteso anche a tutte le partite IVA, inclusi quelli con regimi fiscali agevolati come il regime dei minimi o quello forfettario.

Abolizione dell’Esterometro

Con la normativa più recente, l’Esterometro è stato abolito e non deve essere più compilato per le fatture emesse all’estero. Tuttavia, è ancora necessario tenere traccia delle transazioni attraverso modelli INTRA.

Informazioni Chiave da Includere nelle Fatture Elettroniche Estere

Quando emetti fatture elettroniche all’estero, è essenziale fornire informazioni corrette e complete. Di seguito, sono elencati i campi principali da compilare:

1. Codice Destinatario

Il codice destinatario, composto da sette “X,” identifica l’intermediario utilizzato per la fatturazione elettronica. Questo codice è valido solo per gli operatori italiani. Per i clienti o fornitori esteri, puoi inserire una sequenza di 7 “X.”

2. ID Paese

Questa sezione indica la nazionalità del soggetto a cui emetti la fattura. Devi inserire le due lettere del codice corrispondenti al Paese. Ad esempio, “FR” per la Francia, “DE” per la Germania, “ES” per la Spagna.

3. Partita IVA

Devi distinguere tra soggetti con Partita IVA nell’UE e fornitori o clienti al di fuori dell’Europa. Nel primo caso, inserisci il codice IVA comunitario fornito dal cliente, che include l’identificativo del Paese. Nel secondo caso, inserisci “OO99999999999” (due “O” seguiti da 11 “9”).

4. CAP della Località

Inserisci il CAP (Codice di Avviamento Postale) della località del cliente. Nel caso di fatture estere in cui il CAP non è disponibile, inserisci 5 zeri consecutivi (“00000”).

5. Invio della Fattura

Ricorda di confermare tutte le informazioni inserite nella fattura elettronica. Questa procedura è fondamentale per determinare il reddito imponibile su cui verrà applicata l’IVA.

Modalità di Invio delle Fatture

Per inviare correttamente le tue fatture e ottenere il pagamento, puoi seguire queste modalità:

  • Invio tramite posta elettronica allegando la fattura in formato PDF.
  • Utilizzo di una versione cartacea con raccomandata A.R. estera.

Fatturazione All’estero Senza IVA

Se devi emettere una fattura a un soggetto estero senza IVA, segui queste indicazioni:

  • Nel campo del codice destinatario, inserisci sette zeri (0000000).
  • Nel campo del codice IVA o Codice Fiscale, inserisci il Codice Fiscale del soggetto.

Tempistiche di Fatturazione

Con l’abolizione dell’Esterometro, sono state stabilite tempistiche precise per l’emissione delle fatture elettroniche all’estero, a seconda che si tratti di fatture attive o passive:

  • Fatture attive: devono essere trasmesse entro 12 giorni dall’emissione dei documenti che comprovano la transazione o entro il 15 del mese successivo per le fatture differite.
  • Fatture passive: devono essere emesse entro il 15° giorno del mese successivo, con l’obbligo di emettere un’autofattura.

Autofattura Elettronica

L’autofattura elettronica è un documento emesso dal destinatario della fattura per regolare la posizione IVA. Questo documento è importante quando ricevi una fattura passiva da un fornitore estero con applicazione del reverse charge esterno o quando devi emettere una fattura a un soggetto esentato dall’IVA.

Fatturazione All’estero con Regime Forfettario

Le partite IVA con un regime forfettario che esportano beni all’estero devono anche rispettare l’obbligo di fatturazione elettronica, con alcune eccezioni:

  • Partite IVA con un fatturato superiore a 25.000€: devono emettere fatture elettroniche per le attività nell’UE ed extra-UE.
  • Partite IVA aperte nel 2022 o con un fatturato inferiore a 25.000€: possono ancora utilizzare la fatturazione cartacea fino al 1° gennaio 2024.

Sanzioni per la Fatturazione All’estero

Emettere fatture all’estero è una procedura tecnica che richiede attenzione ai dettagli. Errori di trasmissione o ritardi possono comportare sanzioni che variano da 2€ a 400€. Per evitare problemi, considera l’aiuto di un consulente esperto o uno studio di commercialisti, specialmente se gestisci un alto volume di fatture estere attive o passive.

Domande Frequenti sulla Fatturazione All’estero

Come fare una fattura elettronica all’estero? La fatturazione all’estero deve avvenire attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate. Assicurati di compilare correttamente tutti i campi obbligatori.

Quali informazioni vanno inserite in una fattura elettronica verso l’estero? Nelle fatture elettroniche verso l’estero, è necessario inserire informazioni come il codice destinatario, l’ID Paese, la Partita IVA, e il CAP della località del cliente. Assicurati di fornire dati accurati per evitare problemi.

Come emettere una fattura all’estero senza IVA? Per emettere una fattura all’estero senza IVA, dovrai inserire il codice destinatario con sette zeri (0000000) e il Codice Fiscale del soggetto nel campo corrispondente.

Con queste informazioni, sei pronto per affrontare la fatturazione all’estero in modo efficace ed evitare errori che potrebbero causare problemi fiscali e sanzioni. Assicurati di seguire attentamente la procedura e di compilare correttamente tutti i campi obbligatori nelle tue fatture elettroniche

Altri articoli intressanti

Stipendio lordo e netto come calcolarli?

Tempo massimo per emissione fattura allo sdi

Fatture rifiutate dallo SDI cosa fare?

Altre guide di BullNBear le trovi qui:

Le Guide di Bull N Bear

.

BULLNBEARGAMES

Un mondo di giochi da tavolo, kickstarter e accessori ludici