Rottamazione

Rottamazione delle Cartelle: Come Risparmiare sugli Interessi Dopo il 10 Ottobre

Hai ancora la possibilità di risparmiare sugli interessi dopo il 10 ottobre, la scadenza iniziale per la scelta delle rate di pagamento della rottamazione delle cartelle. Ti spieghiamo come farlo e quali sono le opzioni a tua disposizione.

La Rottamazione delle Cartelle

La rottamazione delle cartelle, parte della più ampia pace fiscale prevista dalla Legge n°197/2022, Legge di Bilancio 2023, è un’opportunità per i contribuenti. Grazie a questa procedura, puoi pagare solo una parte del debito contestato dall’Agente della Riscossione, noto in passato come Equitalia e ora come Agenzia delle Entrate Riscossione.

Con la pace fiscale, il pagamento si limita a:

L’imposta, la tassa o il tributo.
Le spese di rimborso per le procedure esecutive.
Le spese di notifica della cartella di pagamento.
Gli interessi di dilazione al 2% nel caso in cui richiedi la rateazione delle somme dovute a seguito della sanatoria.
Cancellate, invece, saranno:

Le sanzioni collegate alla maggiore imposta dovuta.
Gli interessi legati a ritardi nell’iscrizione a ruolo.
Le somme aggiuntive ai crediti previdenziali (art. 27, D.Lgs. 46/99).
L’aggio della riscossione.
Pagamenti Rateali

La rottamazione delle cartelle può essere effettuata in rate. Hai due opzioni:

Un’unica soluzione entro il 31 ottobre 2023.
Un massimo di 18 rate consecutive (corrispondenti a 5 anni).
Le prime due rate, con scadenza il 31 ottobre e il 30 novembre 2023, ammontano al 10% dell’importo complessivo dovuto come Definizione Agevolata.

Le rimanenti rate, suddivise nei successivi 4 anni, dovranno essere saldate il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ogni anno, a partire dal 2024.

È importante notare che sugli importi rateizzati si applicano interessi al tasso del 2%, a partire dal 1° novembre 2023.

Cambiare la Scelta sulle Rate

Fino al 10 ottobre, avevi la possibilità di modificare la scelta sul numero delle rate per il pagamento della rottamazione delle cartelle. Tramite il servizio “Invia una e-mail al Servizio Contribuenti,” potevi passare dall’opzione di pagamento a rate a quella in un’unica soluzione.

Tuttavia, potresti trovarti nella situazione in cui desideri ora cambiare la tua decisione dopo la scadenza del 10 ottobre. Immaginiamo che, grazie a una nuova disponibilità finanziaria, desideri risparmiare sugli interessi, pagando l’importo residuo in un’unica soluzione. In tal caso, vorresti passare dalla rateazione al pagamento in un’unica soluzione, riducendo così gli interessi di dilazione.

Fortunatamente, il passaggio da un pagamento rateale a un pagamento in un’unica soluzione è ancora possibile. Per fare ciò, dovrai presentare una specifica istanza agli uffici territoriali dell’ADER. Dopo aver inoltrato la richiesta, potrai procedere al pagamento utilizzando il bollettino unico, che indicherà l’importo residuo da versare.

In Sintesi

Per evitare di pagare gli interessi dopo il 10 ottobre, la scadenza iniziale per la scelta delle rate di pagamento della rottamazione delle cartelle, hai ancora opzioni a tua disposizione. Puoi cambiare la tua decisione e optare per il pagamento in un’unica soluzione, risparmiando sugli interessi di dilazione.

Ricorda che la rottamazione delle cartelle offre un’opportunità preziosa per i contribuenti, permettendo loro di sanare il debito con condizioni vantaggiose. Assicurati di valutare attentamente quale opzione è più adatta alle tue esigenze finanziarie.

Altri articoli interessanti

Stipendio lordo e netto come calcolarli?

Tempo massimo per emissione fattura allo sdi

Fatture rifiutate dallo SDI cosa fare?

Altre guide di BullNBear le trovi qui:

Le Guide di Bull N Bear

 

.

BULLNBEARGAMES

Un mondo di giochi da tavolo, kickstarter e accessori ludici