Stipendi

Stipendio Medio in Italia 2023

Hai mai ponderato sulla situazione delle retribuzioni in Italia, chi vanta i guadagni più cospicui e come si confrontano gli stipendi con altre nazioni europee e mondiali? Sfruttando dati provenienti da varie fonti, forniremo una panoramica completa dello stipendio medio in Italia nel 2023. Di seguito, cercheremo di dipingere un quadro dettagliato dei salari in base all’età, al settore, alla professione, al genere e al livello d’istruzione.

Stipendio Medio in Italia

La Retribuzione Annua Lorda (RAL) media nazionale si attesta a 30.284 euro, secondo i dati raccolti dall’Osservatorio JobPricing nel 2022, prendendo come campione i lavoratori dipendenti del settore privato.

  • RAL media in Italia per i dirigenti: 103.418 euro.
  • RAL media in Italia per i quadri: 55.632 euro.
  • RAL media in Italia per gli impiegati: 32.174 euro.
  • RAL media in Italia per gli operai: 25.522 euro.

Lo stipendio netto varia in base al numero delle mensilità previste dal contratto e all’imposizione fiscale progressiva. Con 13 mensilità, lo stipendio netto per gli impiegati è di 1.818€, mentre per gli operai è di 1.524€. Con 14 mensilità, gli impiegati guadagnano 1.688€ e gli operai 1.415€. Per i dirigenti, con 13 mensilità, lo stipendio netto è di 4.473€, mentre con 14 mensilità scende a 4.153€. I quadri, invece, guadagnano rispettivamente 2.668€ e 2.478€.

Nella Pubblica Amministrazione, la retribuzione lorda media annua si attesta a 37.073 euro, secondo dati aggiornati al 19/12/2022.

Le Professioni Meglio Remunerate

Le professioni meglio remunerate in Italia sono prevalentemente quelle che richiedono un alto livello di qualificazione. In cima alla lista dei salari più elevati troviamo i settori bancario e finanziario, seguiti dall’ingegneria, dalla farmaceutica e dalla biotecnologia. In generale, i salari più bassi sono associati a settori che richiedono una minore specializzazione, come i servizi alla persona, l’ospitalità e la ristorazione.

Ecco i 10 settori con i salari più alti in Italia:

i 10 settori con i salari più alti in Italia:

Settore RAL Media (€) RGA Media (€)
Banche e servizi finanziari 46.354 48.928
Ingegneria 40.372 41.267
Farmaceutica e Biotecnologie 39.209 41.152
Telecomunicazioni 37.925 39.719
Assicurazioni 37.900 42.214
Oil & Gas 37.800 38.941
Servizi Consulenza IT e Software 37.233 38.743
Aeronautica 35.979 37.661
Chimica 34.778 35.960
Apparecchiature elettroniche ed elettriche, Automazione 33.329 34.246

Stipendio Medio in Italia per Età

Esiste una chiara relazione tra età e salari: in genere, gli stipendi aumentano all’aumentare dell’età, anche se questa crescita tende a rallentare nel tempo. Con l’acquisizione di esperienza e l’avanzamento nella carriera, si possono guadagnare di più, ma l’incremento salariale si riduce man mano che il tempo passa.

Età RAL (Retribuzione Annua Lorda) RGA (Retribuzione Globale Annua)
15-24 anni 24.588€ 24.690€
25-34 anni 27.028€ 27.376€
35-44 anni 29.831€ 30.348€
45-54 anni 31.926€ 32.589€
55-64 anni 34.057€ 34.810€

Città e Regioni con i Salari più Alti e più Bassi

Esiste una differenza del 17% nelle retribuzioni tra il Nord e il Sud del paese. La regione con i salari medi più elevati è la Lombardia (RAL media 32.191€), seguita da Trentino Alto Adige (31.501€) e Lazio (31.016€). Al contrario, le regioni che offrono salari più bassi sono Sicilia, Calabria e Basilicata, con salari annui tra 26.205 e 25.317€. Le province con le retribuzioni più alte includono Milano, Trieste, Bolzano, Roma, Genova, Parma, Torino, Monza Brianza, Varese e Bologna, mentre le province con le retribuzioni più basse comprendono Matera, Nuoro, Sassari, Crotone e Ragusa.

Stipendio Medio in Italia vs. Europa

Il salario annuo medio per i dipendenti a tempo pieno nell’Unione Europea nel 2021 era di 33.500 euro, secondo i dati Eurostat pubblicati nel dicembre 2022. L’Italia si posiziona leggermente al di sotto della media europea con 30.000 euro. Tra gli Stati membri dell’UE, il salario annuo medio più elevato nel 2021 è stato registrato in Lussemburgo (72.200 euro), seguito da Danimarca (63.300 euro) e Irlanda (50.300 euro). I salari più bassi sono stati riscontrati in Bulgaria (10.300 euro), Ungheria (12.600 euro) e Romania (13.000 euro). Nel 2022, i salari orari medi e gli stipendi sono aumentati nell’UE, con variazioni significative tra i paesi. In Italia, Malta e Finlandia, gli aumenti sono stati più modesti (+2,3%), mentre in Lituania (+13,4%), Estonia (+8,8%) e Croazia (+8,7%) sono stati più elevati. Nel complesso, le attività economiche che hanno registrato i maggiori incrementi annui delle retribuzioni orarie e degli stipendi nel 2022 nell’UE includono l’estrazione mineraria (+9,6%), le attività scientifiche e tecniche (+6,4%), la fornitura di energia elettrica, gas, vapore e condizionamento, e le attività finanziarie e assicurative (entrambe +5,6%).

Il Costo Orario Medio del Lavoro in Italia vs. UE

Secondo i dati Eurostat, il costo orario medio del lavoro nel 2022 è stato stimato a 30,5 euro nell’UE e 34,3 nella zona euro. Questa media nasconde notevoli differenze tra gli Stati membri dell’UE, con costi orari del lavoro che vanno da 8,2 euro in Bulgaria a 50,7 euro in Lussemburgo e addirittura 55,6 euro in Norvegia. I costi del lavoro includono sia i salari e gli stipendi che i costi non salariali, come i contributi sociali dei datori di lavoro. In Italia, la quota di costi non salariali si attesta al 27,8%, superiore alla media europea.

Altri Dati sui Salari in Italia

  • Gli stipendi crescono in base alle dimensioni dell’azienda. Nelle microimprese (fino a 10 dipendenti), un impiegato guadagna in media 29.971€, un quadro 50.859€ e un operaio 24.337€. In aziende di dimensioni medie e grandi (da 250 a 1000 dipendenti), gli stipendi medi annui variano notevolmente.
  • I salari sono ancora influenzati dal genere. Il gender pay gap persiste in Italia, con una differenza salariale significativa tra uomini e donne. Il gap è più basso nel settore pubblico (4,1%) ma più elevato nel settore privato (16,5%). Nel 2022, la RAL media degli uomini è stata di 31.286 euro, mentre per le donne è stata di 28.565€.
  • Maggiore è il titolo di studio, più alta è la retribuzione. I laureati hanno un tasso di occupazione superiore e guadagnano in media circa 2,5 volte di più dei lavoratori con una licenza media. In Italia, il premio dell’istruzione secondaria superiore è del 53%, mentre quello dell’istruzione terziaria, sebbene inferiore alla media europea, comporta un reddito 2,5 volte superiore rispetto ai lavoratori con una licenza media.

Gli Italiani e i Loro Stipendi

Secondo il Salary Satisfaction Report 2023 dell’Osservatorio JobPricing, i lavoratori italiani sono in media insoddisfatti dei loro stipendi. Questa insoddisfazione è particolarmente diffusa tra coloro che ricevono solo una retribuzione fissa. L’indice di meritocrazia è molto basso, e l’insoddisfazione riguarda tutte le fasce della popolazione, indipendentemente dal pacchetto retributivo. Inoltre, il 57% degli intervistati non ha beneficiato o non prevede benefici economici dall’azienda per compensare la perdita di potere d’acquisto dovuta all’aumento dell’inflazione.

Le Prospettive per i Salari

Secondo le previsioni di Confindustria, nel 2022 i salari in Italia hanno registrato una crescita accelerata (+3,7%), ma il recupero reale è previsto solo a partire dal 2024 (+1,3%). Nel settore pubblico, la crescita salariale sarà sostenuta dai rinnovi contrattuali del triennio 2019-2021, mentre nel settore privato, la dinamica delle retribuzioni contrattuali avrà un ruolo importante.

In sintesi, la situazione delle retribuzioni in Italia è influenzata da molteplici fattori, tra cui l’età, il genere, l’istruzione e la regione di residenza. L’insoddisfazione riguardo ai salari è diffusa, ma le previsioni indicano un miglioramento nei prossimi anni. Tuttavia, persistono sfide legate al gender pay gap e alle differenze regionali

Altri articoli interessanti

Stipendio lordo e netto come calcolarli?

Tempo massimo per emissione fattura allo sdi

Fatture rifiutate dallo SDI cosa fare?

Altre guide di BullNBear le trovi qui:

Le Guide di Bull N Bear

.

BULLNBEARGAMES

Un mondo di giochi da tavolo, kickstarter e accessori ludici