CODICE TRIBUTO 2019

Codice Tributo 2019

Codice Tributo 2019 MAGGIORAZIONE IRES  ACCONTO SECONDA RATA O IN UN’ UNICA SOLUZIONE ART. 2, C. DA 36 QUINQUIES A 36 NOVIES, DEL DL 13/08/2011, N. 138, CONV. CON MOD., DALLA L. 14/09/2011, N. 148, E SUCC. MODIF.

Il codice tributo 2019 è stato istituto dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione numero 76/E del 27 maggio 2019 e deve essere utilizzato da tutti i contribuenti tenuti a versare la seconda rata dell’acconto addizionale Ires.

Il DL Fiscale numero 124 del 2019, e in particolare l’articolo 58, ha cambiato le quote dei versamenti in acconto delle imposte per i soggetti ISA.

Le conseguenze delle novità sono tre:

A partire dal 2020 le rate di acconto saranno del 50% su un totale pari al 90% dell’imposta dichiarata.
I soggetti Ires, società di capitali, enti commerciali e non commerciali, nel modello F24 devono indicare la sequenza di cifre identificativa del versamento associata all’anno di riferimento e agli importi da versare.

Il Codice Tributo 2019 è compensabile?

Si. 

Addizionale IRES: La Robin Tax

L’addizionale IRES è una tassa che ha catturato l’attenzione di molte aziende, in particolare quelle operanti nel settore petrolifero e del gas. Questa imposta aggiuntiva, introdotta dalla manovra estiva, comporta un aumento dell’aliquota dell’IRES del 5,5%. È importante notare che questa addizionale si applica a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007.

Chi è Tenuto a Versare l’Addizionale IRES

L’addizionale IRES deve essere versata da tutte le aziende che hanno registrato un volume di ricavi superiore a 25 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente. Questa regola si applica anche a quelle società che operano nei seguenti settori:

  1. Ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi.
  2. Raffinazione del petrolio.
  3. Produzione o commercializzazione di energia elettrica.
  4. Benzine, petroli, gasoli per usi vari.
  5. Oli lubrificanti e residuati.
  6. Gas di petrolio liquefatto e gas naturale.

I Codici Tributo dell’Addizionale IRES

Ora, concentriamoci sui codici tributo che devono essere utilizzati per il versamento dell’addizionale IRES. La risoluzione n. 149/E del 9 giugno 2009 fornisce informazioni dettagliate su questi codici tributo. Utilizzare il codice tributo corretto è essenziale per garantire che il pagamento venga registrato correttamente.

Cos’è l’IRES?

L’IRES, ovvero l’Imposta sul Reddito delle Società, è un’imposta regolamentata dal decreto legislativo n. 344 del 2003. Attualmente, l’aliquota dell’IRES è fissata al 24%. Questa imposta si applica a diverse categorie di contribuenti, tra cui:

  1. Redditi da lavoro dipendente.
  2. Redditi da lavoro autonomo.
  3. Reddito da capitale.
  4. Redditi fondiari.
  5. Reddito d’impresa.
  6. Redditi diversi.

Diverse tipologie di società e enti sono tenuti a versare l’IRES in modo annuale. Tra questi soggetti ci sono:

  1. Società per azioni (SPA).
  2. Società in accomandita per azioni (SAPA).
  3. Società a responsabilità limitata (SRL).
  4. Società cooperative e di mutua assicurazione.
  5. Società europee e società cooperative europee residenti in Italia.
  6. Enti pubblici e privati residenti in Italia.
  7. Società e enti di ogni tipo, compresi i trust, per i redditi prodotti in Italia.

In conclusione, il Codice Tributo 2010 e l’addizionale IRES nel settore petrolifero e del gas sono argomenti di estrema importanza per le aziende interessate. Conoscere i dettagli e i codici tributo corretti è fondamentale per garantire il rispetto delle norme fiscali

Ires è rateizzabile?

L’IRES si può rateizzare, in un numero di rate da stabilire da parte del contribuente. All’interno del modello F24 è possibile indicare il numero della rata che si sta pagando.
Facciamo un esempio:

il contribuente desidera pagare la rata di 2.000 euro corrispondente alla seconda rata dell’acconto IRES in 5 rate da 400 euro l’una. La prima rata alla voce “rateizzazione” sarà pagata indicando 0105:  prima rata di cinque.
E così via per le seguenti rate. In questo caso occorre utilizzare il Codice Tributo 2001

Per consentire ai soggetti interessati il versamento delle predette somme, tramite il modello F24, si istituiscono i seguenti codici tributo:

“2019” denominato “Maggiorazione IRES – acconto prima rata – art. 2, c. da 36-quinquies a 36-novies, DL 13/08/2011, n. 138, conv., con mod., dalla L. 14/09/2011, n. 148, e succ. modif.”
“2019” denominato “Maggiorazione IRES – acconto seconda rata o in unica soluzione – art. 2, c. da 36-quinquies a 36-novies, DL 13/08/2011, n. 138, conv., con mod., dalla L. 14/09/2011, n. 148, e succ. modif.”
“2020” denominato “Maggiorazione IRES – saldo – art. 2, c. da 36-quinquies a 36-novies, DL 13/08/2011, n. 138, conv., con mod., dalla L. 14/09/2011, n. 148, e succ. modif.”

Si può utilizzare il ravvedimento operoso per il tributo 2019?

Si.  Se sei interessato a calcolare quanto è dovuto all’ Agenzia delle Entrate per  metterti in regola con un pagamento tardivo sia per quanto riguarda le sanzioni che gli interessi puoi utilizzare in nostro calcolatore del ravvedimento operoso on line.

Come si versa il tributo 2019?

Per mezzo del servizio presente nell’area riservata del soggetto passivo IVA presente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario (nel caso di utilizzo di crediti in compensazione di cui alla risoluzione n. 110/E del 31/12/2019, oppure in caso di modello F24 a saldo zero, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel; negli altri casi, il modello F24 può essere presentato anche mediante i servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l’Agenzia delle Entrate).

 

Come compilare il modulo F24 codice tributo 2019

Importo: 6.000,00 Euro
Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento: 2022
Rata 106
Importo Rata 1000

.

SEZIONE ERARIO
IMPOSTE DIRETTE – IVA
RITENUTE ALLA FONTE
ALTRI TRIBUTI E INTERESSI
codice tributo   rateazione/regione/
prov./mese rif.
  anno di
riferimento
  importi a debito
versati
  importi a credito
compensati
  SALDO (A – B)
(1) 2019 (2)           106   (3) 2022 (4) 1000 (5)  
             
             
             
             
             
codice ufficio   codice atto             TOTALE    A (6)   B (7)   (8)  
(9)     (10)    

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Come compilare i campi dell’ F24

(1) codice tributo: indicare 2019
(2) rateazione/regione/prov/mese rif: nel nostro caso ci sono sei rate 106
(3) anno di riferimento: Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, nell’esempio 2022
(4) importi a debito versati: indicare l’importo a debito, nell’esempio 1.000,00
(5) importi a credito compensati: non compilare
(6) TOTALE A: somma degli importi a debito indicati nella Sezione Erario
(7) TOTALE B: somma degli importi a credito indicati nella Sezione Erario, non compilare se non sono presenti importi a credito
(8) SALDO (A – B): indicare il saldo (TOTALE A – TOTALE B)
(9) codice ufficio: non compilare
(10) codice atto: non compilare

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