codice tributo 6960

Codice Tributo 6960

Codice Tributo 6960  credito d’imposta a favore delle imprese energivore nel primo trimestre 2023 (risoluzione 13/E/2023, in applicazione dell’articolo 15 del Dl 4/2023)

La Risoluzione n. 18 del 14 aprile 2022


La Risoluzione n. 18 del 14 aprile 2022 ha istituito nuovi codici tributo che consentono alle imprese di utilizzare i crediti d’imposta derivanti dai maggiori costi sostenuti per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale attraverso il modello F24. Questo provvedimento mira a sostenere le imprese, compensando parzialmente gli oneri energetici crescenti.
Tax Credit Energia: Compensazione Anticipata


Per comprendere appieno l’importanza di questi nuovi codici tributo, è utile richiamare i provvedimenti legislativi che li hanno introdotti. Questi crediti d’imposta rappresentano una forma di compensazione anticipata, pensata per alleggerire il peso finanziario delle imprese.
Scadenza di Utilizzo


È fondamentale sottolineare che, secondo la normativa vigente, i crediti d’imposta devono essere utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre 2022, come previsto dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Questo può avvenire tramite il modello F24 o, in alternativa, i crediti possono essere ceduti integralmente a terzi.
Codici Tributo Associati


Ecco i nuovi codici tributo associati ai crediti d’imposta:

Codice Tributo 6961: Questo codice è denominato “credito d’imposta a favore delle imprese energivore (secondo trimestre 2022)” ed è regolamentato dall’articolo 4 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17.

Codice Tributo 6962: Questo codice è denominato “credito d’imposta a favore delle imprese a forte consumo gas naturale (secondo trimestre 2022)” ed è regolamentato dall’articolo 5 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17.

Codice Tributo 6963: Questo codice è denominato “credito d’imposta a favore delle imprese non energivore (secondo trimestre 2022)” ed è regolamentato dall’articolo 3 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21.

Codice Tributo 6964: Questo codice è denominato “credito d’imposta a favore delle imprese diverse da quelle a forte consumo gas naturale (secondo trimestre 2022)” ed è regolamentato dall’articolo 4 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21.

Quali sono le imprese energivore?

La definizione di “impresa energivora” si trova nel decreto del ministero dello Sviluppo Economico del 21 dicembre 2017, entrato in vigore il 1° gennaio 2018. Il decreto Mise ha cambiato quanto previsto dal dl 22 giugno 2012 n. 83, con l’obiettivo di far adeguare la normativa italiana a quella europea, e rendere più semplice l’accesso alle agevolazioni previste.

Dal 1° gennaio 2018, le imprese energivore sono quelle che hanno un consumo medio di energia elettrica pari ad almeno 1 GWh/anno e che sono in possesso di almeno uno dei requisiti che seguono:

operare in uno dei settori dell’allegato 3 delle Linee guida della Commissione Europea 200/01 in merito agli aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia;
esercitare in uno dei settori dell’allegato 5 delle Linee guida di cui sopra e con un indice di intensità elettrica maggiore o uguale al 20% rispetto al Val (valore aggiunto lordo);
non fanno parte degli allegati precedenti, ma risultano tra gli elenchi Csea (Cassa Servizi Energetici e Ambientali) delle imprese a forte consumo energetico per gli anni 2013 o 2014.

Altri tributi riguardanti il credito d’imposta

“6961” denominato “credito d’imposta a favore delle imprese energivore (secondo trimestre 2023) – art. 4 del decreto-legge 1° marzo 2023, n. 17”
“6962” denominato “credito d’imposta a favore delle imprese a forte consumo gas naturale (secondo trimestre 2023) – art. 5 del decreto-legge 1° marzo 2023, n. 17”
“6960” denominato “credito d’imposta a favore delle imprese non energivore (secondo trimestre 2023) – art. 3 del decreto-legge 21 marzo 2023, n. 21”
“6964” denominato “credito d’imposta a favore delle imprese diverse da quelle a forte consumo gas naturale (secondo trimestre 2023) – art. 4 del decreto-legge 21 marzo 2023, n. 21”.

Quali aziende sono considearte gasivore?

Le imprese che hanno acquistato gas, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici; condizione richiesta è che il prezzo medio di riferimento dell’ultimo trimestre 2021 sia aumentato di oltre il 30% rispetto al prezzo dello stesso trimestre del 2019.

Il credito d’imposta riconosciuto può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite il modello F24, presentato solamente attraverso i servizi dell’Agenzia delle Entrate, entro il 31 dicembre 2023. In alternativa lo stesso può essere ceduto, solo per intero, a terzi.

Credito d’imposta imprese gasivore: codice tributo

Il codice 6960 è compensabile?

Si.  Secondo i regolamenti dell’Agenzia delle Entrate, un credito  può essere trasformato a compensazione per i pagamenti futuri dell’attività indicandoli appunto come codice tributo 6960 all’interno delle stringhe del modello f24. 

Si può utilizzare il ravvedimento operoso per il tributo 6960?

Il codice e’ utilizzabile solo per indicare un importo a credito da compensare ovvero per indicare un importo a debito per ravvedimento operoso
Riferimento Normativo: DECRETO-LEGGE 21 del 21/03/2023 Art. 3

Come si versa il tributo 6960?

Per mezzo del servizio presente nell’area riservata del soggetto passivo IVA presente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario (nel caso di utilizzo di crediti in compensazione di cui alla risoluzione n. 110/E del 31/12/2019, oppure in caso di modello F24 a saldo zero, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel; negli altri casi, il modello F24 può essere presentato anche mediante i servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l’Agenzia delle Entrate.

 

Come compilare il modulo F24 tributo 6960

Importo: 6.000,00 Euro
Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento: 2023

.

SEZIONE ERARIO
IMPOSTE DIRETTE – IVA
RITENUTE ALLA FONTE
ALTRI TRIBUTI E INTERESSI
codice tributo   rateazione/regione/
prov./mese rif.
  anno di
riferimento
  importi a debito
versati
  importi a credito
compensati
  SALDO (A – B)
(1) 6960 (2)               (3) 2023 (4)   (5)6000  
             
             
             
             
             
codice ufficio   codice atto             TOTALE    A (6)   B (7)   (8)  
(9)     (10)    

.

Come compilare i campi dell’ F24

(1) codice tributo: indicare 6960
(2) rateazione/regione/prov/mese rif: non compilare
(3) anno di riferimento: Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, nell’esempio 2023
(4) importi a debito versati: indicare l’importo a debito, nell’esempio non è presente
(5) importi a credito compensati: come da esempio 6000
(6) TOTALE A: somma degli importi a debito indicati nella Sezione Erario

(7) TOTALE B:

somma degli importi a credito indicati nella Sezione Erario, non compilare se

non sono presenti importi a credito

(8) SALDO (A – B): indicare il saldo (TOTALE A – TOTALE B)
(9) codice ufficio: non compilare
(10) codice atto: non compilare

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