codice tributo 5217

Codice Tributo 5217

INTERESSI DI PAGAMENTO RATEALE, PER SANZIONI PECUNIARIE AMMINISTRATIVE DI COMPETENZA AAMS -ART. 26, LEGGE N. 689/81

Sezione modello F24 da compilare: ACCISE / MONOPOLI ED ALTRI VERSAMENTI NON AMMESSI IN COMPENSAZIONE

Pagamento Rateale delle Sanzioni Pecuniarie:


Nell’ambito delle leggi italiane riguardanti le sanzioni pecuniarie, un punto cruciale è rappresentato dall’articolo 26 della legge del 24 novembre 1981, n. 689. Questo articolo fornisce le linee guida per il pagamento rateale delle sanzioni pecuniarie, offrendo un’opzione fondamentale per chi si trova in condizioni economiche difficili. In questo articolo esploreremo in dettaglio come funziona il pagamento rateale delle sanzioni pecuniarie e come questo processo può essere agevolato attraverso l’uso del modello F24 Accise.

I Dettagli dell’Articolo 26 della Legge n. 689/1981


L’articolo 26 della legge n. 689/1981 è un pilastro fondamentale quando si tratta della gestione delle sanzioni pecuniarie. Questo articolo stabilisce che l’autorità giudiziaria o amministrativa responsabile dell’applicazione della sanzione pecuniaria ha la facoltà di permettere il pagamento rateale della sanzione stessa. Questa opzione è destinata agli individui che si trovano in difficoltà economiche, offrendo loro la possibilità di diluire il pagamento in rate mensili.

Le condizioni economiche disagiate rappresentano un elemento chiave in questo processo. Qualora l’interessato si trovi in una situazione finanziaria difficile, può richiedere l’opzione di rateizzazione della sanzione. Questo è un importante passo avanti verso l’equità e la giustizia nel sistema legale, garantendo che le sanzioni pecuniarie non rappresentino un eccessivo peso per coloro che sono già in difficoltà.

Il Processo di Pagamento Rateale


Il processo di pagamento rateale delle sanzioni pecuniarie è dettagliato nell’articolo 26. L’individuo che desidera beneficiare di questa opzione deve presentare una richiesta all’autorità giudiziaria o amministrativa che ha emesso la sanzione. La richiesta deve essere corredata da una documentazione adeguata che attesti le difficoltà economiche dell’interessato.

Una volta approvata la richiesta, il pagamento rateale può essere organizzato. Le rate mensili possono variare da un minimo di tre a un massimo di trenta, a seconda delle circostanze e delle necessità dell’individuo. Questo approccio mira a garantire che il pagamento delle sanzioni pecuniarie sia sostenibile e non aggravi ulteriormente la situazione finanziaria dell’interessato.

Il Ruolo del Modello F24 Accise


Per agevolare il pagamento rateale delle sanzioni pecuniarie, è stato introdotto il modello F24 Accise. Questo modello prevede il codice tributo “5217” con la denominazione “Interessi di pagamento rateale, per sanzioni pecuniarie amministrative di competenza AAMS – art. 26, legge n. 689/1981”. Questo codice tributo è essenziale per consentire il versamento degli interessi sul pagamento rateale delle sanzioni stesse.

 

Come si versa il tributo 5217?

Tramite il modello F24 Pagabile in banca, negli uffici postali  fornito dall’Agenzia delle Entrate nella sezione Accise/Monopoli ed altri versamenti  e inserire l’anno in cui sono state registrate le eccedenze di pagamento o direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato

Bull and bear

 

Come compilare il modulo F24 tributo 5217

Durante la compilazione del modello F24 Accise, è importante ubicare il codice tributo nella “Sezione Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione”. Questo codice deve essere inserito quando si riportano gli importi a debito versati. Inoltre, è necessario fornire ulteriori informazioni, come il campo “ente” della lettera “M”, il campo “provincia” con la sigla della Provincia dell’individuo tenuto al pagamento e il campo “codice identificativo” che contiene le informazioni sulla rateazione.

Esempio : 
I dati proposti nell’esempio sono solo a titolo esemplificativo
   
Importo: 6000,00 Euro
Ente: M (Monopoli)
Mese di riferimento Aprile
Provincia competente per l’imposta : NA
Anno di riferimento: 2023

.

EZIONE ACCISE/MONOPOLI ED ALTRI VERSAMENTI NON AMMESSI IN COMPENSAZIONE              
ente   prov   codice tributo codice identificativo   mese   anno di          
riferimento importi a debito                        
versati   SALDO (O)                        
-1 M   -2 NA -3 5217 -4 04   -5 -6 -7 2023 -8 6000
                               
                               
                               
                               
                               
                               
codice ufficio -9   codice atto -10 TOTALE O -11   -12            
                               

.

Codice ente, nell’esempio M
(2) prov: sigla della provincia (Tabella Province), nell’esempio NA
(3) codice tributo: indicare 5217
(4) codice identificativo: Codice identificativo, non compilare
(5) rateazione: non compilare
(6) mese: Nell’ esempio aprile 04
(7) anno di riferimento: Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, nell’esempio 2023
(8) importi a debito versati indicare l’importo a debito, nell’esempio 6000,00
(9) codice ufficio: non compilare
(10) codice atto: non compilare
(11) TOTALE O: somma degli importi a debito indicati nella Sezione Accise/Monopoli
(12) SALDO (O): indicare il saldo (Totale O)

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