Codice Tributo 6041 IVA dovuta dalle PP.AA. E SOCIETA’ identificate ai fini IVA – scissione dei pagamenti per acquisti nell’esercizio di attività commerciali  art. 5, comma 01, D.M. 23 gennaio 2015

Il codice tributo 6041 riguarda la Pubblica Amministrazione nel caso in cui alla stessa occorre versare, tramite il modello F24, l’IVA relativa alla scissione dei pagamenti, anche detta split payment. 


Il meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment) è stato istituito attraverso l’articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Con l’entrata in vigore dell’articolo 1 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, l’ambito di applicazione di questo meccanismo è stato esteso alle operazioni con fattura emesse dal 1° luglio 2017. In conformità a tale disposizione, il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 27 giugno 2017 ha apportato modifiche e integrazioni al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 23 gennaio 2015.

Le Novità per le Pubbliche Amministrazioni e le Società


Con l’inserimento del comma 01 dell’articolo 5 del D.M. del 23 gennaio 2015, effettuato dal D.M. del 27 giugno 2017, è stato stabilito che le pubbliche amministrazioni e le società che acquistano beni e servizi nell’esercizio di attività commerciali e che sono soggetti IVA, devono versare l’IVA dovuta in applicazione della scissione dei pagamenti utilizzando il modello F24. Tale pagamento deve avvenire entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui l’imposta diventa esigibile, senza la possibilità di effettuare compensazioni. Per questo versamento, è stato introdotto un apposito codice tributo.

Circolare n. 27/E del 7 novembre 2017


Per chiarire le modalità di applicazione della nuova disciplina della scissione dei pagamenti, è stata emanata la circolare n. 27/E del 7 novembre 2017.

I Codici Tributo 6041 e 621E


Al fine di consentire il versamento dell’IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni e società attraverso i modelli “F24” e “F24 Enti pubblici” (F24 EP), in ottemperanza all’articolo 5, comma 01, del D.M. del 23 gennaio 2015, sono stati istituiti i seguenti codici tributo:

Codice Tributo 6041 – “IVA dovuta dalle PP.AA. e SOCIETA’ identificate ai fini IVA – scissione dei pagamenti per acquisti nell’esercizio di attività commerciali – art. 5, comma 01, D.M. 23 gennaio 2015”.

Durante la compilazione del modello di versamento F24, il codice tributo 6041 dovrà essere inserito nella sezione “Erario” esclusivamente accanto alle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”. Nelle apposite sezioni “rateazione/regione/prov./mese rif.” e “anno di riferimento”, sarà necessario specificare il mese e l’anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, rispettivamente, nei formati “00MM” e “AAAA”.

Codice Tributo 621E – “IVA dovuta dalle PP.AA. e SOCIETA’ identificate ai fini IVA – scissione dei pagamenti per acquisti nell’esercizio di attività commerciali – art. 5, comma 01, D.M. 23 gennaio 2015”.

Il modello F24 EP sarà utilizzato per il versamento dell’IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni e società, sempre in base all’articolo 5, comma 01, del D.M. del 23 gennaio 2015.

Cos’ è lo Split Payment?

Per chiarire meglio il contesto  dobbiamo fare riferimento all’art.17-ter del D.P.R. n.633/1972, che stabilisce che per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi effettuate nei confronti dello Stato, degli organi dello Stato dotati di personalità giuridica, degli enti pubblici territoriali e dei consorzi tra essi costituiti, delle camere di commercio, degli istituti universitari, delle aziende sanitarie locali, degli enti pubblici di ricovero, quelli a carattere scientifico, di assistenza e beneficenza e quelli di previdenza, per i quali i cessionari o committenti non sono debitori d’imposta in materia di IVA, l’imposta è versata in ogni caso dagli stessi secondo i termini fissati dal Ministero dell’economia e delle finanze.

Lo split payment è un meccanismo, che prevede forme diverse di liquidazione dell’IVA, quando il cessionario è un ente pubblico tra quelli sopra citati. Nel caso in cui non siano debitori d’imposta, dovranno versare direttamente all’erario l’IVA addebitata in fattura dal fornitore. Pertanto è l’ente pubblico che deve effettuare la liquidazione del saldo d’imposta, Non come normalmente avviene che è chi ha emesso la fattura che versa all’erario l’ IVA addebitata. Il sistema di versamento dell’IVA e punta a invertire l’onere della liquidazione, al fine di minimizzare i casi di frode e di ridurre l’ evasione dell’imposta.

Quando la Pubblica Amministrazione acquista un bene o si un servizio da un soggetto privato riceve la fattura comprensive dell’imposta sul valore aggiunto applicata. L’ente pubblico diversamente da come normalmente accade versa al fornitore solo l’importo netto . Provvederà a versare l’imposta al posto del fornitore, In questo modo rende impossibile per quest’ultimo evadere l’IVA o pagarla in ritardo.

Facciamo un esempio per capire meglio, l’azienda Alfa vende delle sedie al comune di Modena per un importo complessivo di 5.000 euro più IVA.

L azienda alfa fattura € 5.000,00 + IVA al 22% = 6.100,00 €

il comune di Modena salderà la fattura di 5.000,00 € e tratterrà per conto dello Stato i 1.200,00 € che Verserà tramite il codice tributo 6041

La ditta Alfa registrerà la fattura di vendita indicando “Operazione soggetta alla scissione dei pagamenti ex art. 17-ter del DPR 633/72″

Chi sono le categorie di utenti interessati al codice tributo 6041?

 Le Società di capitali ed enti commerciali, SpA, Srl, Soc. Cooperative, Sapa, Enti pubblici e privati diversi dalle società
Organi e amministrazioni dello Stato

Il codice tributo 6041 è compensabile?

L’articolo 17 del decreto legislativo n. 241/1997 dispone che la compensazione tramite modello F24 del credito annuale o relativo a periodi inferiori all’anno, per importi superiori a 5 mila euro annui, può essere effettuata a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione all’Agenzia delle entrate della dichiarazione o dell’istanza da cui il credito medesimo scaturisce.

A tal proposito,  il recente “decreto fiscale” collegato alla legge di bilancio 2020 ha esteso questa regola, ossia l’obbligo di preventiva presentazione della dichiarazione da cui emerge l’eccedenza, anche ai crediti superiori a 5mila euro annui relativi alle imposte sui redditi e all’Irap, comprese le addizionali e le imposte sostitutive (articolo 3, comma 1, Dl n. 124/2019).

 

Come si versa il codice tributo 6041?

Per mezzo del servizio presente nell’area riservata del soggetto passivo IVA presente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario (nel caso di utilizzo di crediti in compensazione di cui alla risoluzione n. 110/E del 31/12/2019, oppure in caso di modello F24 a saldo zero, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel; negli altri casi, il modello F24 può essere presentato anche mediante i servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l’Agenzia delle Entrate).

Sezione modello F24 da compilare: ERARIO

 

 

Come compilare il modulo F24 codice tributo 6041

 

Importo: 6.000,00 Euro
Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento: 2023
mese di riferimento aprile

.

SEZIONE ERARIO
IMPOSTE DIRETTE – IVA
RITENUTE ALLA FONTE
ALTRI TRIBUTI E INTERESSI
codice tributo   rateazione/regione/
prov./mese rif.
  anno di
riferimento
  importi a debito
versati
  importi a credito
compensati
  SALDO (A – B)
(1) 6041 (2)               104   (3) 2023 (4) 6000 (5)  
             
             
             
             
             
codice ufficio   codice atto             TOTALE    A (6)   B (7)   (8)  
(9)     (10)    

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Come compilare i campi dell’ F24

(1) codice tributo: indicare 6041
(2) rateazione/regione/prov/mese rif: nell’ esempio aprile corrispondente al codice 104
(3) anno di riferimento: Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, nell’esempio 2023
(4) importi a debito versati: indicare l’importo a debito, nell’esempio 6.000,00
(5) importi a credito compensati: non compilare
(6) TOTALE A: somma degli importi a debito indicati nella Sezione Erario
(7) TOTALE B: somma degli importi a credito indicati nella Sezione Erario, non compilare se non sono presenti importi a credito
(8) SALDO (A – B): indicare il saldo (TOTALE A – TOTALE B)
(9) codice ufficio: non compilare
(10) codice atto: non compilare

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