Codice tributo 3796

Codice Tributo 3796 SOMME A TITOLO DI ADDIZIONALE REGIONALE ALL’IRPEF RIMBORSATE DAL SOSTITUTO D’IMPOSTA A SEGUITO DI ASSISTENZA FISCALE – ART.15, COMMA 1, LETT. A) D. LGS. N. 175/2014

Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata: Come funziona il rimborso fiscale per i sostituti d’imposta



Il decreto legislativo del 21 novembre 2014, n. 175, riguardante la “Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata”, ha introdotto diverse disposizioni riguardanti il rimborso delle imposte per i sostituti d’imposta. Queste misure sono state implementate per aumentare la trasparenza e semplificare le operazioni dei sostituti d’imposta, ed è importante comprenderne i dettagli per garantire una corretta gestione fiscale.

Compensazione delle somme rimborsate ai percipienti
Secondo l’articolo 15, comma 1, del decreto legislativo n. 175 del 2014, le somme rimborsate ai percipienti, basate sui prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi e dei risultati contabili inviati dai CAF (Centri di Assistenza Fiscale) e dai professionisti abilitati, devono essere compensate dai sostituti d’imposta utilizzando le modalità stabilite dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Questa compensazione deve essere effettuata nel mese successivo a quello in cui è stato effettuato il rimborso e deve rispettare i limiti previsti dall’articolo 37, comma 4, del decreto legislativo n. 241 del 1997. È importante notare che queste somme non influenzano il limite stabilito dall’articolo 34, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388.

Scomputazione delle eccedenze di versamento


In deroga a quanto previsto dall’articolo 17, comma 1, del decreto legislativo n. 241 del 1997, le eccedenze di versamento di ritenute e di imposte sostitutive devono essere scomputate dai successivi versamenti utilizzando esclusivamente le modalità definite dall’articolo 17 del citato decreto legislativo n. 241 del 1997. Anche in questo caso, queste somme non vanno considerate nel calcolo del limite stabilito dall’articolo 34, comma 1, della legge n. 388 del 2000. Si osserva, però, che rimane valido quanto stabilito dall’articolo 1, commi da 2 a 6, del decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 445.

 

Si può compensare il codice tributo 3796?

Per consentire ai sostituti d’imposta di effettuare la compensazione delle somme rimborsate ai percipienti, come previsto dall’articolo 15, comma 1, lett. a) del decreto legislativo n. 175 del 2014, sono stati istituiti i seguenti codici tributo:

Codice tributo “1631” – Denominato “Somme a titolo di imposte erariali rimborsate dal sostituto d’imposta a seguito di assistenza fiscale – art. 15, comma 1, lett. a), D.Lgs. n. 175/2014”
Codice tributo “3796” – Denominato “Somme a titolo di addizionale regionale all’IRPEF rimborsate dal sostituto d’imposta a seguito di assistenza fiscale – art. 15, comma 1, lett. a), D.Lgs. n. 175/2014”
Codice tributo “3797” – Denominato “Somme a titolo di addizionale comunale all’IRPEF rimborsate dal sostituto d’imposta a seguito di assistenza fiscale – art. 15, comma 1, lett. a), D.Lgs. n. 175/2014”
Utilizzo dei codici tributo nel modello F24
Nel processo di compilazione del modello F24, è importante utilizzare correttamente i codici tributo indicati per la compensazione delle somme rimborsate ai percipienti:

Il codice tributo “1631” deve essere inserito nella sezione “Erario” e deve corrispondere alle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”.
Il codice tributo “3796” deve essere inserito nella sezione “Regioni” e deve essere contestualmente accompagnato dal codice regione desumibile dalla “Tabella T0 Codici delle Regioni e delle Province Autonome”. Anche in questo caso, il codice deve essere indicato in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”.
Il codice tributo “3797” deve essere inserito nella sezione “Imu e altri tributi locali”, e nella colonna “Codice ente/codice comune” deve essere indicato il codice catastale identificativo del comune di riferimento, che può essere trovato nella “Tabella dei Codici Catastali dei Comuni” sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it. Anche in questo caso, il codice tributo deve essere associato alle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”.
Per tutti i codici tributo menzionati, il campo “anno di riferimento” deve essere compilato con l’anno d’imposta a cui si riferiscono le somme rimborsate.

Ciò implica che i crediti 730 restituiti e, dunque, compensati nel limite del monte ritenute disponibile nel mese (ivi comprese le voci a debito 730) devono essere contestualmente esposti nel Mod. F24.

Per tali crediti è, dunque, richiesta la compensazione orizzontale.

Tutte le somme derivanti dal Mod. 730 (compreso il Mod. 730 integrativo e rettificativo), rimborsate ai percipienti:

riconducibili all’Erario quale Ente impositore, saranno esposte nel Mod. F24,per la relativa compensazione, utilizzando il codice tributo 3796  in cui occorre indicare la Regione o la Provincia Autonoma quale Ente impositore, saranno esposte nel Mod. F24, per la relativa compensazione.

Quando si può compensare il tributo 3796?

Solitamente la compensazione viene effettuata nel mese di luglio.

Tabella dei codici catastali dove trovarla?

Puoi trovare qui la tabella dei codici catastali sul sito dell’ Agenzia Delle Entrate

 Tabella dei Codici Catastali dei Comuni.

Come si versa il tributo 3796?

Per mezzo del servizio presente nell’area riservata del soggetto passivo IVA presente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario (nel caso di utilizzo di crediti in compensazione di cui alla risoluzione n. 110/E del 31/12/2019, oppure in caso di modello F24 a saldo zero, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel; negli altri casi, il modello F24 può essere presentato anche mediante i servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l’Agenzia delle Entrate).

Sezione modello F24 da compilare: Sezione Regioni

Bull and bear 

 

Come compilare il modulo F24 Codice tributo 3796

Importo: 6.000,00 Euro
Anno di imposta: 2023
Regione competente per l’imposta : Emilia Romagna
SEZIONE REGIONI
codice
regione
  codice tributo   rateazione/
mese rif.
  anno di
riferimento
  importi a debito
versati
  importi a credito
compensati
SALDO (E – F)
(1) 0 6 (2) 3796 (3)   (4) 2023 (5)   (6) 6000,00
               
               
               
TOTALE   E (7)   F (8)   (9)

.

Come compilare i campi dell’ F24

(1) codice regione: codice della regione (Tabella Codici delle Regioni e delle Province Autonome), nell’esempio 06
(2) codice tributo: indicare 3796
(3) rateazione/mese rif.: non compilare
(4) anno di riferimento: Anno di imposta cui si riferiscono le somme rimborsate, nell’esempio 2023
(5) importi a debito versati: non compilare
(6) importi a credito compensati: indicare l’importo a credito, nell’esempio 6.000,00
(7) TOTALE E: somma degli importi a debito indicati nella Sezione Regioni, non compilare se non sono presenti importi a debito
(8) TOTALE F: somma degli importi a credito indicati nella Sezione Regioni
(9) SALDO (E – F): indicare il saldo (TOTALE E – TOTALE F)

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