Codice tributo 2004

Codice Tributo 2004 ADDIZIONALE ALL’IRES – ART. 31, C.3, D.L. 185/2008 – ACCONTO PRIMA RATA

Il codice tributo 2004 è l’identificativo che il contribuente deve utilizzare per il versamento, tramite il modello F24, dell’acconto IRES prima rata. Prima di approfondire l’argomento, è necessario chiarire cosa si intende per IRES. Ci riferiamo all’Imposta sul Reddito delle Società, conosciuta precedentemente come Irpeg. Questa imposta è dovuta dalle persone giuridiche, principalmente da società per azioni (spa) e società a responsabilità limitata (srl). In altre parole, stiamo parlando dell’imposta sugli utili delle imprese che non riguarda le persone fisiche.

L’aliquota IRES è unica, a differenza dell’IRPEF, ed è attualmente fissata al 27,50%, anche se recentemente sono state apportate alcune modifiche che l’hanno ridotta al 24%, a decorrere dal 1º gennaio 2017. Come avviene per l’imposta sul reddito delle persone fisiche, anche per l’IRES è previsto il versamento di un acconto. Per l’anno 2016, l’acconto corrisponde al 100% dell’IRES versata nell’esercizio precedente.

A tal proposito, è necessario verificare l’importo indicato nella casella RN17 dell’ultimo Modello Unico presentato. Se l’ammontare complessivo dell’acconto supera almeno 257,52 euro, il contribuente ha la possibilità di versarlo in due rate. La prima rata corrisponde al 40% dell’acconto e deve essere versata entro il 16 giugno dell’anno di riferimento, mentre la seconda rata rappresenta il restante 60% dell’acconto e deve essere versata entro il 30 novembre dello stesso anno. Il saldo, invece, deve essere versato entro il sedicesimo giorno del sesto mese successivo alla conclusione dell’esercizio. Ad esempio, se l’esercizio si conclude il 31 dicembre, la scadenza sarà il 16 giugno dell’anno successivo.

Il codice tributo 2004 è l’identificativo che il contribuente deve utilizzare per il versamento della prima rata dell’acconto IRES, ossia quella che scade il 16 giugno.

Facciamo ora un esempio molto semplice. Immaginiamo che l’azienda Alfa abbia registrato ricavi per 100.000 euro e costi per 60.000 euro nell’esercizio 2015. Il suo utile risulta quindi pari a 40.000 euro. Applicando l’aliquota IRES del 27,50%, il contribuente dovrà versare all’erario 11.000 euro.

A questo punto, in relazione all’esercizio 2016, il contribuente dovrà verificare l’importo dell’acconto da versare. L’importo supera sicuramente i 257,52 euro sopra menzionati, consentendo così la suddivisione dell’acconto in due rate. La prima rata, che scade il 16 giugno 2016, deve corrispondere al 40% dell’acconto complessivo, che coincide anche con l’imposta netta versata nell’esercizio precedente, poiché l’acconto è previsto nella misura del 100%. Tuttavia, negli anni passati, l’acconto è stato stabilito al 101,50%.

L’azienda dovrà quindi versare 4.400 euro entro il mese di giugno e i restanti 6.600 euro entro il 30 novembre. Il saldo, a credito o a debito, in base all’utile maturato nell’anno, dovrà essere versato entro il 16 giugno dell’anno successivo.

Il codice tributo 2004 è stato istituto dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione numero 76/E del 27 maggio 2004 e deve essere utilizzato da tutti i contribuenti tenuti a versare la seconda rata dell’acconto Ires.

Il DL Fiscale numero 124 del 2019, e in particolare l’articolo 58, ha cambiato le quote dei versamenti in acconto delle imposte per i soggetti ISA.

Le conseguenze delle novità sono tre:

A partire dal 2020 le rate di acconto saranno del 50% su un totale pari al 90% dell’imposta dichiarata.
I soggetti Ires, società di capitali, enti commerciali e non commerciali, nel modello F24 devono indicare la sequenza di cifre identificativa del versamento associata all’anno di riferimento e agli importi da versare.

Il Codice Tributo 2004 è compensabile?

Si. 

Ires è rateizzabile?

L’IRES si può rateizzare, in un numero di rate da stabilire da parte del contribuente. All’interno del modello F24 è possibile indicare il numero della rata che si sta pagando.
Facciamo un esempio:

il contribuente desidera pagare la rata di 2.000 euro corrispondente alla seconda rata dell’acconto IRES in 5 rate da 400 euro l’una. La prima rata alla voce “rateizzazione” sarà pagata indicando 0105:  prima rata di cinque.
E così via per le seguenti rate. In questo caso occorre utilizzare il Codice Tributo 2001

Per riassumere:

In caso di pagamento a rate, i codici tributo da usare sono i seguenti:

Codice tributo 2001, l’acconto IRES;

Codice tributo 2002, acconto seconda rata o Saldo in un’unica soluzione  IRES;

Codice tributo 2003, saldo IRES.

 

Si può utilizzare il ravvedimento operoso per il tributo 2004?

Si.  Se sei interessato a calcolare quanto è dovuto all’ Agenzia delle Entrate per  metterti in regola con un pagamento tardivo sia per quanto riguarda le sanzioni che gli interessi puoi utilizzare in nostro calcolatore del ravvedimento operoso on line.

 

Come si versa il tributo 2004?

Per mezzo del servizio presente nell’area riservata del soggetto passivo IVA presente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario (nel caso di utilizzo di crediti in compensazione di cui alla risoluzione n. 110/E del 31/12/2019, oppure in caso di modello F24 a saldo zero, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel; negli altri casi, il modello F24 può essere presentato anche mediante i servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l’Agenzia delle Entrate).

 

Bullnbear

Come compilare il modulo F24 codice tributo 2004

 

Importo: 6.000,00 Euro
Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento: 2023
Numero di rate 6
Importo rata 1000

.

SEZIONE ERARIO
IMPOSTE DIRETTE – IVA
RITENUTE ALLA FONTE
ALTRI TRIBUTI E INTERESSI
codice tributo   rateazione/regione/
prov./mese rif.
  anno di
riferimento
  importi a debito
versati
  importi a credito
compensati
  SALDO (A – B)
(1) 2004 (2)            0106   (3) 2023 (4) 1000 (5)  
             
             
             
             
             
codice ufficio   codice atto             TOTALE    A (6)   B (7)   (8)  
(9)     (10)    

.

Come compilare i campi dell’ F24

(1) codice tributo: indicare 2004
(2) rateazione/regione/prov/mese rif: rata di due cifre nell’esempio 0106
(3) anno di riferimento: Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, nell’esempio 2023
(4) importi a debito versati: indicare l’importo a debito, nell’esempio 1.000,00
(5) importi a credito compensati: non compilare
(6) TOTALE A: somma degli importi a debito indicati nella Sezione Erario
(7) TOTALE B: somma degli importi a credito indicati nella Sezione Erario, non compilare se non sono presenti importi a credito
(8) SALDO (A – B): indicare il saldo (TOTALE A – TOTALE B)
(9) codice ufficio: non compilare
(10) codice atto: non compilare

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