Codice tributo 3852

Codice Tributo 3852 DIRTTO CAMERALE

SANZIONI PER OMESSO O TARDIVO VERSAMENTO DEL DIRITTO CAMERALE ANNUALE

Il codice tributo 3852 deve necessariamente essere utilizzato assieme al codice tributo 3850 e al codice tributo 3852 la Sanzione uguale al 3% sul versamento che avviene dal 1º al 30º giorno dalla scadenza.

La sanzione sale al al 3,75% sul versamento che avviene dal 31º giorno e fino ai 12 mesi successivi. Per non incorrere in ulteriori sanzioni è bene conoscere l’uso di questo codice e come effettuare il ravvedimento.

Sezione modello F24 da compilare: IMU ED ALTRI TRIBUTI LOCALI

Si riferisce, dunque, alla categoria di tributo che tutte le imprese iscritte al Registro della Camera di Commercio del territorio di riferimento, o nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative, devono pagare.

Il codice tributo 3852 classifica il pagamento che il contribuente sta effettuando per indirizzare nel mondo giusto le somme che sta versando.

La sezione di riferimento del modello F24 in cui inserirlo è “IMU e altri tributi locali”. Di seguito le istruzioni per la compilazione.

In quali casi si usa il codice tributo 3852?

Il codice tributo 3852 deve essere utilizzato da tutte le imprese per il versamento del diritto annuale camerale dopo aver effettuato il calcolo dell’importo dovuto.
Chi è tenuto al pagamento

Tutte le aziende registrate o annotate nel Registro delle Imprese e i soggetti iscritti nel R.E.A devono effettuare il pagamento del diritto annuale.
Il diritto annuale per la sede dell’azienda

Il diritto annuale per la sede dell’azienda deve essere pagato alla Camera di Commercio competente per la provincia. Questo importo comprende anche eventuali sedi secondarie o unità locali presenti nello stesso territorio.
Il diritto annuale per sedi secondarie o unità locali

Per ogni provincia diversa da quella della sede principale, in cui l’azienda ha sedi secondarie o unità locali, è necessario pagare un diritto alla Camera di Commercio competente per quel territorio.

È importante notare che a seguito delle recenti fusioni delle Camere di Commercio, diverse province potrebbero essere effettivamente sottoposte a un’unica Camera di Commercio.

Il diritto annuale per le aziende con sede legale all’estero

Le aziende con sede legale all’estero devono pagare un diritto per ogni unità locale o sede secondaria presso la Camera di Commercio di appartenenza.

Le unità locali all’estero di aziende con sede in Italia

Le unità locali all’estero di aziende con sede in Italia non devono pagare il diritto annuale.

Associazioni, fondazioni e soggetti iscritti solo al R.E.A.

Le associazioni, fondazioni e in generale i soggetti iscritti solo al R.E.A. non devono pagare somme aggiuntive per le eventuali unità locali che possiedono.

Il diritto annuale per l’intero anno solare

Il diritto annuale deve essere pagato per l’intero anno solare. Ciò significa che un’azienda (o un soggetto R.E.A.) che si è registrata o cancellata nel corso dell’anno è comunque tenuta a pagare l’intero importo, senza la possibilità di frazionarlo in base ai mesi effettivi di iscrizione.
Chi non è tenuto al pagamento

Il diritto annuale deve essere pagato finché l’azienda rimane iscritta al Registro delle Imprese. Le uniche situazioni in cui si è esonerati dal pagamento sono le seguenti:

Aziende con provvedimento di fallimento o liquidazione coatta amministrativa emesso entro il 31/12 dell’anno precedente, salvo i casi in cui sia stato autorizzato l’esercizio provvisorio dell’azienda.
Aziende individuali cessate entro il 31/12 dell’anno precedente, a condizione che la relativa domanda di cancellazione sia stata presentata entro il 30 gennaio dell’anno di riferimento (se il 30 gennaio è sabato o domenica, il termine è prorogato al giorno lavorativo successivo).
Società che hanno approvato il bilancio finale di liquidazione entro il 31/12 dell’anno precedente, a condizione che la relativa domanda di cancellazione sia stata presentata entro il 30 gennaio dell’anno di riferimento (se il 30 gennaio è sabato o domenica, il termine è prorogato al giorno lavorativo successivo).
Società cooperative per le quali sia stato disposto lo scioglimento d’ufficio entro il 31/12 dell’anno precedente.
Start-up innovative (vedi la sezione successiva).


Casi particolari

Lo stato di liquidazione, inattività o sospensione dell’attività non costituiscono motivo di esonero dal pagamento del diritto annuale. Lo stesso vale per le aziende in concordato preventivo.

Anche nel caso di amministrazione straordinaria, il pagamento del diritto annuale è dovuto, almeno fino a quando non viene autorizzato l’esercizio dell’azienda.

Per gli imprenditori individuali deceduti, l’ultimo anno in cui è obbligatorio il pagamento corrisponde all’anno di decesso del titolare. Secondo le norme generali, il pagamento è a carico degli eredi.

Eventi eccezionali: le agevolazioni in materia tributaria previste da leggi in occasione di eventi o situazioni di carattere eccezionale si applicano anche al diritto annuale.

 

Quando si versa il tributo 3852?

Il pagamento deve essere effettuato entro la scadenza del primo acconto delle imposte sul reddito, ovvero:

entro il 30 giugno 2020 per il versamento senza 0,40%.
oppure entro il 30 luglio 2020 per il versamento con 0,40% (anche in caso di compensazione con altri tributi, c.d. “F24 a saldo zero”, il diritto annuale deve essere maggiorato dello 0,40%).

In ogni caso, per il versamento, è necessario utilizzare il modello F24 e inserire il codice 3852, specificando la provincia competente per l’imposta, come stabilito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione numero 46 del 10 aprile 2001.

Ravvedimento operoso codice tributo 3852

Se il versamento è stato omesso o  è stato versato un importo insufficiente, c’è la possibilità di utilizzare il Ravvedimento Operoso pagando l’importo dovuto con un modello F24, contenente oltre il tributo, le sanzioni e gli interessi, nel caso sia stato pagato più di quanto dovuto, sarà possibile recuperare la somma richiedendo il rimborso al comune, se l’errore è stato commesso in sede di acconto si potrà recuperare sottraendo dal saldo.

Il versamento del diritto, degli interessi moratori e della sanzione ridotta deve essere eseguito con il modello F24, compilando la sezione “IMU ed altri tributi locali” ed utilizzando i seguenti codici tributo:

Codice tributo 3850 per il diritto
Codice tributo 3851 per gli interessi moratori
Codice tributo 3852 per la sanzione ridotta.

I versamenti effettuati utilizzando il codice 3852 non possono essere compensati con altri tributi.

Come si versa il tributo 3852?

Per mezzo del servizio presente nell’area riservata del soggetto passivo IVA presente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario (nel caso di utilizzo di crediti in compensazione di cui alla risoluzione n. 110/E del 31/12/2019, oppure in caso di modello F24 a saldo zero, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel; negli altri casi, il modello F24 può essere presentato anche mediante i servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l’Agenzia delle Entrate). Sezione modello F24da compilare: ERARIO

Sezione modello F24 da compilare: IMU e altri Tributi Locali

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Come compilare il modulo F24 codice tributo 3852

Importo: 60,00 Euro
Anno di imposta: 2022
Comune competente per l’imposta : Reggio Emilia
Provincia competenza imposta: RE

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SEZIONE IMU ED ALTRI TRIBUTI LOCALI Id Operazione  
codice ente/
Ravv
Imm
Acc
Saldo
num
codice tributo
rateazione/
anno di
importi a debito
 
importi a credito SALDO (G – H)
codice comune var immob mese rif. riferimento versati compensati
-1 RE -2   -3   -4   -5   -6   -7 3852 -8   -9 2022 -10 60,00 -11  
                         
                         
                         
Detrazione TOTALE  G -12   H -13   -14  
-15    
                                         

.

Come compilare i campi dell’F24

(1) codice ente/codice comune: Codice comune (Tabella dei Codici  dei Comuni), nell’esempio RE
(2) ravv.: barrare la casella in caso di ravvedimento
(3) immob. variati: barrare se sono intervenute variazioni per uno o più’ immobili che richiedono la presentazione della dichiarazione di variazione
(4) acc.: barrare la casella se il pagamento si riferisce all’acconto
(5) saldo: barrare la casella se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento è effettuato in un unica soluzione barrare entrambe le caselle
(6) numero immobili: non indicare
(7) codice tributo: indicare 3852
(8) rateazione/mese rif: non compilare
(9) anno di riferimento: Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, nell’esempio 2022
(10) importi a debito versati: indicare l’importo a debito, nell’esempio 60,00
(11) importi a credito compensati: non compilare
(12) TOTALE G: somma degli importi a debito indicati nella sezione IMU e Altri Tributi Locali
(13) TOTALE H: somma degli importi a credito indicati nella sezione IMU e Altri Tributi Locali, non compilare se non sono presenti importi a credito
(14) SALDO (G-H): indicare il saldo (TOTALE G – TOTALE H)
(15) detrazione: non compilare

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