Stipendi

Gli Odontoiatri in Italia: Stipendi e Prospettive di Carriera

Che differenza c’è tra dentista e odontoiatra?


La professione odontoiatrica, comunemente conosciuta come dentista, è spesso associata a sentimenti di timore e ansia nei pazienti, dato che il lavoro richiede l’uso di siringhe, trapani e una varietà di strumenti dal design insolito. Gli odontoiatri operano in una delle parti più delicate del nostro organismo: la bocca. Per raggiungere il traguardo di indossare la mascherina e il camice bianco, è necessario intraprendere un lungo percorso di studi che non si conclude mai, data l’importanza di un continuo aggiornamento. Tuttavia, l’impegno durante gli anni universitari viene ampiamente ripagato grazie a stipendi che possono raggiungere cifre considerevoli. Prima di scoprire quanto guadagna un dentista, è importante approfondire le caratteristiche di questa particolare professione.

Come si diventa dentista in Italia: gli studi


Per diventare dentista in Italia, è necessario conseguire una laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria (CLMOPD) della durata di 6 anni. Ottenere l’abilitazione alla professione richiedevava, fino all’anno accademico 2022/2023, il superamento dell’Esame di Stato.

A partire dall’anno accademico 2023/2024, gli odontoiatri possono esercitare immediatamente dopo aver ottenuto il titolo di studio. Questo è stabilito dalla Legge 8 novembre 2021, n. 163 sulle lauree abilitanti, che per gli odontoiatri è attuata tramite il decreto interministeriale n. 653 del 5 luglio 2022.

È possibile continuare la formazione attraverso scuole di specializzazione in campo odontoiatrico, come Chirurgia Orale, Odontoiatria Pediatrica e Ortognatodonzia, oltre a frequentare master e corsi di formazione. Inoltre, si può intraprendere la strada accademica attraverso un dottorato di ricerca.

Cosa fa un odontoiatra e quali competenze ha?


Un odontoiatra svolge una vasta gamma di attività che includono la diagnosi e la terapia delle malattie e delle anomalie dei denti, della bocca, delle mascelle e dei tessuti correlati. Si occupa anche della prevenzione e della riabilitazione odontoiatrica.

Tra le competenze specifiche necessarie, vi è la capacità di lavorare in team e di coordinare una squadra composta da altri professionisti, come igienisti dentali, assistenti di studio odontoiatrico, odontotecnici e personale amministrativo.

Quanto guadagna un dentista?

Un dentista dipendente in Italia può godere di una retribuzione che varia in base al luogo in cui opera. La differenza principale si riscontra tra i professionisti che lavorano per il Servizio Sanitario Nazionale e coloro che esercitano come liberi professionisti.

All’interno di una struttura sanitaria pubblica, il compenso mensile può aggirarsi intorno ai 3.000 euro, in base all’anzianità professionale. Queste cifre non differiscono molto dalle retribuzioni di medici o chirurghi con specifiche specializzazioni.

Nel caso di uno studio privato, invece, i guadagni possono variare. Per un odontoiatra di quinto livello, lo stipendio mensile può essere di 1.315,12 euro, mentre per i professionisti a livello dirigenziale può arrivare a 2.133,31 euro. Ciò comporta un guadagno annuale che va dai 5.781,44 euro ai 25.599,72 euro.

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti degli Studi Odontoiatrici e Medico Dentistici prevede anche la tredicesima mensilità, gli scatti di anzianità e il pagamento degli straordinari, che variano dal 15% al 50% dell’orario di lavoro in base al fatto che siano ordinari, festivi o notturni.

Essere il titolare di uno studio odontoiatrico permette di ottenere guadagni particolarmente elevati, ma tali cifre dipendono principalmente dal prestigio e dal numero di clienti. In Italia, uno studio privato può registrare un fatturato annuo medio di circa 220.000 euro.

Tuttavia, è importante considerare che da questa cifra elevata bisogna sottrarre eventuali spese relative all’affitto degli spazi, all’acquisto di strumentazioni e materiali, nonché ai salari dei colleghi collaboratori e del personale. Di conseguenza, il guadagno effettivo di un odontoiatra con uno studio privato si aggira intorno ai 67.000 euro all’anno.

 

Quanto guadagna il titolare di uno studio odontoiatrico?

Il guadagno del titolare di uno studio odontoiatrico può variare considerevolmente, in quanto dipende da diversi fattori. Uno dei principali elementi che influenzano il reddito è il prestigio e la reputazione dello studio, nonché il numero di clienti che lo frequentano.

In generale, il titolare di uno studio odontoiatrico privato può ottenere guadagni significativi. Tuttavia, è importante considerare che parte di questi introiti devono essere destinati alle spese operative dello studio.

Oltre alle spese fisse, come l’affitto degli spazi e le utenze, il titolare dello studio deve sostenere costi per l’acquisto di attrezzature e materiali dentali di qualità, che sono fondamentali per garantire un servizio professionale e all’avanguardia.

Inoltre, il titolare dello studio può avere dipendenti, come assistenti odontoiatrici, igienisti dentali o tecnici di laboratorio, il cui stipendio deve essere considerato nel calcolo del guadagno effettivo.

Non esiste un importo fisso per quanto riguarda il guadagno del titolare di uno studio odontoiatrico, poiché varia notevolmente da caso a caso. Tuttavia, in Italia, uno studio privato di successo può registrare ricavi medi annui di circa 220.000 euro. È importante sottolineare che questo è il fatturato lordo e che le spese operative devono essere sottratte per ottenere il guadagno effettivo del titolare.

Pertanto, il reddito netto del titolare di uno studio odontoiatrico privato può oscillare attorno ai 67.000 euro all’anno, una volta sottratte le spese operative e il costo del personale.

È fondamentale considerare che questi dati sono approssimativi e che il guadagno effettivo dipende da numerosi fattori, come la posizione dello studio, la clientela, la concorrenza locale e la gestione efficace del business.

 

Altri articoli interessanti

Stipendio lordo e netto come calcolarli?

Tempo massimo per emissione fattura allo sdi

Fatture rifiutate dallo SDI cosa fare?

Altre guide di BullNBear le trovi qui:

Le Guide di Bull N Bear

 

.

BULLNBEARGAMES

Un mondo di giochi da tavolo, kickstarter e accessori ludici