Codice Tributo 1791

A cosa corrisponde il Codice Tributo 1791?

IMPOSTA SOSTITUTIVA SUL REGIME FORFETARIO – ACCONTO SECONDA RATA O IN UNICA SOLUZIONE – ART. 1, C. 64, LEGGE N. 190/2014

Per tutti coloro che hanno una partita IVA in regime forfettario potranno pagare l’ imposta sostitutiva con i seguenti codici tributo.

Il Codice Tributo 1791 è utilizzato per il pagamento della seconda rata dell’acconto o del versamento in un’unica soluzione dell’imposta sostitutiva nel regime forfettario. Il versamento deve essere effettuato entro la scadenza del 30 novembre utilizzando il modello F24 compilato nella sezione Erario.

Ravvedimento Operoso per Versamenti in Ritardo o Errori


Nel caso in cui si verifichino versamenti in ritardo o errori nel pagamento, il contribuente ha la possibilità di avvalersi del ravvedimento operoso. Tale procedura consente di pagare l’imposta dovuta, oltre agli interessi, con l’applicazione di una sanzione ridotta.

Imposta Sostitutiva nel Regime Forfettario


I titolari di Partita IVA che aderiscono al regime forfettario devono versare l’imposta sostitutiva utilizzando il modello F24. Per effettuare il pagamento, è necessario utilizzare il codice tributo 1791.

Scadenza e Sanzioni


Il Codice 1791 viene utilizzato per versare la seconda rata dell’acconto o per effettuare il versamento dell’acconto in un’unica soluzione dell’imposta sostitutiva. In entrambi i casi, il pagamento deve essere effettuato entro la scadenza del 30 novembre per evitare l’applicazione di sanzioni.

Tuttavia, è possibile pagare il tributo entro i 30 giorni successivi alla scadenza, ma sarà necessario versare una maggiorazione. La scelta tra il pagamento rateale o in un’unica soluzione dipende dall’importo da versare.

Vantaggi del Regime Forfettario per i Titolari di Partita IVA


I titolari di Partita IVA che aderiscono al regime contabile forfettario godono di diversi vantaggi, tra cui il versamento di imposte ridotte rispetto ai regimi ordinario e semplificato.

Nel regime ordinario, ad esempio, è previsto il pagamento di una serie di imposte, tra cui l’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche), con aliquote a scaglioni che variano dal 23% al 43%. Nel caso delle “partite IVA forfettarie”, invece, viene versata solamente un’imposta sostitutiva pari al 15% della base imponibile.

Per i primi cinque anni dall’apertura della Partita IVA, l’aliquota scende addirittura al 5% se vengono rispettati i requisiti previsti.

Divisione dell’Acconto e del Saldo
I contribuenti tenuti al versamento dell’imposta sostitutiva devono dividere il pagamento utilizzando il sistema dell’acconto e del saldo. I codici tributo relativi vengono inseriti nel modello F24 per effettuare il versamento dell’imposta sostitutiva.

L’imposta relativa al Codice 1791 deve essere versata dalle persone fisiche che esercitano attività d’impresa, arti o professioni e che applicano il regime forfettario agevolato. Questa imposta riguarda le seguenti categorie di contribuenti:

Imprenditori artigiani e commercianti, agenti e rappresentanti di commercio, ecc.
Lavoratori autonomi, professionisti titolari di Partita IVA iscritti o non iscritti in albi professionali.
Correlato: Codice Tributo 6099

Passaggio dal Regime Forfettario al Regime Ordinario


Nel caso in cui un titolare di Partita IVA in regime forfettario passi da un anno all’altro al regime ordinario, è necessario applicare le regole di calcolo e di versamento dell’imposta sostitutiva del 15% previste per l’IRPEF. Questo vale anche per coloro che rientrano nel regime dei minimi.

Tuttavia, i contribuenti che sono passati al regime ordinario nel 2023 devono versare l’imposta sostitutiva utilizzando il Codice Tributo 1790 e indicare l’importo versato nel quadro RN del modello Redditi 2023.

Per coloro che invece hanno avviato un’attività durante l’anno, non è necessario versare il saldo e l’acconto di imposta poiché manca la base di calcolo.

 

Quando si paga il codice tributo 1791?

Il codice tributo 1791 pagabile il 30 novembre (rata unica) si riferisce al pagamento del secondo acconto sulle imposte da effettuarsi il 30 novembre (importo non rateizzabile)

codice Tributo 1792 pagabile dal 30 giugno al 16 novembre a rate si riferisce al pagamento del saldo imposte sull’anno precedente,  (è possibile pagare con più rate tale importo)

codice tributo 1790 pagabile dal 30 giugno al 16 novembre a rate si riferisce al pagamento del primo acconto sulle imposte  (è possibile pagare con più rate tale importo)

Mentre i codici tributo 1792 e 1790 sono rateizzabili in più rate, l’importo del secondo acconto che si versa il 30/11 di ogni anno non è rateizzabile.

 

Come si versa il tributo 1791?

Per mezzo del servizio presente nell’area riservata del soggetto passivo IVA presente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario (nel caso di utilizzo di crediti in compensazione di cui alla risoluzione n. 110/E del 31/12/2019, oppure in caso di modello F24 a saldo zero, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel; negli altri casi, il modello F24 può essere presentato anche mediante i servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l’Agenzia delle Entrate).

Sezione modello F24 da compilare: ERARIO

Conclusione

Il Codice Tributo 1791 è di fondamentale importanza per il versamento della seconda rata dell’acconto o dell’acconto in un’unica soluzione dell’imposta sostitutiva nel regime forfettario. I titolari di Partita IVA devono assicurarsi di effettuare il pagamento entro la scadenza del 30 novembre per evitare sanzioni. Sfruttare il regime forfettario può offrire numerosi vantaggi in termini di imposte ridotte, ma è importante seguire correttamente le modalità di pagamento e utilizzare il codice tributo corretto per adempiere agli obblighi fiscali.

 

 

Bullnbear

Come compilare il modulo F24  Codice Tributo 1791

 

Importo: 7000,00 Euro
Anno in cui si è sostenuta la spesa 2023

.

SEZIONE ERARIO
IMPOSTE DIRETTE – IVA
RITENUTE ALLA FONTE
ALTRI TRIBUTI E INTERESSI
codice tributo   rateazione/regione/
prov./mese rif.
  anno di
riferimento
  importi a debito
versati
  importi a credito
compensati
  SALDO (A – B)
(1) 1791 (2)                  (3) 2023 (4) 7000 (5)  
             
             
             
             
             
codice ufficio   codice atto             TOTALE    A (6)   B (7)   (8)  
(9)     (10)    

.

Come compilare i campi dell’ F24

(1) codice tributo: indicare 1791
(2) rateazione/regione/prov/mese rif: non compilare
(3) anno di riferimento: Anno in cui si è sostenuto la spesa, nell’esempio 2023
(4) importi a debito versati:

indicare il debito d’imposta 7000 €

(5) importi a credito compensati:

non compilare

(6) TOTALE A: somma degli importi a debito indicati nella Sezione Erario
(7) TOTALE B: somma degli importi a credito indicati nella Sezione Erario, non compilare se non sono presenti importi a credito
(8) SALDO (A – B): indicare il saldo (TOTALE A – TOTALE B)
(9) codice ufficio: non compilare
(10) codice atto: non compilare

Altri articoli correlati interessanti

Codici Tributo in ordine progressivo

Nuovi codici natura

Ravvedimento Operoso Online

 

 

 

 

.

BULLNBEARGAMES

Un mondo di giochi da tavolo, kickstarter e accessori ludici