Codice Tributo 2501 IMPOSTA DI BOLLO SU LIBRI, REGISTRI ED ALTRI DOCUMENTI RILEVANTI AI FINI TRIBUTARI – ARTICOLO 6 DEL DECRETO 17 GIUGNO 2014

Cos’è l’imposta di bollo su documenti informatici?

L’imposta di bollo è un tributo che deve essere versato su libri, registri e altri documenti informatici. I soggetti tenuti all’utilizzo del modello F24 Enti Pubblici possono utilizzare gli stessi codici tributo previsti per chi utilizza il modello F24 ordinario. In particolare, i codici tributo da utilizzare sono il 2501 per l’imposta di bollo, il 2502 per le sanzioni nel caso in cui non si rispetti la scadenza stabilita per legge e il 2503 per gli interessi.

Scadenza dell’imposta di bollo virtuale

Entro la fine di aprile è previsto il versamento dell’imposta di bollo virtuale per i documenti informatici rilevanti dal punto di vista fiscale. Chi non adempie a tale obbligo entro il termine stabilito può usufruire del ravvedimento operoso, ottenendo uno sconto sulla sanzione applicabile.

Il codice tributo 2501 fa riferimento all’imposta di bollo dovuta su libri registri e fatture elettroniche. L’imposta di bollo è dovuta solo ed esclusivamente per documenti superiori a 77.47 €.

Esempio il Sig. Verdi ha emesso 30 fatture di cui 20 inferiori ai 77,47 €, dovrà compilare il modello F24 inserendo l’importo dovuto pari a  (2×20) = 40 €, indicando il codice tributo 2501.

L’importo dovuto è così suddiviso:

16 € per l’imposta di bollo per i libri sociali e contabili
2 € relativi all’imposta di bollo sulle fatture elettroniche
Tale imposta è dovuta anche alle aziende che usufruiscono del regime forfettario, se l’ammontare del documento è superiore a 77.47 €

Il tributo 2501 può essere utilizzato per il pagamento dell’ imposta di bollo diversa dai documenti contabili?

Si. Può essere utilizzato per il pagamento di tutte le imposta di bollo relative alla pubblica amministrazione.

Esempio:

Pagamento del bollo richiesto per l’autorizzazione  per il rilascio dell’autorizzazione allo scarico delle acque reflue domestiche.

Si può utilizzare il ravvedimento operoso per il tributo 2501?

Si. La scadenza è prevista per il 30 aprile come sopra riportato. I contribuenti che non hanno effettuato il pagamento entro tale data possono comunque ricorrere al ravvedimento operoso pagando sanzione ed interessi.

In questo caso, è necessario compilare il modello F24 indicando i codici  tributo 2501, 2502 e 2503

Il codice tributo 2501 si riferisce all’imposta di bollo dovuta su libri, registri e fatture elettroniche.

Nello specifico i codici tributo da utilizzare sono i seguenti e corrispondono:

Codice tributo 2501 si riferisce all’imposta di bollo;
Codice tributo 2502 si riferisce alla sanzione nel caso in cui non rispetti la scadenza per il pagamento, se ci si avvale del ravvedimento operoso;
Codice tributo 2503 si riferisce agli interessi, sempre nel caso in cui non rispetti la scadenza per il pagamento se ci si avvale del ravvedimento operoso.
Sulle fatture cartacee, l’imposta di bollo si può semplicemente comprare in tabaccheria e quindi apporre sulla fattura medesima.

Ravvedimento operoso: Codici Tributo 2502 e 2503

Oltre al codice tributo 2501, che consente il versamento dell’imposta di bollo, sono stati istituiti altri due codici tributo, il 2502 e il 2503, per il versamento di eventuali sanzioni e interessi. Durante la compilazione del modello F24, sarà necessario utilizzare questi codici tributo, qualora si rendano necessar

Come si versa il tributo 2501?

Per mezzo del servizio presente nell’area riservata del soggetto passivo IVA presente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario (nel caso di utilizzo di crediti in compensazione di cui alla risoluzione n. 110/E del 31/12/2019, oppure in caso di modello F24 a saldo zero, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel; negli altri casi, il modello F24 può essere presentato anche mediante i servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l’Agenzia delle Entrate).

Sezione modello F24 da compilare: ERARIO

Bullnbear 

Come compilare il modulo F24 tributo 2501

Importo: 4.000,00 Euro
Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento: 2023

.

SEZIONE ERARIO
IMPOSTE DIRETTE – IVA
RITENUTE ALLA FONTE
ALTRI TRIBUTI E INTERESSI
codice tributo   rateazione/regione/
prov./mese rif.
  anno di
riferimento
  importi a debito
versati
  importi a credito
compensati
  SALDO (A – B)
(1) 2501 (2)                 (3) 2023 (4) 4000 (5)  
             
             
             
             
             
codice ufficio   codice atto             TOTALE    A (6)   B (7)   (8)  
(9)     (10)    

.

Come compilare i campi dell’ F24

(1) codice tributo: indicare 2501
(2) rateazione/regione/prov/mese rif: non compilare
(3) anno di riferimento: Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, nell’esempio 2023
(4) importi a debito versati: indicare l’importo a debito, nell’esempio 4.000,00
(5) importi a credito compensati: non compilare
(6) TOTALE A: somma degli importi a debito indicati nella Sezione Erario
(7) TOTALE B: somma degli importi a credito indicati nella Sezione Erario, non compilare se non sono presenti importi a credito
(8) SALDO (A – B): indicare il saldo (TOTALE A – TOTALE B)
(9) codice ufficio: non compilare
(10) codice atto: non compilare

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