Pensione di Reversibilità

La pensione di reversibilità è una forma di sostegno pensionistico rivolta ai familiari dei pensionati deceduti. Si tratta di un diritto che spetta al coniuge o alla persona unita civilmente con il cittadino deceduto, non direttamente al pensionato stesso. In questo articolo, esploreremo come viene calcolata la pensione di reversibilità e quali sono i requisiti per accedervi.

Calcolo della pensione di reversibilità

Per calcolare l’importo della pensione di reversibilità, si parte dall’assegno di pensione maturato dal defunto al momento del decesso . L’importo della reversibilità sarà una percentuale dell’assegno di pensione del pensionato deceduto, stabilita dalle norme vigenti. Per avere informazioni specifiche sul calcolo della P. di reversibilità per il triennio 2019-2021, è possibile consultare la circolare n. 147/2019 dell’INPS.

Tabella che mostra le percentuali della pensione di reversibilità

in base al grado di parentela, come riportato nei risultati della ricerca:

Grado di Parentela Percentuale della Pensione di Reversibilità
Coniuge senza figli 60%
Coniuge con figli 80%
Figlio/a 20%
Nipote 20%
Genitore 20%
Fratello/Sorella 20%

Si noti che queste percentuali sono indicative e possono variare a seconda delle norme vigenti e delle specifiche circostanze.

Tabella per il calcolo della reversibilità

Di seguito è riportata una tabella per il calcolo della pensione di reversibilità, basata sui risultati della ricerca:

Campo di calcolo Descrizione
Importo lordo della pensione del defunto Indicare l’importo lordo della pensione percepita dal defunto, specificando se si tratta di un valore mensile o annuale (13 mensilità).
Assegno maturato alla data del decesso Inserire l’assegno maturato alla data del decesso sulla base dei contributi versati, noto anche come pensione indiretta.
Reddito del deceduto e dei famigliari Tenere conto del reddito del deceduto e dei suoi famigliari, insieme al grado di parentela e al numero dei famigliari superstiti.
Posizione assicurativa posseduta Considerare la posizione assicurativa del defunto per determinare l’importo della pensione di reversibilità.
Limiti di reddito Valutare i limiti di reddito oltre i quali possono scattare tagli alla P. di reversibilità. Tali limiti dipendono dall’importo del trattamento minimo annuale, che viene rivalutato annualmente in base all’inflazione media degli ultimi 12 mesi .


Questa tabella fornisce un riepilogo delle principali variabili da considerare nel calcolo della pensione di reversibilità. Tuttavia, è importante notare che il calcolo effettivo dell’importo della P. di reversibilità può dipendere da normative specifiche e da fattori individuali. Si consiglia di rivolgersi all’INPS o a un consulente previdenziale per ottenere un calcolo preciso e personalizzato in base alla situazione specifica.

È fondamentale tenere presente che le informazioni sulla P. di reversibilità possono variare nel tempo, quindi è consigliabile consultare fonti ufficiali o aggiornate per ottenere le ultime indicazioni sul calcolo e i requisiti applicabili.

Requisiti per accedere alla pensione di reversibilità

Per poter beneficiare della pensione di reversibilità, è necessario essere coniuge o persona unita civilmente al pensionato deceduto. Inoltre, devono essere soddisfatti determinati requisiti di età e contribuzione. È importante verificare le specifiche normative in vigore al momento della richiesta, in quanto i requisiti possono variare nel tempo.

Documentazione necessaria per richiedere la pensione di reversibilità

Per presentare la domanda di pensione di reversibilità, è generalmente richiesta la seguente documentazione:

Certificato di matrimonio o atto di unione civile per dimostrare il legame con il pensionato deceduto.
Documento di identità valido.
Certificato di morte del pensionato.
Altri documenti richiesti dall’ente previdenziale competente.

Ulteriori informazioni sulla pensione di reversibilità

È consigliabile consultare direttamente l’INPS o altre fonti ufficiali per ottenere informazioni aggiornate sulle norme e le procedure riguardanti la P. di reversibilità. Questo articolo fornisce solo una panoramica generale sul tema e non sostituisce la consulenza professionale.

 

Come viene calcolatala Pensione di reversibilità?


La pensione di reversibilità viene calcolata in base a diverse variabili, come indicato dai risultati della ricerca. Di seguito sono riportati i punti principali sul calcolo della P. di reversibilità:

La P. di reversibilità corrisponde a una percentuale dell’assegno di pensione maturato dal dante causa al momento del decesso. Tuttavia, non si ha diritto all’intero importo della pensione, ma a una quota percentuale stabilita dalle norme vigenti. Ad esempio, per il coniuge senza figli, l’aliquota di reversibilità è del 60%.

Per calcolare l’importo della P. di reversibilità, si considera l’assegno di pensione che il pensionato deceduto avrebbe ricevuto. Questo calcolo tiene conto delle regole attuali per il calcolo della pensione, che possono variare a seconda della data di accredito dei contributi. Per la parte di contributi accreditati prima del 1° gennaio 1996, ad esempio, si applicano le regole del sistema retributivo.

È importante sottolineare che la P. di reversibilità non è sempre uguale per tutti. La percentuale di calcolo fa riferimento alla pensione corrisposta in vita dal pensionato deceduto. Pertanto, l’importo della P. di reversibilità può variare a seconda dei contributi e delle norme previdenziali applicate nel caso specifico.

Per ulteriori dettagli sul calcolo della P. di reversibilità, è consigliabile consultare l’INPS o altre fonti ufficiali che forniscono informazioni aggiornate sulle norme vigenti.

 

A chi è rivolta la Pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità è rivolta ai familiari superstiti di un pensionato deceduto. Qui di seguito sono riportate le informazioni sulle persone che possono beneficiare della P. di reversibilità, basate sui risultati della ricerca:

Coniuge o partner di un’unione civile: Il coniuge superstite o il partner di un’unione civile ha diritto alla P. di reversibilità, anche dopo un solo giorno di matrimonio o di unione civile.

Figli: I figli del pensionato deceduto possono beneficiare della P. di reversibilità.

Nipoti: I nipoti possono essere beneficiari della P. di reversibilità.

Genitori: I genitori del pensionato deceduto possono ottenere la P. di reversibilità.

Fratelli e sorelle: Anche i fratelli e le sorelle del pensionato deceduto possono avere diritto alla P. di reversibilità.

Conclusioni

La pensione di reversibilità rappresenta un importante sostegno per i familiari dei pensionati deceduti, offrendo loro una forma di sicurezza economica dopo la scomparsa del coniuge o del convivente. È fondamentale comprendere il processo di calcolo e i requisiti per accedere a questo beneficio previdenziale. Assicurarsi di avere la documentazione corretta e aggiornata quando si presenta la domanda di P. di reversibilità. Per informazioni più dettagliate, è consigliabile consultare l’INPS o altre fonti ufficiali.

 

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