Addizionali Regionali

 

La Regione Piemonte è una delle venti regioni italiane e si trova nella parte nord-occidentale della Penisola. È una delle regioni più importanti per l’economia italiana, con una forte presenza industriale e agricola. In questo articolo, ci concentreremo sugli addizionali comunali e regionali presenti nel Piemonte.

Cos’è l’addizionale comunale


L’addizionale comunale è un’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle società che viene decisa e gestita dal comune in cui il contribuente risiede o svolge la propria attività. L’addizionale comunale viene applicata in aggiunta all’imposta sul reddito delle persone fisiche o sull’impresa (IRPEF o IRES) e il suo tasso può variare da comune a comune. In Piemonte, l’addizionale comunale è stata introdotta nel 2007 e il suo tasso può variare dallo 0,1% al 1,4% a seconda del comune di residenza.

Cos’è l’addizionale regionale


L’addizionale regionale, invece, è un’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle società decisa dalla Regione e che viene applicata in aggiunta all’IRPEF o all’IRES. Il tasso dell’addizionale regionale è stabilito dalla Regione e può variare da regione a regione. Nel caso del Piemonte, l’addizionale regionale è stata introdotta nel 2007 ed è pari allo 0,9%.

Chi è tenuto a pagare gli addizionali comunali e regionali


L’addizionale comunale è dovuta dai residenti del comune, mentre l’addizionale regionale è dovuta dai residenti del Piemonte. In caso di non residenti, l’addizionale comunale non è dovuta, ma l’addizionale regionale si applica solo se il reddito prodotto in Piemonte supera i 15.000 euro annui.

Come vengono calcolati gli addizionali comunali e regionali


Gli addizionali comunali e regionali vengono calcolati in base al reddito prodotto nell’anno precedente. Nel caso delle persone fisiche, il reddito preso in considerazione è quello complessivo (redditi di lavoro dipendente, lavoro autonomo, pensioni, redditi di capitale, etc.) mentre nel caso delle società il reddito preso in considerazione è quello imponibile.

Esenzioni e detrazioni


Sono previste alcune esenzioni e detrazioni dall’addizionale comunale e regionale. Ad esempio, le persone con redditi bassi possono essere esenti dall’addizionale comunale e regionale, mentre le imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo possono godere di detrazioni fiscali.

 

 Tabella Aliquote

La legge statale n. 234/2021 ha introdotto a decorrere dall’anno d’imposta 2022 nuovi scaglioni e ridotto il numero degli stessi, portandoli da cinque a quattro.

Si è reso pertanto necessario adeguare la normativa regionale, poiché le regioni possono stabilire aliquote dell’addizionale regionale all’IRPEF differenziate esclusivamente in relazione agli scaglioni di reddito corrispondenti a quelli stabiliti dalla legge statale.

La Regione ha dunque pubblicato la legge regionale n. 4 del 28 marzo 2022 con le nuove disposizioni, in base alle quali, a decorrere dall’anno d’imposta 2022, l’addizionale regionale all’IRPEF è determinata per scaglioni di reddito, applicando le seguenti maggiorazioni all’aliquota base (pari all’1,23%):

0,39% per i redditi fino a € 15.000,00: aliquota effettivamente applicata 1,62%;
0,90% per i redditi superiori a € 15.000,00 e fino a € 28.000,00: aliquota effettivamente applicata 2,13%;
1,52% per i redditi superiori a € 28.000,00 e fino a € 50.000,00: aliquota effettivamente applicata 2,75%;
2,10% per i redditi superiori a e € 50.000,00: aliquota effettivamente applicata 3,33%.

Si noti che l’aliquota base dell’addizionale regionale all’IRPEF è pari all’1,23%, mentre le aliquote effettivamente applicate variano a seconda del reddito del contribuente e dello scaglione di appartenenza. Ad esempio, per i redditi superiori a € 50.000,00 l’aliquota effettivamente applicata è pari al 3,33%.

Conclusioni


In sintesi, l’addizionale comunale e regionale sono imposte sul reddito che vengono decise dal comune e dalla regione di appartenenza. Il loro tasso varia a seconda del comune e della regione.  L’importo delle addizionali dipende dal reddito imponibile e dal comune di residenza. Esistono alcune esenzioni e agevolazioni previste per le famiglie numerose, per i disabili e per gli anziani con bassi redditi. Il pagamento delle addizionali deve essere effettuato insieme all’IRPEF, secondo le scadenze previste per quest’ultima.

Altri articoli interessanti

TARI, acronimo di Tassa sui Rifiut

La TASI, Tassa sui Servizi Indivisibili

Aliquote Irpef 2023

Stipendio lordo e netto come calcolarli?

Altre guide di BullNBear le trovi qui:

Le Guide di Bull N Bear