Sconto in fattura

Lo sconto in fattura è una misura incentivante per le attività di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, che prevede una riduzione dell’IVA sulle fatture emesse dalle imprese che eseguono gli interventi agevolati. Questo strumento è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2020 (L. 160/2019) e si applica a interventi che rientrano nelle categorie indicate dal Decreto Rilancio (D.L. 34/2020) e dal Decreto Sostegni (D.L. 73/2021).

Il Decreto Rilancio ha previsto la possibilità di usufruire di uno sconto in fattura pari al 50% dell’IVA, mentre il Decreto Sostegni ha aumentato la percentuale dello sconto portandola al 90% per il 2021. Questa misura è destinata sia ai privati che alle imprese.

Interventi agevolati

Gli interventi agevolati che danno diritto allo sconto in fattura sono vari e includono:

a) lavori di manutenzione straordinaria, di ristrutturazione edilizia e di restauro e risanamento conservativo, di cui all’articolo 3 del Decreto Rilancio;

b) interventi finalizzati al recupero del patrimonio edilizio e alle attività di riqualificazione energetica, di cui all’articolo 16-bis del Decreto Rilancio;

c) adozione di misure antisismiche, di cui all’articolo 16 del Decreto Sostegni;

d) recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, di cui all’articolo 1, comma 219, della legge 27 dicembre 2019, n. 160;

e) installazione di impianti fotovoltaici, di cui all’articolo 16-bis del Decreto Rilancio;

f) installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, di cui all’articolo 16-ter del Decreto Sostegni.

Restano esclusi dallo sconto in fattura il bonus mobili e il bonus verde.

Periodo di validità

Per quanto riguarda il Superbonus, il Decreto prevede che possano usufruire dello sconto in fattura le spese sostenute dal 1 luglio 2020 fino al 30 giugno 2022. Nel caso di privati, conta la data del pagamento della prestazione e non quella dell’inizio dei lavori, mentre per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali, farà fede la data di fine lavori, indipendentemente dall’avvio e dalla data dei pagamenti.

Vantaggi per le banche

Le banche offrono la possibilità di anticipare il credito (ad esempio del superbonus 110%) che si avrà diritto di ricevere in futuro con la cessione del credito. In questo modo, le banche anticipano l’ 80% del credito, guadagnando il 30% che il beneficiario perde per strada.

Esempio di come funziona lo sconto in fattura:

Supponiamo che tu abbia sostenuto delle spese per la ristrutturazione della tua casa, ad esempio per l’installazione di pannelli solari, per un totale di 10.000 euro. Inoltre, hai scelto di richiedere lo sconto in fattura, che ti consente di detrarre dall’importo totale dell’intervento l’IVA e una parte dell’importo stesso, corrispondente all’aliquota detraibile.

Nel caso dell’installazione di pannelli solari, l’aliquota detraibile prevista è del 50%, quindi in questo caso l’importo detraibile sarà pari a 5.000 euro.

L’IVA applicata all’intervento, invece, è del 10%, per cui dovrai pagare 1.000 euro di IVA.

La fattura che riceverai dal professionista incaricato dell’intervento sarà così composta:

Importo totale dell’intervento: 10.000 euro
Detrazione sull’importo dell’intervento (50%): -5.000 euro
IVA applicata all’intervento (10%): 1.000 euro
Importo totale da pagare: 6.000 euro
In questo modo, grazie allo sconto in fattura, potrai beneficiare di una riduzione del costo dell’intervento pari a 5.000 euro (corrispondente all’aliquota detraibile del 50%), che ti sarà rimborsata tramite la cessione del credito o la detrazione fiscale.

Quali sono i codici tributo per lo sconto in fattura?

Allo scopo di distinguere i crediti per la cessione o utilizzo in compensazione tramite modello F24, sono istituiti i seguenti codici tributo:

7708” denominato “CESSIONE CREDITO – SUPERBONUS art. 119 DL n. 34/2020 – art. 121 DL n. 34/2020 – OPZIONI DAL 01/11/2022”;
7718” denominato “SCONTO – SUPERBONUS art. 119 DL n. 34/2020 – art. 121 DL n. 34/2020 – OPZIONI DAL 01/11/2022”. Per maggiori informazioni ti consigliamo di leggere i relativi articoli.

Per fare ciò, è necessario comunicare l’opzione all’Agenzia delle Entrate in via telematica, utilizzando la procedura web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Questa comunicazione deve essere effettuata a partire dal 15 ottobre 2020 e deve essere inviata entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione.

Il procedimento è abbastanza semplice e può essere svolto dal beneficiario stesso o da un intermediario abilitato. È possibile accedere alla procedura web dalla pagina “Servizi” del sito web dell’Agenzia delle Entrate, selezionando la categoria “Agevolazioni” e poi il link “Comunicazioni opzioni per interventi edilizi e Superbonus”. In alternativa, la comunicazione può essere compilata utilizzando il software disponibile sul sito web dell’Agenzia delle Entrate e poi inviata tramite Entratel/Fisconline.

Sconto in fattura cassetto fiscale


Il cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate è uno spazio online dedicato ai contribuenti italiani, accessibile tramite le credenziali SPID o tramite le credenziali rilasciate direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

Attraverso il cassetto fiscale è possibile visualizzare e scaricare le proprie dichiarazioni fiscali, verificare lo stato dei pagamenti, effettuare pagamenti elettronici, consultare la propria situazione fiscale, verificare la regolarità degli adempimenti fiscali, accedere ad avvisi e notifiche, e molto altro ancora.

Inoltre, grazie al cassetto fiscale è possibile accedere a vari servizi online dell’Agenzia delle Entrate, tra cui la compilazione e la presentazione della dichiarazione dei redditi precompilata, la richiesta di agevolazioni fiscali, la richiesta di rimborso dell’IVA, la richiesta di rimborso delle tasse pagate all’estero, e molto altro ancora.

 

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