Iva agevolata

IVA Agevolata  Manutenzione Ordinaria, Restauro e Risanamento e Barriere Architettoniche

L’IVA agevolata è un’opportunità importante per gli italiani che vogliono riqualificare il loro patrimonio immobiliare. Questa agevolazione fiscale prevede un’aliquota ridotta del 10% per interventi di manutenzione ordinaria, restauro e risanamento, nonché per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Ecco una guida dettagliata per capire meglio di cosa si tratta.

Manutenzione Ordinaria

La manutenzione ordinaria comprende tutte le attività necessarie per mantenere in buono stato gli edifici, come la pulizia e la verniciatura delle facciate, la sostituzione dei serramenti o dei sanitari, la riparazione di guasti minori. Questi interventi sono fondamentali per garantire la sicurezza degli edifici e prevenire problemi futuri. La manutenzione ordinaria può essere effettuata sia su edifici residenziali che su immobili ad uso commerciale e può essere agevolata dall’IVA agevolata.

Restauro e Risanamento

Il restauro e il risanamento sono interventi più complessi e costosi che riguardano la conservazione e la valorizzazione degli edifici storici. Questi interventi possono comportare la sostituzione di elementi strutturali, la pulizia e il consolidamento di facciate e ornamenti, la riparazione di lesioni o danneggiamenti. Il restauro e il risanamento sono importanti per preservare il patrimonio culturale italiano e per garantire la sicurezza degli edifici storici. Anche in questo caso, è possibile usufruire dell’IVA agevolata.

Barriere Architettoniche

L’IVA agevolata si estende anche all’eliminazione delle barriere architettoniche, permettendo così alle persone con disabilità o anziane di rendere i loro edifici più accessibili, ad esempio tramite l’installazione di rampe o ascensori. Questi interventi sono fondamentali per garantire la massima accessibilità e sicurezza negli edifici e per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità o anziane.

 
 
 
 

 

Manutenzione,  restauro e  risanamento, ristrutturazione edilizia ed  urbanistica
Tipo di intervento Tipologia immobili Prestazioni di servizi Acquisto di beni finiti(4) Beni  significativi(3) utilizzati per prestazioni di servizi
Contratti d’appalto Altre
prestazioni d’opera
Fino  a  concorr. del valore della prestazione Oltre il valore
della prestazione
Manutenzione ordinaria
Art.  3,  c.  1,  lett.  a)
D.P.R.  380/2001
Edifici a prevalente desti- nazione abitativa privata(1) 10% 10% 22%(5) 10%(6) 22%
Altri edifici e  opere di urbanizzazione 22% 22% 22%(8) 22%(8) 22%(8)
Manutenzione straordinaria
Art.  3,  c.  1,  lett.  b)
D.P.R.  380/2001
Edifici a prevalente desti- nazione abitativa privata(1) 10% 10% 22%(5) 10%(6) 22%
Edifici residenziali pubblici(2) 10% 10% 22%(8) 22%(8) 22%(8)
Altri edifici e  opere di urbanizzazione 22% 22% 22%(8) 22%(8) 22%(8)
Restauro e risanamento conservativo
Art.  3,  c.  1,  lett.  c)
D.P.R.  380/2001
Tutti gli edifici e  opere di urbanizzazione 10% 22%(7) 10% 10% 10%
Ristrutturazione edilizia
Art.  3,  c.  1,  lett.  d)
D.P.R.  380/2001
Tutti gli edifici e  opere di urbanizzazione 10% 22%(7) 10% 10% 10%
Ristrutturazione urbanistica
Art.  3,  c.  1,  lett.  f)
D.P.R.  380/2001
Tutti gli edifici e  opere di urbanizzazione 10% 22% 10% 10% 10%

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Note

(1) Art. 2, c. 11, L. 191/2009 – Art. 7, c. 1, lett. b), L. 488/1999; C.M. 247/E/1999, punto 2.1. e C.M. 71/E/2000, par. 1.
(2) C.M. 151/E/1999 (alloggi pubblici, orfanotrofi, ospizi, brefotrofi pubblici).
(3) Nell’ambito dei beni finiti, il Legislatore ha individuato i “beni significativi” con il D.M. 29.12.1999. Trattasi di: ascensori e montacarichi; infissi interni ed esterni; caldaie; videocitofoni; apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria; sanitari e rubinetterie da bagno; impianti di sicurezza.
(4) Materie prime e semilavorate, invece, prevedono sempre l’Iva ordinaria.
(5) Se forniti, unitamente alla posa in opera, nell’ambito dell’esecuzione di prestazioni di servizi, l’aliquota è del 10%.
(6) Es. Appalto per l’installazione di un ascensore: costo complessivo € 10.000; costo ascensore € 6.000; costo manodopera
€ 4.000. In tal caso, è necessario distinguere in fattura: € 4.000 (manodopera) con Iva al 10%; € 4.000 (parte del costo dell’ascensore pari al costo della manodopera) con Iva al 10%; € 2.000 (il rimanente costo dell’ascensore eccedente il costo della manodopera) con Iva ordinaria.
(7) 10% per gli edifici a prevalente destinazione abitativa privata: art. 2, c. 11, L. 191/2009 e art. 7, c. 1, lett. b), L. 488/1999.
(8) Rimangono soggette all’aliquota Iva ordinaria, le cessioni di beni inerenti a manutenzioni ordinarie e straordinarie su fabbricati diversi da quelli a prevalente destinazione abitativa.

Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su edifici a prevalente destinazione abitazione privata

Modulo:

Spett.le                                                                                                                                                                              ……………………………………………….

                                                                                               ……………………………………………….

 

Oggetto: Richiesta di applicazione dell’Iva ad aliquota ridotta.

 

Il sottoscritto ………………………………… dichiara sotto la propria esclusiva responsabilità, che l’intervento edilizio concernente l’immobile sito in …………………………………. rientra nella previsione di cui all’art. 7, c. 1, lett. b) L. 23.12.1999, n. 488 e, pertanto, chiede l’applicazione dell’aliquota del 10% nei limiti ivi previsti.

A maggiore chiarimento allega fotocopia della comunicazione lavori(1) ………………………….. (ovvero segnalazione di inizio attività).

Il sottoscritto si impegna a comunicare tempestivamente ogni eventuale fatto o circostanza, che faccia venire meno il diritto alla sopra indicata agevolazione, al fine di consentirVi l’emissione della fattura integrativa per la differenza di aliquota, secondo quanto previsto dall’art. 26, c. 1, D.P.R. 26.10.1972, n. 633 e successive modificazioni.

 

Data ………………………..

 

                                                                                                                      In fede

                                                                                               …………………………………..

La rilevanza della norma riguarda in sostanza gli interventi di manutenzione ordinaria e stra- ordinaria effettuati su immobili a prevalente destinazione abitativa ai quali si applica a regime l’aliquota Iva del 10% anziché quella ordinaria.
L’agevolazione riguarda le prestazioni di servizi complessivamente intese, per cui si estende anche alle materie prime, ai semilavorati e agli altri beni necessari per i lavori a condizione che tali “beni” non costituiscano una parte “significativa” del valore delle cessioni effettuate nel quadro dell’inter- vento.
Per i beni che costituiscono una parte significativa del detto valore l’aliquota ridotta si applica fino a concorrenza della differenza tra il valore complessivo dell’intervento di recupero e quello dei medesimi beni.

Dichiarazione per aliquota Iva agevolata in caso di appalto per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata.

Qualora i regolamenti edilizi locali prevedano che l’interessato, per le manutenzioni ordinarie, debba comun- que inviare una comunicazione.

L’art. 7, c. 1, lett. b) della L. 23.12.1999, n. 488 ha previsto, a regime, l’aliquota Iva 10% per le pre- stazioni relative alla realizzazione, su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata, degli interventi di recupero di cui alle lett. a), b), c) e d) della L. 5.08.1978, n. 457 e cioè rispettivamente di interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conser- vativo e ristrutturazione edilizia.

La norma fa espressamente salve le disposizioni più favorevoli già previste, in materia di Iva per gli interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia – lettere c) e d) della L. 457/78 – per i quali si continua ad applicare l’aliquota Iva del 10% per interventi effettuati su qualsiasi tipo di immobile.

Interventi di manutenzione straordinaria su edifici di edilizia residenziale pubblica

 

Spett.le                                                                                                                                                                            ……………………………………………….

                                                                                               ……………………………………………….

 

Oggetto: Richiesta di applicazione dell’Iva ad aliquota ridotta.

 

Il sottoscritto ………………………………… dichiara sotto la propria esclusiva responsabilità, che l’intervento edilizio concernente l’immobile sito in …………………………………. rientra nella previsione di cui all’art. 7, c. 1, lett. b) L. 23.12.1999, n. 488 e, pertanto, chiede l’applicazione dell’aliquota del 10% nei limiti ivi previsti.

A maggiore chiarimento allega fotocopia della comunicazione lavori(1) ………………………….. (ovvero segnalazione di inizio attività).

Il sottoscritto si impegna a comunicare tempestivamente ogni eventuale fatto o circostanza, che faccia venire meno il diritto alla sopra indicata agevolazione, al fine di consentirVi l’emissione della fattura integrativa per la differenza di aliquota, secondo quanto previsto dall’art. 26, c. 1, D.P.R. 26.10.1972, n. 633 e successive modificazioni.

 

Data ………………………..

 

                                                                                                                      In fede

                                                                                                          …………………………………..

Prestazione di servizi aventi ad oggetto la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria di cui all’ art. 31, lett. b) legge 457/1978 sugli edifici di edilizia residenziale pubblica.

Dichiarazione per aliquota Iva agevolata in caso di prestazione di servizi per interventi di manutenzione straordinaria effettuati su edifici di edilizia residenziali

Il capoverso non deve essere inserito nel caso di interventi di utilizzo delle fonti rinnovabili di energia di cui all’art. 1 della L. 9.01.1991, n. 10 qualora non sia necessario alcun titolo abilitativo.

Cessione
Aliquota Iva 10%
Cessioni,  da  parte  di  imprese  che  hanno  effettuato  gli  interventi,  di fabbricati  o  porzioni  di  essi  (anche  non  “Tupini”,  non  prima  casa),  che hanno subito gli interventi di cui all’art. 31 legge 457, esclusi gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria [(lett. a) e b) art. 31], nonché la cessione di beni, escluse le materie prime e semilavorate, forniti per la realizzazione degli interventi stessi. • n. 127 quinquiesdecies.
• n. 127 terdecies.
Tabella A, Parte III, allegata al
D.P.R. 633/1972
Prestazione di servizi dipendenti da contratto di appalto
Aliquota Iva 10%
Relativi  alla  realizzazione  degli  interventi  di  recupero  di  cui  all’art.  31 della Legge 457, esclusi gli interventi di manutenzione ordinaria e straor- dinaria [lettera a) e b) art. 31], sui fabbricati di ogni genere compresi gli immobili assimilati “Tupini” e su opere di urbanizzazione ed assimilate. • n. 127 quaterdecies. Tabella A, Parte III,
allegata al
D.P.R. 633/1972

Dichiarazione per aliquota Iva agevolata in caso di appalto per gli interventi di restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, ristrutturazione urbanistica

Opere finalizzate al superamento ed alla eliminazione della barriere archittettoniche

 Modulo dichiarazione per aliquota Iva agevolata in caso di appalto per interventi
finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche

Oggetto: Richiesta di applicazione dell’Iva ad aliquota ridotta.

Il sottoscritto ………..                dichiara sotto la propria esclusiva responsabilità, che l’intervento edilizio concernente

l’immobile  sito  in  ………….              rientra  nella  previsione  della  voce  127  quaterdecies  della Tabella A,  parte  III,

allegata al D.P.R. 26.10.1972, n. 633 e, pertanto, chiede l’applicazione dell’aliquota del 10% sui corrispettivi di appalto (o subappalto) che andrete a fatturare.

A maggior chiarimento si allega fotocopia della concessione rilasciata dal Sindaco del Comune di ………             (ovvero la SCIA o l’autorizzazione rilasciata dal Sindaco del Comune di                              ).

Il sottoscritto si impegna a comunicare tempestivamente ogni eventuale fatto o circostanza che faccia venir meno il diritto alla sopra indicata agevolazione, al fine di consentirVi l’emissione della fattura integrativa per la differenza di aliquota, secondo quanto previsto dall’art. 26, c. 1, del D.P.R. 26.10.1972, n. 633 e successive modificazioni.

Oggetto: Richiesta di applicazione dell’Iva ad aliquota ridotta.

Il sottoscritto ..M…a..r..i.o…R..o..s..s.i                       dichiara sotto la propria esclusiva responsabilità, che le opere interne sull’immobile

sito in …………………………. effettuate in ottemperanza della L. 9.01.1989, n. 13 e del decreto del Ministero dei lavori pub- blici 14.06.1989, n. 236 presentano le caratteristiche oggettive per poter beneficiare dell’aliquota Iva del 4% in virtù di quanto previsto dalla voce 41 ter della Tabella A, parte II, allegata al D.P.R. 26.10.1972, n. 633.

A maggior chiarimento si allega fotocopia della comunicazione ………………………………………………………………………………………. (o se l’adeguamento richiede la realizzazione di manufatti esterni all’edificio fotocopia della SCIA quando ne ricorrano i presup- posti o la fotocopia dell’autorizzazione edilizia).

Il sottoscritto si impegna a comunicare tempestivamente ogni eventuale fatto o circostanza che faccia venir meno il diritto alla sopra indicata agevolazione, al fine di consentirVi l’emissione della fattura integrativa per la differenza di aliquota, secondo quanto previsto dall’art. 26, c. 1, del D.P.R. 26.10.1972, n. 633 e successive modificazioni.

Moduli iva agevolata in formato Word

Facsimile IVA agevolata ristrutturazione restauro risanamento

Facsimile IVA agevolata manutenzione ordinaria e straordinaria

Facsimile IVA agevolata abbattimento barriere architettoniche

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