Codice tributo 1050

 

Codice Tributo 1050 ritenuta d’acconto

Codice tributo 1050 RITENUTE SU PREMI RISCOSSI IN CASO DI RISCATTO DI ASSICURAZIONI SULLA VITA

 

Chi sono i contribuenti interessati al codice tributo 1050?

Categorie contribuenti:

Società di capitali ed enti commerciali, SpA, Srl, Soc. Cooperative, Sapa, Enti pubblici e privati diversi dalle società

Istituti di credito, Sim, altri intermediari finanziari, società fiduciarie

Lavoratori autonomi, professionisti titolari di partita Iva iscritti o non iscritti in albi professionali

Società di persone, società semplici, Snc, Sas, Studi Associati

Codice tributo 1050 a cosa si riferisce?

Nel caso di somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi, la ritenuta, dove prevista, deve essere liquidata dal soggetto erogatore, che agisce in qualità di sostituto d’imposta, applicando un’aliquota pari al 20%. Il Decreto legge 1 luglio 2009, n.78, aveva specificato, che in caso di somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi, la ritenuta applicata, se dovuta, fosse del 20%, a titolo di acconto Irpef dovuta dal creditore pignoratizio.

L’obbligo si concretizza se il terzo erogatore sia un sostituto d’imposta, che il creditore pignoratizio sia un soggetto Irpef e che il credito sia riferito a somme, per cui è prevista la ritenuta alla fonte, senza necessità che si svolgano ulteriori indagini sul tipo di reddito erogato. Sarà eventualmente il creditore a dovere dimostrare che le somme non sarebbero soggette a ritenuta del 20%.

Un esempio è quello del libero professionista, che ottiene con sentenza del giudice il pignoramento delle somme depositate in banca del cliente per il pagamento di un debito. L’istituto di credito deve applicare la ritenuta del 20% su tali somme, che dovrà rendere disponibili al creditore.

Sono esclusi dalla ritenuta gli assegni di mantenimento del coniuge, in quanto considerate sensibili sotto il profilo sociale e, pertanto, meritevoli di tutela particolare. Lo stesso vael per le procedure esecutive dell’ Agenzia delle Entrate, dovendo seguire le regole fiscali previste per l’agente di riscossione.

 

Quando si paga il codice tributo 1050?

Il sostituto di imposta che ha l’impegno di versare le ritenute su redditi di lavoro autonomo per i compensi corrisposti entro il 16 del mese successivo al pagamento del contributo; di presentare, come sostituto di imposta, la dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770), entro il 31 ottobre dell’anno successivo, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate, i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno precedente, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni effettuate nonché il riepilogo dei crediti e gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti.

Come si versa il codice tributo 1050?

Per mezzo del servizio presente nell’area riservata del soggetto passivo IVA presente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario (nel caso di utilizzo di crediti in compensazione di cui alla risoluzione n. 110/E del 31/12/2019, oppure in caso di modello F24 a saldo zero, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel; negli altri casi, il modello F24 può essere presentato anche mediante i servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l’Agenzia delle Entrate).

Sezione modello F24 da compilare: ERARIO

 

 

Come compilare il modulo F24 codice tributo 1050

 

Importo: 6.000,00 Euro
Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento: 2023
Mese di riferimento Aprile

.

SEZIONE ERARIO
IMPOSTE DIRETTE – IVA
RITENUTE ALLA FONTE
ALTRI TRIBUTI E INTERESSI
codice tributo   rateazione/regione/
prov./mese rif.
  anno di
riferimento
  importi a debito
versati
  importi a credito
compensati
  SALDO (A – B)
(1) 1050 (2)               04   (3) 2023 (4) 6000 (5)  
             
             
             
             
             
codice ufficio   codice atto             TOTALE    A (6)   B (7)   (8)  
(9)     (10)    

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Come compilare i campi dell’ F24

(1) codice tributo: indicare 1050
(2) rateazione/regione/prov/mese rif: aprile 04
(3) anno di riferimento: Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, nell’esempio 2023
(4) importi a debito versati: indicare l’importo a debito, nell’esempio 6.000,00
(5) importi a credito compensati: non compilare
(6) TOTALE A: somma degli importi a debito indicati nella Sezione Erario
(7) TOTALE B: somma degli importi a credito indicati nella Sezione Erario, non compilare se non sono presenti importi a credito
(8) SALDO (A – B): indicare il saldo (TOTALE A – TOTALE B)
(9) codice ufficio: non compilare
(10) codice atto: non compilare

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