Commissione di Switch

Commissione di Switch

Commissione di Switch si usa questo termine quando il sottoscrittore di un fondo comune di investimento decide di ritirare liquidare le proprie quote e reinvestire il capitale ottenuto in un altro fondo gestito dalla medesima SGR, paga una commissione di scambio detta di switch .

L’operazione è abbastanza comune in alcune assicurazioni vita come le polizze unit linked, prodotti assicurativi con una dimensione finanziaria in cui le prestazioni sono legate all’andamento dei fondi di investimento collegati alla polizza. in queste circostanze è consentito il cambio di fondo attraverso lo switch, pagando le commissioni previste dalle condizioni contrattuali.

Quali sono costi legati alla commissione di switch?


La stipula di una polizza vita unit o index linked del ramo III prevede l’investimento dei premi assicurativi, all’interno di fondi interni alla compagnia di assicurazione attraverso la gestione separata, oppure di fondi esterni all’impresa assicurativa. In quest’ultimo caso gli investimenti sono realizzati da una società di gestione del risparmio autorizzata, con il pagamento dei costi relativi all’attività da parte del contraente.

In taluni casi è possibile scegliere la tipologia di fondi, in base alla propensione al rischio e al rendimento che si vuole ottenere alla scadenza del contratto. Si tratta comunque di investimenti a rischio basso o limitato, con la protezione del capitale versato con i premi e in alcune circostanze anche un rendimento minimo garantito, il quale non può essere inferiore allo 0%.

Il premio può essere pagato in un’unica soluzione, oppure con una serie di pagamenti periodici secondo la cadenza stabilita dall’accordo presso con l’assicuratore. L’importo del premio viene suddiviso in alcune componenti, con quote relative alla copertura del rischio vita in caso di sopravvivenza dell’assicurato, alle spese della compagnia e alle imposte di legge, dopodiché vengono effettuati gli investimenti.

Durante il periodo contrattuale il contraente può richiedere lo switch dei fondi scelti, spostando una parte o tutto l’importo da un fondo a un altro tipo di investimento disponibile. L’operazione prevede dei costi per lo switch, una commissione applicata dal gestore per realizzare il trasferimento delle somme tra i fondi, spese che devono essere chiare e trasparenti oltre ad essere riportare nelle clausole contrattuali.

Come funzionano i costi delle commissioni di switch


Non tutte le compagnie di assicurazione prevedono il pagamento di costi per lo switch, in alcuni casi la variazione della composizione della polizza è un’operazione che può essere offerta gratuitamente ai contraenti delle assicurazioni vita. Alcune assicurazioni offrono un numero limitato di switch gratuiti, dopodiché eventuali cambi aggiuntivi nello stesso anno sono soggetti al pagamento di apposite commissioni.

Generalmente viene previsto un periodo iniziale in cui non è possibile esercitare lo switch dei fondi, di norma pari al primo anno di investimento a partire dalla data di stipula del contratto assicurativo. Alcune compagnie richiedono sempre delle commissioni per lo switch, quando gli investimenti sono gestiti tramite società specializzate in fondi esterni all’impresa di assicurazione.

In taluni casi può essere fornito appena uno switch gratuito, ad esempio il primo cambio fondi senza commissioni all’interno dell’anno assicurativo, mentre su quelli successivi sono applicati dei costi. L’importo è piuttosto variabile e viene trattenuto dal controvalore delle quote oggetto del trasferimento, quindi senza bisogno di pagare la commissione con un versamento aggiuntivo.

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