Massimali superbonus 110

Di seguito l’elenco degli istituti finanziari che accettavano  la cessione del credito per il superbonus 110%

Banca Intesa Sanpaolo
Banche di Credito Cooperativo
BNL (Banca Nazionale del Lavoro)
BPER Banca
Credit Agricole
Fineco Bank
Generali Italia
Mediolanum
MPS (Monte dei Paschi di Siena)
Poste Italiane – Banco Posta
Reale Mutua – Banca Reale
Unicredit
UnipolSai

 

La cessione del credito avveniva negli ultimi mesi con una percentuale leggermente variabile da istituto ad istituto ma mediamente si aggirava intorno all’ 85%

In altre parole per un credito di 100.000 euro  la Banca incassava 110.000 e restituiva al cliente l’85% di 110  ovvero 110. 000 x 0,85 = 93.500 Euro

a seguire l’elenco delle banche che ad oggi 13/11/2022 hanno sospeso l’ acquisto della cessione del credito.

Banca Intesa Sanpaolo
BNL (Banca Nazionale del Lavoro)
BPER Banca
Credit Agricole
Fineco Bank
Generali Italia
Mediolanum
MPS (Monte dei Paschi di Siena)
Poste Italiane – Banco Posta
Reale Mutua – Banca Reale
Unicredit
UnipolSai

Come potete notare tutte le banche e Poste Italiane hanno sospeso l’a cessione del credito per il superbonus 110% Tranne le Banche di Credito Cooperativo. Il nostro suggerimento è quello di cercare una di queste banche vicine a Voi o alla vostra impresa e richiedere se accetta la cessione del credito. saranno avvantaggiati coloro che oltre alla cessione del credito richiederanno anche un prestito ponte.

Cos’è il prestito ponte superbonus 100%?

Il prestito viene m concesso fino al 50% per i privati  ad esempio, su 100.000 € di lavori, il finanziamento ponte Superbonus della banca sarà pari a 50.000€

mentre per le imprese, le banche arrivano tendenzialmente a circa un 40% di finanziamento.

Un prestito ponte per il Superbonus del 50% o del 40% è sufficiente per coprire tutte le operazioni?

Si  perchè serve a coprire il primo  Sal (Stato di Avanzamento dei Lavori).

Raggiunto  il 30% dei lavori  sempre prendendo come esempio, i100.000 € di lavori, il cantiere è avanzato del 30% ed è arrivato a 30.000 €  grazie al prestito  ponte Superbonus  110% di 50.000€ della banca, è possibile coprire queste “prime” spese, cioè il primo Sal.

Quindi, il tecnico qualificato dovrà certificare l’avanzamento dei lavori per presentare tutta la documentazione alla banca.

E a questo punto si entra nel vivo dell’operazione.

Finanziamento ponte Superbonus 110%: cosa fa la banca?
La banca trasferirà dal cassetto fiscale di chi ha richiesto il prestito ponte  nel nostro caso, il committente  i primi 30.000 € di credito fiscale maturato verso il suo cassetto fiscale, che in realtà sono 33.000 €, dato che l’agevolazione è al 110%.

Dopo il trasferimento, la banca andrà a coprire il debito che il committente ha nei suoi confronti per aver usato questi 30.000 euro del finanziamento ponte.

Il cantiere così va avanti fino al raggiungimento del secondo Sal, con un secondo acconto.

Il meccanismo su descritto funziona se la cessione del credito è fluida. Oggi la cessione è bloccata per cui i lavori iniziati e non ancora conclusi sono a rischio sia per le aziende che per il proprietario che si trova nella condizione di non aver la liquidità necessaria a finire i lavori.

seguiremo la vicenda anche nei prossimi giorni per capire come il Governo intenda uscire da questo enorme problema che affligge molti proprietari e aziende che si trovano in seria difficoltà.

Altri articoli interessanti

Alfa di Jensen

Capital Asset Pricing Model

Altre guide di BullNBear le trovi qui:

Le Guide di Bull N Bear