Codice tributo 1711

Codice Tributo 1711

Codice tributo 1711 IMPOSTA SOSTITUTIVA SUI REDDITI DI CUI ALL’ARTICOLO 41 COMMA 1 LETTERA G QUINQUIES DEL TU IMPOSTE SUI REDDITI

Come previsto dal al D.P.R. 600 del 99/99/1973, art.26 ter comma 1, prescrive che i redditi di cui all’art.41, comma 1, lettera g del T.U.R., approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.917, l’impresa di assicurazione applica una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura prevista dall’articolo 7 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n.461.

Sui redditi di cui all’articolo 41, comma 1, lettera g del del Testo Unico sulle Imposte sui Redditi, i soggetti indicati nel primo comma dell’art.23 applicano un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura prevista dall’art.7 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n.461.

Sui redditi di capitale indicati nei commi 1 e 2, dovuti da soggetti non residenti e percepiti da soggetti residenti nel territorio dello Stato è dovuta un’imposta sostitutiva dell’imposta sui redditi con aliquota del 12,50 per cento. L’imposta sostitutiva può essere applicata direttamente dalle imprese di assicurazioni estere operanti nel territorio dello Stato in regime di libertà di prestazione di servizi ovvero da un rappresentante fiscale, scelto tra i soggetti indicati nell’articolo 23, che risponde in solido con l’impresa estera per gli obblighi di determinazione e versamento dell’imposta e provvede alla dichiarazione annuale delle somme. Il percipiente è tenuto a comunicare, ove necessario, i dati e le informazioni utili per la determinazione dei redditi consegnando, anche in copia, la relativa documentazione o, in mancanza, una dichiarazione sostitutiva nella quale attesti i predetti dati ed informazioni. Nel caso in cui i redditi siano percepiti direttamente all’estero si applicano le disposizioni dì cui all’articolo 16 bis del testo unico delle imposte sui redditi.

I metodi di Calcolo

Il calcolo dell’importo dovuto può essere effettuato:
con il metodo storico, il datore di lavoro o l’ente pensionistico deve calcolare l’acconto sul 90% delle rivalutazioni maturate nell’anno solare precedente, considerando anche le rivalutazioni relative ai TFR eventualmente erogati nel corso dell’anno;
con il metodo previsionale: se il datore di lavoro o l’ente pensionistico sceglie di utilizzare il metodo previsionale, dovrà determinare presuntivamente l’acconto dovuto sul 90% delle rivalutazioni che maturano nello stesso anno per il quale si versa l’acconto. In questo caso, l’imponibile da utilizzare è dato dal TFR maturato fino a tutto il 31 dicembre dell’anno precedente relativo a tutti i dipendenti ancora in forza al 30 novembre dell’anno in corso

Come si registra l’imposta sostitutiva?

La disciplina fiscale introdotta con il D.Lgs. 47/2000 comporta che la rivalutazione del TFR, effettuata alla fine di ciascun anno, sia imputata ad incremento del fondo al netto dell’11 % corrispondente all’imposta sostitutiva. Tenendo conto di tale aspetto e delle modalità di pagamento che prevedono la corresponsione di acconto e saldo, si propone di seguito, una possibile modalità di rilevazione in partita doppia dell’imposta dell’11%, con un successivo commento alle singole operazioni.

   

16/12/20

   

1

Crediti v/ dipendenti per imposta 11%

Determinazione acconto al 16.12

a

Debiti v/ erario per imposta 11%

100,00

   

16/12/20

   

2

Debiti v/ erario per imposta 11%

Versamento acconto al 16.12

a

Banca c/c

100,00

   

31/12/20

   

3

Crediti v/ dipendenti per imposta 11%

Determinazione del saldo al 31.12

a

Debiti v/ erario per imposta 11%

10,00

   

31/12/20

   

4

Quota TFR

Imputazione della quota annua di TFR

a

Fondo TFR

1.000,00

   

31/12/20

   

5

Fondo TFR

Storno imposta (acconto e saldo)

a

Crediti v/dipendenti per imposta 11%

110,00

   

16/02/21

   

6

Debiti v/ erario per imposta 11%

Versamento al 16.02 del saldo

a

Banca c/c

10,00

         
  1. Viene rilevato il credito verso i dipendenti, considerato che l’imposta viene imputata a diminuzione del TFR e il corrispondente debito verso l’erario per l’importo dell’acconto.
  2. La scrittura chiude il conto “debito v/ erario” e rileva il pagamento materiale tramite banca.
  3. Il credito v/dipendenti viene aggiornato in relazione al saldo dell’imposta che dovrà essere versata a febbraio 2003. La partita corrispondente è l’incremento del debito v/ erario.
  4. Viene accantonato al fondo TFR la quota di competenza dell’anno.
  5. L’imposta viene imputata a riduzione del fondo TFR.
  6. Viene pagato il saldo dell’imposta.

Qualora, in sede di determinazione del saldo risulti che l’acconto versato al 16/12 supera (nell’esempio di 15) l’ammontare complessivo dell’imposta, le registrazioni dovranno:

  1. Rilevare il credito verso l’erario per l’eccedenza versata (15);
  2. Imputare a riduzione del fondo TFR, comprensivo dell’accantonamento di competenza (reg. 2), l’importo rideterminato dell’imposta sostitutiva (85,00)
   

31/12/21

   

1

Crediti v/ erario per imposta 11%

Saldo con credito

a

Crediti v/ dipendenti per imposta 11%

15,00

   

31/12/20

   

2

Quota TFR

Imputazione della quota annua di TFR

a

Fondo TFR

1.000,00

   

31/12/20

   

3

Fondo TFR

Storno del fondo acconto – saldo

a

Crediti v/ dipendenti per imposta 11%

85,00

Ravvedimento operoso Codice Tributo 1711

Si. In caso di omesso, insufficiente o ritardato versamento si applica la sanzione amministrativa pari al 30%, ridotta al 15% per i pagamenti eseguiti con un ritardo non superiore a 90 giorni.

Quando si paga il Codice Tributo 1711?

Le scadenze per il versamento dell’imposta sostitutiva sono le seguenti:

per l’acconto il 16 dicembre di ogni anno
per il saldo il 16 febbraio dell’anno successivo.
Se il rapporto di lavoro cessa nel corso dell’anno i termini di versamento restano invariati. 

 

Il Codice Tributo 1711 è compensabile?

SI. Il datore di lavoro può compensare l’imposta sostitutiva con altri crediti maturati, altre imposte o contributi. Per il versamento dell’imposta sostitutiva è anche possibile usufruire del credito derivante dal prelievo anticipato sul TFR.

Può essere utilizzato fino alla compensazione dell’imposta sostitutiva e l’importo compensato non vi è un limite annuo compensabile.

Come si versa il Codice Tributo 1711?

Per mezzo del servizio presente nell’area riservata del soggetto passivo IVA presente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario (nel caso di utilizzo di crediti in compensazione di cui alla risoluzione n. 110/E del 31/12/2019, oppure in caso di modello F24 a saldo zero, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel; negli altri casi, il modello F2può essere presentato anche mediante i servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l’Agenzia delle Entrate).

Sezione modello F24 da compilare: ERARIO

 

Come compilare il modulo F24 tributo 1711

 

Importo: 8.000,00 Euro
Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento: 2022
Mese di riferimento Aprile

.

SEZIONE ERARIO
IMPOSTE DIRETTE – IVA
RITENUTE ALLA FONTE
ALTRI TRIBUTI E INTERESSI
codice tributo   rateazione/regione/
prov./mese rif.
  anno di
riferimento
  importi a debito
versati
  importi a credito
compensati
  SALDO (A – B)
(1) 1711 (2)          04    (3) 2022 (4) 8000 (5)  
             
             
             
             
             
codice ufficio   codice atto             TOTALE    A (6)   B (7)   (8)  
(9)     (10)    

.

Come compilare i campi dell’ F24

(1) codice tributo: indicare 1711
(2) rateazione/regione/prov/mese rif: non inserire
(3) anno di riferimento: Anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, nell’esempio 2022
(4) importi a debito versati: indicare l’importo a debito, nell’esempio 8.000,00
(5) importi a credito compensati: non compilare
(6) TOTALE A: somma degli importi a debito indicati nella Sezione Erario
(7) TOTALE B: somma degli importi a credito indicati nella Sezione Erario, non compilare se non sono presenti importi a credito
(8) SALDO (A – B): indicare il saldo (TOTALE A – TOTALE B)
(9) codice ufficio: non compilare
(10) codice atto: non compilare

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