Ferie Mese

 

Quante sono le ore di ferie e di permessi che maturano in un mese?

Le ferie sono delle giornate libere che spettano a tutti i lavoratori dipendenti. Le assenze costituiscono un diritto fondamentale e irrinunciabile del lavoratore, previsto dalla legge e dalla Costituzione, sono finalizzate al recupero psicofisico del dipendente. In pratica, le ferie permettono al lavoratore non solo di riposarsi, ma anche di poter “recuperare” i rapporti sociali e familiari e i momenti di svago, normalmente compromessi dall’attività lavorativa.

Le ferie spettano alla generalità dei lavoratori dipendenti nella misura minima di quattro settimane l’anno; la contrattazione collettiva può prevedere la maturazione di giornate aggiuntive. Il contratto collettivo applicato, nonché specifiche disposizioni di legge, possono prevedere il diritto a dei riposi aggiuntivi, i permessi. Maggiori indicazioni sono contenute inoltre nel decreto legislativo n.66 del 2003 e nei CCNL di riferimento.

Quanti giorni di ferie spettano al lavoratore?


Ogni dipendente con contratto a tempo indeterminato ha diritto a 4 settimane di riposo l’anno, 2 delle quali da godere in maniera continuata. 4 settimane sono l’equivalente di 26 giorni, i quali corrispondono a 2.16 giorni di ferie maturati in un mese per ogni lavoratore

I giorni sono raggiunti a condizione che il lavoratore non abbia fruito di permessi o periodi di aspettativa non retribuiti.

Questi ultimi, infatti, non permettono di maturare giorni di ferie. Il lavoratore non matura giorni di ferie in caso di:

Congedo parentale
Congedo straordinario per assistenza ai familiari
Assenza per sciopero
Aspettativa per cariche pubbliche
Malattia e infortunio una volta scaduti i giorni previsti
Cassa integrazione a zero ore
Altri casi di assenza non retribuita.

Esistono eccezioni alla regola. Ad esempio, alcuni CCNL possono prevedere fino a 32 giorni di ferie annui per ogni lavoratore.

Un lavoratore con contratto part time orizzontale, matura in un mese gli stessi giorni di ferie di un lavoratore con contratto full time, ma meno ore.

Cosa che non avviene in caso di contratto part time verticale o misto. In quest’ultimo caso, il lavoratore per maturare lo stesso numero di giorni di ferie di coloro con contratto full time, deve lavorare almeno 15 giorni in un mese.

Quante sono le ore di ferie maturate in un mese?


Calcoliamo il numero di ore di ferie maturate in un mese per ogni lavoratore.

I 26 giorni maturati in un anno sono calcolati prendendo come riferimento un tipico contratto di 6 giorni lavorativi e 40 ore settimanali.

È sufficiente quindi moltiplicare il numero di ore lavorate in un giorno, convenzionalmente 6,66, per il numero di giorni maturati in un mese 2,16. In totale un lavoratore matura circa 14,4 ore di ferie ogni mese.

Leggermente diverso è il discorso per i lavoratori con contratto part-time orizzontale. Questi ultimi maturano lo stesso numero di giorni ma possono fruire di meno ore. Ad un lavoratore con contratto da 20 ore settimanali, spettano circa 7,2 ore di ferie in un mese.

Il calcolo più complesso si verifica per quei lavoratori con contratti part-time verticali o misti. È necessario considerare diversi aspetti tra cui:

Le condizioni stabilite nel contratto
Il numero di giorni effettivamente lavorati.
In linea generale si può fare riferimento a quanto stabilito dall’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni: un lavoratore impiegato 3 ore al giorno per tre giorni la settimana matura ferie pari al numero delle giornate lavorative effettivamente svolte durante l’anno.

In caso di settimana da 6 giorni, matura esattamente la metà dei giorni di ferie previsti da un lavoratore full time, in caso di settimana da 5 giorni, matura i 3/5 dei giorni di ferie sempre rispetto ai lavoratori a tempo pieno.

 

Ferie e permessi maturati in un mese


Per quanto concerne i giorni di permesso maturati in un mese, anche in questo caso, le condizioni specifiche sono riportate nel contratto di lavoro.

In generale, occorre considerare che un dipendente con contratto full time, matura dalle 88 alle 104 ore annuali di permesso.

I permessi retribuiti si dividono in due grandi categorie. I permessi annui retribuiti (PAR), che possono essere considerati al pari delle ferie e i permessi orari retribuiti (ROL) che vedremo in dettaglio nel prossimo paragrafo.

I primi (PAR), permettono al lavoratore di assentarsi per uno o più giorni e possono essere richiesti per:

Lutto
Studio
Maternità
Motivi personali
Matrimonio
Assistenza ai familiari
Incarichi ai seggi elettorali
Donazione del sangue.

La legge permette al lavoratore di chiedere un permesso retribuito fino a tre giorni in caso di lutto, oppure di assentarsi fino a 15 giorni per congedo matrimoniale.

Quando non maturano le ferie?


Le ferie non maturano durante le seguenti assenze:

malattia e infortunio, oltre il periodo di comporto;
congedo parentale;
assenza per malattia del bambino;
aspettativa per i lavoratori chiamati a ricoprire cariche pubbliche elettive o funzioni sindacali;
cassaintegrazione a zero ore;
sciopero;
congedo straordinario retribuito per l’assistenza di familiari disabili;
altre tipologie di assenze non retribuite.
Permessi per riduzione dell’orario del lavoro
I permessi per riduzione dell’orario di lavoro, o ROL, sono previsti dal contratto collettivo applicato, che ha la possibilità di disciplinare una diminuzione dell’orario di lavoro su base annua. Variano a seconda:

del contratto collettivo applicato;
delle dimensioni dell’azienda;
dell’anzianità lavorativa del dipendente;
dell’inquadramento del lavoratore.

 

Ferie maturate in un mese calcolo


Ferie e ROL maturati in un mese
Oltre alle ferie e ai giorni di permesso, i dipendenti, su base mensile, possono godere della possibilità di usufruire di alcune ore di permesso.

Si tratta di particolari permessi ROL (Riduzione Orario di Lavoro) retribuiti, introdotti nel 1983, grazie al lodo Scotti. L’accordo è stato sancito tra il Governo, le principali associazioni sindacali e Confindustria.

I ROL al contrario delle ferie scadono, a seconda dei casi, dopo 1 o 2 anni da quando vengono maturati.

Il totale ROL + PAR maturati e ancora da godere per ogni dipendente sono evidenziati nella busta paga. Ad esempio, il CCNL:

Commercio prevede che ogni lavoratore possa beneficiare fino a 72 ore di permessi in un anno (aziende con più di 15 dipendenti).
Edilizia permette al lavoratore di maturare fino ad 88 ore di permessi annui
Logistica prevede solo 40 ore annue di permessi.
Ogni tipologia di contratto, quindi, può prevedere un numero di ore diverse ed è necessario tenerne conto.

In linea di massima un lavoratore matura da un minimo di 6 ore ad un massimo di 7,66 ore di permessi in un mese, da usufruire per solo alcune ore o per diversi giorni.

Può quindi decidere in autonomia come spenderli, a seconda delle motivazioni, può assentarsi dal lavoro per qualche ora o per diversi giorni.

Così come le ore di ferie, a seconda delle esigenze della tua azienda puoi decidere se concedere o meno le ore di permesso.

Tuttavia, i ROL non goduti, devono comunque essere retribuiti al lavoratore entro la scadenza degli stessi. Il dipendente infatti ha facoltà di monetizzare le ore ROL non godute, inviando una richiesta in forma scritta.

Inoltre, le ore sono retribuite nella stessa misura delle ore lavorate. Si dovranno segnalare i compensi:

Nella busta paga
Nel Libro Unico del Lavoro.
Non dimenticare che i ROL permettono ugualmente al lavoratore di maturare:

TFR
Tredicesima ed eventuale quattordicesima
Giorni di ferie.


N. B. I permessi ROL non possono essere richiesti da lavoratori parasubordinati, da stagisti e tirocinanti.

 

Quante ore di ROL maturano al mese?


Le ore di ROL utilizzate a titolo di permessi individuali, fatte salve le eccezioni stabilite dai contratti collettivi, maturano:

per ogni mese interamente lavorato o con assenze retribuite, in base alle disposizioni del contratto collettivo;
nei mesi non lavorati interamente ma in cui risultano lavorate almeno 15 giornate.

Il CCNL Metalmeccanica – Industria prevede un massimo di 72 ore annue di ROL, elevate a 92 per gli addetti al settore siderurgico. Mensilmente, dunque, maturano sino a un massimo di 6 o 7,66 ore di ROL.

Il CCNL del Commercio prevede 56 ore annue (4,66 ore mensili) per i dipendenti delle aziende con meno di 15 unità in organico e 72 ore (6 ore al mese) per le aziende dai 15 dipendenti in su, ma dispone delle eccezioni per i dipendenti assunti dopo il 26 febbraio 2011, che nei primi due anni dall’assunzione hanno diritto ai soli permessi per ex festività, e nel terzo e quarto anno dall’assunzione hanno unicamente diritto al 50% dei ROL spettanti.

 

 

Se sei interessato ad altri articoli vai alla pagina:

Contratto part time come funziona il calcolo delle ferie?

Ravvedimento Operoso Online

Moduli

Ti consigliamo le nostre guide

Le Guide di Bull N Bear