Cos’è e a chi si rivolge?

La misura prevede l’erogazione di un voucher connettività per abbonamenti ad internet ultraveloce.

La misura è rivolta a:

micro, piccole e medie imprese
persone fisiche titolari di partita IVA che esercitano, in proprio o in forma associata, una professione intellettuale ai sensi dell’articolo 2229 del Codice civile, ovvero una delle professioni non organizzate di cui alla legge 14 gennaio 2013, n. 4

Da 300 fino a 1.200 euro di contributo per pagare la fibra ultra veloce. Si estende anche a lavoratori autonomi e professionisti con partita Iva il voucher connettività del governo. Il decreto del 27 aprile, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 maggio estende infatti la platea dei beneficiari, destinando una quota dei fondi alle persone fisiche con partita Iva. Il ministero dello Sviluppo Ecomimoco ha fatto sapere che sono ancora disponibili circa 545 milioni di euro. Il beneficio sarà erogato fino a esaurimento delle risorse stanziate, ma le domande non potranno essere inviate oltre il 15 dicembre 2022.

Il voucher connettività può essere richiesto direttamente agli operatori di telecomunicazioni che si sono accreditati sul portale istituito dal Ministero dello sviluppo economico. I siti delle compagnie telefoniche accreditate hanno già aree ad hoc, dove sono pubblicate le informazioni necessarie, accanto alle proposte commerciali.

A quanto ammonta il voucher connettività?

L’ammontare del bonus varia secondo la velocità della connessione richiesta. Si parte da 300 euro per una linea con velocità di download da 30 Mbit/s a 300 Mbit/s, e via a salire fino a 2.000 euro per velocità superiori a un Gbit/s, con la possibilità di richiedere un ulteriore contributo di 500 euro per coprire i costi per l’infrastruttura. Per ottenere il contributo la linea installata deve avere una velocità di almeno 30 Mbit/s. Inoltre è necessario che l’utente stipuli un contratto di almeno 18 mesi.
Il bonus sarà spalmato nelle varie bollette

La somma pertanto non arriva in un’unica soluzione, ma sarà suddivisa sulle fatture mensili per tutta la durata del contratto. Se ad esempio l’utente ha diritto al voucher di 300 euro, e sottoscrive un abbonamento di 18 mesi, avrà ogni mese in fattura uno sconto di 16,66 euro. Dovrà comunque pagare i costi di attivazione ele spese accessorie.

Occorre fare in fretta per prenotare il voucher

Dei 576. milioni di euro messi a disposizione, il 4,50% (pari a 25 milioni) risulta “prenotato” e il 10,56% (60,9 milioni) è stato “attivato”. Rimangono ancora a disposizione di imprese e professionisti l’84,94% delle risorse disponibili (489 milioni). In certe Regioni è ormai difficile puntare al voucher più corposo, quello da 2.500 euro. Perché il denaro a disposizione è tratto dal Fondo Sviluppo e Coesione, che assegna per sua natura un peso maggiore ad alcune Regioni del Sud. Inoltre il 25% delle risorse è destinato a voucher di tipo A, il 50% a quello B e il restante 25% al voucher C. Quindi alcune tipologie di voucher in alcune Regioni potrebbero non essere più disponibili.

Come si richiede il voucher connettività?

Il voucher connettività può essere richiesto in caso di attivazione di una nuova linea ultra veloce, ma chi ha già una linea internet in studio o a casa (per chi ha la sede della ditta individuale a casa) può comunque usufruirne per migliorare la velocità di connessione attuale, e passare quindi dalla banda larga a quella ultralarga. La velocità attivata dovrà però essere la migliore possibile al civico dichiarato.
L’utente può restare con lo stesso operatore o passare ad altro, restano a suo carico i costi di chiusura del precedente contratto.

Consiglio

Prima di attivare la richiesta alla compagnia occorre che il vaucer sia disponibile per la propria area di residenza. Le risorse stanziate sono infatti limitate e distribuite su base regionale. Inoltre, la Regione Emilia Romagna ad esempio ha dato priorità specifici comuni riuspetto ad altri.

Il voucher per le famiglie

Il voucher per le famiglie, è stato dal precedente governo per la fine del 2020.  Quindi anche per i  soggetti privati è previsto un bonus di 300 euro, che sarà erogato dietro richiesta, senza limiti di reddito. Stando alle anticipazioni, saranno inoltre lanciati sconti e agevolazioni per attivare pec, servizi cloud, Spid, e per il cablaggio dei condomini con la fibra ottica. Per il bonus internet alle famiglie è stato finanziato un fondo di 400 milioni di euro.

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