Con il Bonus Benzina del 2022, le aziende possono erogare fino a 200 € di buoni carburante esentasse ai propri dipendenti.

Cos’è il bonus carburante?

Per bonus carburante, o bonus benzina, si intende un’agevolazione introdotta dal Decreto sul caro-energia per contrastare gli impatti economici dovuti all’aumento dei prezzi del carburante.

L’articolo 2 del Decreto 21, pubblicato in Gazzetta il 21 marzo, offre alle aziende private la possibilità di erogare buoni carburante esentasse per ogni dipendente.

Il valore totale dei buoni erogabili con il bonus carburante è di 200 € ed è valido fino al 31 dicembre 2022. Questo importo si aggiunge al valore dei fringe benefits esentasse già esistente, pari a 258,23 €, che sale quindi a 458,23 €.

Come funziona il bonus benzina da 200 € e come ottenerlo

Per ottenere il bonus, erogato una sola volta e per un valore massimo di 200 €, non è prevista la presentazione di alcuna domanda.

Questa forma di welfare aziendale non è imposta dal Governo: i buoni carburante inclusi nel bonus sono offerti ai dipendenti direttamente dalle imprese private in maniera volontaria. È pertanto l’azienda a decidere se erogare il bonus benzina ed è facoltà del datore di lavoro riconoscere il benefit a tutti i dipendenti, a fasce omogenee oppure al singolo dipendente.

L’unica condizione posta per ricevere il bonus benzina è lo status di dipendente di un’azienda privata. Sono quindi esclusi dipendenti pubblici, lavoratori a partita IVA e i lavoratori autonomi.

Vantaggi e sgravi fiscali

Il bonus carburante è un benefit vantaggioso per i dipendenti che possono godere di un ristoro sull’aumento dei costi. L’azienda non subisca altri aggravi di costo in quanto sono esenti da tassazione.

Domande e risposte in pillole

Chi paga il bonus benzina 2022?

Il bonus benzina è a carico del datore di lavoro che lo eroga automaticamente, senza bisogno di richiesta da parte del dipendente.

Come fare per avere il bonus benzina?

Non sono previsti requisiti o tetti al reddito per potere accedere a questo beneficio. Non occorre nemmeno presentare domanda, il lavoratore non dovrà presentare alcuna domanda. Spetta soltanto all’azienda decidere se e in che misura concedere il buono.

Il costo del bonus benzina è detraibile per l’azienda?

Il costo è integralmente deducibile dal reddito d’impresa, ai sensi dell’art. 95 del TUIR, in quanto riconducibile al rapporto di lavoro.

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