La mia banca è affidabile? Perché porci questa domanda?Facile

Oggi dobbiamo essere consapevoli che mettere denaro in banca comporta dei rischi.

Non ti suggeriamo di tenere i soldi nel materasso. Tieni semplicemente monitorata la tua banca per essere sicuro di non incorrere in spiacevoli perdite.

Anche disponendo di un conto deposito con ammontare inferiore ai 100.000€ ? Sì. Evitiamo per pigrizia di correre rischi inutili.

Le grandi banche offrono maggiore sicurezza in quanto lo Stato sicuramente interverrà in caso di problemi come è avvenuto per Il Monte dei Paschi di Siena. Le piccole prestano maggiore attenzione ai nostri bisogni.

CET1 ratio: cosa indica e perché è essenziale per valutare una banca

La BCE  istituisce valori soglia di CET1 per ogni banca e per ogni Paese.

Il Common Equity Tier 1 da solo non è indice di solidità patrimoniale ma va inserito in un contesto valutativo di un istituto di credito.

CET1  cos’ è?

L’acronimo CET1 ratio sta per Common Tier Equity 1 ratio ed è il maggiore indice di solidità di una banca. Questo rapporto, espresso in percentuale, viene calcolato rapportando il capitale ordinario versato (Tier 1) con le attività ponderate per il rischio.

Cosa significa in sintesi questo rapporto?

Il CET1 ratio ci dice con quali risorse l’istituto oggetto di valutazione riesce a garantire i prestiti concessi ai clienti ed i rischi rappresentati dai crediti deteriorati (o non performing loans).

Ad ogni Paese membro dell’UE è stato assegnato un CET1 ratio minimo per i propri istituti e all’Italia è stato designato un 10,5% in linea generale. Si parla di linea generale poiché la BCE, tramite il meccanismo unico di vigilanza, decide di volta in volta il target di CET1 per ogni istituto di credito.

Come viene calcolato ogni singolo CET1?

La BCE periodicamente svolge gli Srep test (acronimo di Supervisor Review and Evaluation Process) che le banche devono superare. Superata la fase di test, la BCE indica all’istituto di credito interessato il target di CET1 ratio da raggiungere in un certo periodo di tempo.

La classifica dei CET1 sull’affidabilità banche italiane

Quali sono le migliori banche italiane: la classifica dei rating

Tenendo conto di questi parametri, gli ultimi test effettuati dalla Banca Centrale Europea e l’European Banking Authority hanno permesso di stilare una classifica rating delle banche italiane, che vede nelle prime posizioni:

Intesa Sanpaolo, con CET1 12,80% e CET1 Ratio 17,20%;
Unicredit, con CET1 11,00% e CET1 Ratio 14,50%;
UBI Banca, con CET1 11,68% e CET1 Ratio 14,55%;
Credem, con CET1 13,51% e CET1 Ratio 13,51%;
BPER, con CET1 14,47% e CET1 Ratio 15,98%.

Va detto che se si considera esclusivamente il CET1 Ratio, tra le migliori banche italiane bisogna inserire anche Finnat, Banco di Sardegna, Fineco Bank e Vivibanca. Tra le banche straniere che operano in Italia, quella che mostra i parametri migliori è N26.

Conclusioni

Ti consigliamo di controllare periodicamente il CET1 della tua banca.  Se è nella lista delle top 5 sei in una botte di ferro,

in caso contrario puoi andare su Google, digitalizzare  il none della tua banca seguito da:     CET1

Se la tua Banca ha un CET1 > 12  è affidabile e puoi stare sereno.

Se il  CET1   è compreso tra 8 e  12  abbastanza affidabile e puoi stare abbastanza tranquillo.

Se il CET1 < 8  ti consigliamo di cambiare banca.

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