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L’analisi della concorrenza consiste nel valutare i punti di forza e i punti di debolezza dei concorrenza attuali e potenziali: Come fare l’analisi della concorrenza nel modo giusto e quali sono i vantaggi che può portare ad un business?

Per valutare correttamente il risultato della propria azienda, è fondamentale conoscere i risultati dagli altri attori del mercato. 

Studiare la concorrenza per comprenderne le strategie di vendita, di marketing e analizzare il loro prodotto. L’obiettivo è poi quello di fare meglio di loro e in questa guida scoprirai esattamente come farlo, anche grazie ai template che abbiamo selezionato.

L’analisi dei concorrenza è un’attività che fornisce un quadro chiaro dei tuoi diretti concorrenti presenti sul mercato, con i relativi prodotti, tecniche di vendita e strategie di marketing.

Ma chi è la concorrenza?

La concorrenza non sono solo colore che offrono il tuo stesso prodotto o servizio.

Sono concorrenza anche tutti coloro che attraverso la loro attività soddisfano lo stesso bisogno.

Immagina di essere il proprietario di una piattaforma di film e serie tv in streaming.

Avresti sia concorrenza diretti: tutte le altre piattaforme di streaming.

Ma anche concorrenza indiretti: chiunque soddisfi il bisogno “intrattentimento”.

Non esistono startup senza concorrenza e l’analisi della concorrenza è d’obbligo in qualsiasi settore o mercato.

Fare un’analisi dei concorrenza è un’attività complementare all’analisi del mercato, utile per contestualizzare l’ambiente in cui si lavora e su cui basare scelte strategiche e operative.

Ma come si fa esattamente un ’analisi della concorrenza?

Il processo può essere suddiviso in tre parti:

individuare i concorrenti;
raccogliere i dati su di loro (vediamo anche dove);
analizzare ciò che hai raccolto.

 

Individuare la concorrenza

i concorrenti possono essere di due tipologie: diretti e indiretti.

Riconoscerli è importante perché amplia di molto l’efficacia dell’analisi.

I concorrenti diretti sono tutti i business che offrono un prodotto o servizio simile al tuo, tanto da poterlo sostituire.

I concorrenti indiretti offrono prodotti o servizi che non sono esattamente uguali al tuo, ma che soddisfano lo stesso bisogno o che risolvono lo stesso problema.

Ora apri Google e come  comportati come farebbe un tuo Cliente, cerca le stesse cose che cercherebbe lui.

Ricordati solo di non cercare esclusivamente la soluzione ma anche di cercare il problema.

Come farebbe un Cliente normale.

Salva i riferimenti (nome della società e sito) dei concorrenza dovrai successivamente raccogliere i dati.

Quali dati sono rilevanti per l’analisi?

 

Ora che disponi della lista dei tuoi concorrenza diretti e indiretti puoi procedere all’analisi vera e propria.

Quale prodotto o servizio commercializzano?
Qual è la loro strategia di vendita?
Attuano delle strategie di marketing particolari (display, SEO, content marketing…)?
Sono molti attivi sui social e cosa comunicano?
Hanno raccolto finanziamenti importanti e hanno metriche di fatturato pregresse?

Prodotto o servizio

Devi approfondire le caratteristiche, il prezzo, le funzionalità e le tecnologie.

Alcune domande che potresti porti:

Offrono un servizio ad un prezzo alto o basso?
Come distribuiscono ciò che vendono?
Vendono su volumi o un prodotto alla volta?
Come la startup si differenzia dagli altri?
Vendono principalmente online o offline?

Strategie di vendita

Non  è semplice ottenere questo dato, ecco alcune domande che ti aiuteranno ad identificarlo:

Come funziona il processo di vendita?
Ci sono dei venditori coinvolti nella vendita?
Quali canali di vendita usano?
Mettono in sconto spesso i loro prodotti o servizi?
Se hanno negozi fisici, quanti ne hanno e dove?
Come mai alcuni clienti decidono di non comprare i loro prodotti? E perché smettono di farlo in alcuni casi?
Stanno crescendo oppure diminuiscono?
Hanno dei partner per la vendita?

Strategia di marketing: Seo, Social

Per analizzare la strategia di marketing dovrai guardare principalmente ai siti web dei tuoi concorrenti.

Ecco diverse domande che dovresti porti:

Hanno un blog?
Pubblicano guide o ebook a pagamento e/o gratuite?
Offrono dei case studies?
Hanno un podcast? Pubblicano video o fanno webinar formativi?
Usano grafiche visive per presentare prodotti o servizi?
Sfruttano la stampa per lanciare un nuovo prodotto o servizio?
C’è una sezione FAQ?
Scrivono articoli sponsorizzati?
Sapere come comunicano e come si pubblicizzano i tuoi concorrenti ti aiuterà a individuare le strategie più efficaci che spingono gli utenti a fare acquisti.

E’ utile anche concentrarsi sulla strategia SEO e di Content marketing dei tuoi concorrenza.

Per analizzare le parole chiave su cui si posizionano e la loro densità nei contenuti, puoi chiederti:

Su quali parole chiave i tuoi concorrenza scrivono maggiormente?
Qual è la difficoltà, sia di scrittura che di posizionamento per questa keyword?
I loro contenuti sono linkati su altri siti?
Chi condivide i loro contenuti?
A questo punto dovrai effettuare un’analisi qualitativa di questi contenuti, ma come fare?

Di certo non puoi metterti a leggere ogni articolo ed ebook pubblicato dai tuoi concorrenza.

Per analizzare la strategia di content marketing dei tuoi concorrenza, puoi quindi procedere scegliendo 10 contenuti e chiederti:

Quanto sono dettagliati e quanto approfondiscono gli argomenti?
C’è un riassunto o un incipit all’articolo?
Ci sono errori grammaticali?
Quale tono di voce usano?
Chi scrive i contenuti? Chiedono aiuto da scrittori esterni o si basano sul team interno?
I contenuti sono gratuiti o è necessario creare un account o pagare per accedervi?
Con quale frequenze vengono pubblicati?
I contenuti sono strutturati per facilitare la lettura?
Le immagini sono personalizzate o sono state prese da archivi stock?
Termina poi con l’analizzare la presenza e le attività che portano avanti sui social media.

Quando lo fai cerca di individuare la piattaforma con cui riescono a coinvolgere più seguaci, per farlo tieni traccia di:

Numero di followers
La frequenza con la quale postano;
Il numero di commenti, di mi piace e di condivisione nei vari post;
La viralità dei contenuti.
Rimane comunque aperta una delle questioni forse più importante dell’analisi dei concorrenza.

 

Tool per trovare i dati sulla concorrenza.

 

Google: il motore di ricerca più utilizzato e su cui trovare le informazioni principali di cui hai bisogno;
Youtube: sfrutta la piattaforma di intrattenimento più utilizzata al mondo per trovare argomenti o nicchie di mercato;
Crunchbase: piattaforma per trovare informazioni finanziarie (ma non solo) sul business di aziende private e pubbliche;
Similarweb: offre alcune stime sulle visite mensili e sul traffico generato da determinate keyword di un certo sito web;
Mailcharts: per ottenere dati sull’e-mail marketing dei tuoi concorrenza;
Buzzsumo: scoprire i loro contenuti di maggiore successo assieme alle statistiche di condivisione;
Alexa: per identificare le caratteristiche demografiche dei lettori e le ricerche correlate di un sito web;
Facebook Audience Insight: per ottenere una serie di informazioni sull’audience di uno dei più grandi social network in circolazione.

Analizza i dati tramite modelli

Dovresti disporre di una lista di startup o aziende che:

vendono un prodotto simile se non sostituibile al tuo;
operano nella tua stessa area geografica;
hanno il tuo stesso customer segment.

 

Tabella di Benchmark

Il metodo che puoi usare per organizzare i dati che hai raccolto sui tuoi concorrenza è la tabella di Benchmarking.

La tabella ti permetterà di mettere nero su bianco le caratteristiche del tuo prodotto o servizio (concentrati su quelle che hanno valore per davvero) e di confrontarle quelle dei concorrenza.

In questa tabella è adeguato specificare:

  • Il prodotto (caratteristiche, funzionalità, prezzo, vantaggi, tecnologia);
  • Le informazioni societarie (sito web, sociale, finanziamenti, ricavi, perdite/utili);
  • Le strategie di marketing e brand awareness (SEO, Email marketing, social media, influencer, content maketing).

Fai l’analisi una volta l’anno

Il raffronto ti dà informazioni utili per le scelte strategiche di medio-lungo periodo. L’ideale è fare un check annuale. Il momento giusto per farlo è settembre. Come mai? Perché è in quel periodo che diventano consultabili i bilanci aziendali depositati a maggio e a giugno. 

Analisi della concorrenza quali sono i vantaggi?

Analizzare i dati è fondamentale per migliorare la strategia aziendale perché, se attuata correttamente, permette di evitare errori che possono rivelarsi fatali per un’attività e lasciarsi ispirare da buone pratiche che possono essere adottate e personalizzate. 

Alcune aziende, per mancanza di tempo o di un budget economico dedicato, non riescono a sviluppare l’analisi della concorrenza e questa decisione può portare a dei danni concreti al business: tra i vantaggi dell’analisi della concorrenza spiccano infatti una maggiore conoscenza del settore e del target o della nicchia di riferimento, uno studio delle best practices e una consapevolezza di quali sono gli errori più gravi che si possono commettere a livello strategico.

 

 

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