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ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA VERIFICA DEI GREEN PASS  PER LACCESSO AI LUOGHI DI LAVORO

DECRETO LEGGE DL 21-09-2021, N.127

PERSONALE COINVOLTO

Tutti e in particolare il personale incaricato al controllo della certificazione Verde (Green Pass)

PREMESSA

L’autorizzazione all’accesso nei luoghi di lavoro della azienda____________________ viene concessa a seguito di verifica del possesso da parte dei dipendenti/personale esterno della certificazione verde COVID-19 (C.d. Green Pass) o in base a certificato di esenzione conforme alla circolare del 4 Agosto del 2021 del Ministero di salute.

Tale prassi risulta essere obbligatoria in seguito all’entrata in vigore del Decreto-Legge 127 del 21-09-2021 “Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening.”

Il Green pass è rilasciato dalle autorità sanitarie, oltre dopo aver effettuato la vaccinazione anticovid-19, anche in seguito a test antigenico rapido o tampone molecolare su campione salivare con esito negativo.

Il green pass, rilasciato in seguito a tampone molecolare e test antigenico rapido, ha una validità di 48 ore dall’esecuzione del test ed è prodotta, su richiesta dell’interessato, in formato cartaceo o digitale, dalle strutture sanitarie pubbliche, da quelle private autorizzate o accreditate e dalle farmacie che svolgono i test.

ISTRUZIONI PRELIMINARI

L’Azienda __________dovrà nominare, tramite apposito verbale di nomina l’incaricato o gli incaricati al controllo del Green Pass. Tale incaricato dovrà accettare l’incarico nel verbale di nomina.

L’incaricato dovrà utilizzare, in fase di controllo, il dispositivo fornito dall’impresa.

L’incaricato al controllo dovrà predisporre una documentazione probatoria che consenta di dimostrare gli elementi di verifica del green pass in caso di verifica degli enti ispettivi 

La responsabilità in caso di violazioni del Decreto-Legge (mancato controllo e/o in caso di mancata adozione di misure organizzative) rimane in capo al Datore di lavoro aziendale (sanzione da 400 a 1000 €)

Tale procedura va ripetuta quotidianamente

E’ assolutamente vietato:

-conservare alcun tipo di documento, certificato verde cartaceo, documenti d’identità, ecc salvo accordi e consenso del personale dipendente.

-operare non in conformità con quanto scritto all’interno dell’informativa privacy

ISTRUZIONI OPERATIVE: ACCESSO AI LUOGHI DI LAVORO DEI DIPENDENTI

Predisporre un’area o più aree (ingresso, area esterna, ufficio) dove verificare Green Pass dei lavoratori in fase d’accesso in azienda.

Far rispettare le distanze durante il controllo dei Green Pass.

 

L’incaricato richiede le certificazioni verdi Covid-19 effettuando la lettura/scansione del QR-code, mediante utilizzo dell’applicazione “Verifica C19” (DPCM 17 giugno 2021 art.13 comma 1) e in caso di necessità può controllare la carta d’identità dell’intestatario della Certificazione Verde COVID-19.

 

L’incaricato verifica che il certificato sia valido, controllando sul dispositivo la comparsa di un segno grafico (spunta verde o azzurra) e i dati anagrafici dell’interessato, nome e cognome e data di nascita.

 

Nel caso in cui il certificato non sia valido, controllando sul dispositivo la comparsa di un segno grafico (croce rossa) e i dati anagrafici dell’interessato, nome e cognome e data di nascita, l’incaricato al controllo proibisce l’accesso al dipendente e avvisa immediatamente il datore di lavoro.

Nel caso in cui il dipendente non voglia esibire il certificato verde, l’incaricato al controllo proibisce l’accesso al dipendente e contatta immediatamente il datore di lavoro.

 

Negli ultimi due casi (certificato non valido o mancanza di presentazione del Green Pass) è responsabilità dell’incaricato al controllo e del datore di lavoro vietare l’accesso del dipendente. Nel caso il dipendente acceda ugualmente all’interno dei luoghi di lavoro, è responsabilità del datore di Lavoro comunicare direttamente con la Prefettura per il seguito sanzionatorio di competenza di quest’ultima.

 

ISTRUZIONI OPERATIVE: ACCESSO AI LUOGHI DI LAVORO DI PERSONALE ESTERNO CHE SVOLGE UN’ATTIVITÀ LAVORATIVA PRESSO LA SEDE AZIENDALE (camionisti, fornitori, aziende in appalto, professionisti, ecc)

 

Predisporre un’area o più aree (ingresso, area esterna, ufficio) dove verificare Green Pass del personale esterno che svolge un’attività lavorativa all’interno dell’area aziendale

Far rispettare le distanze durante il controllo dei Green Pass.

 

L’incaricato richiede le certificazioni verdi Covid-19 effettuando la lettura/scansione del QR-code, mediante utilizzo dell’applicazione “Verifica C19” (DPCM 17 giugno 2021 art.13 – comma 1) e in caso di necessità può controllare la carta d’identità dell’intestatario della Certificazione Verde COVID-19.

 

L’incaricato verifica che il certificato sia valido, controllando sul dispositivo la comparsa di un segno grafico (spunta verde o azzurra) e i dati anagrafici dell’interessato, nome e cognome e data di nascita.

 

Nel caso in cui il certificato non sia valido, controllando sul dispositivo la comparsa di un segno grafico (croce rossa) e i dati anagrafici dell’interessato, nome e cognome e data di nascita, l’incaricato al controllo proibisce l’accesso al personale esterno e contatta immediatamente il datore di lavoro.

Nel caso in cui il personale esterno non voglia esibire il certificato verde, l’incaricato al controllo proibisce l’accesso al personale esterno e contatta immediatamente il datore di

lavoro.

 

Negli ultimi due casi (certificato non valido o mancanza di presentazione del Green Pass) è responsabilità dell’incaricato al controllo e del datore di lavoro vietare l’accesso del personale esterno.

 

PS: IL GREEN PASS NON DEVE ESSERE CONTROLLATO AI PRIVATI (PERSONE CHE NON SVOLGONO UNATTIVITA LAVORATIVA ALLINTERNO DELLAZIENDA)

 

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