Se la tua azienda non è in grado di sostenere il pagamento del debito secondo un piano ordinario in 72 rate mensili, puoi ottenere una rateizzazione fino a 120 rate di importo costante.

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E’ necessario possedere i requisiti indicati dal decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 novembre 2013 che stabilisce il numero di rate concedibili in base alla situazione economica.

Dovrai presentare alcuni documenti che attestino la comprovata e grave difficoltà legata alla congiuntura economica per ragioni estranee alla propria responsabilità, e in presenza delle seguenti condizioni:

per le ditte individuali con regimi fiscali semplificati:

quando l’importo della singola rata è superiore al 20% del reddito mensile, risultante dall’Indicatore della situazione reddituale (ISR) riportato nel modello ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente);
per le altre imprese (ivi comprese le ditte individuali in contabilità ordinaria)

: quando la rata è superiore al 10% del valore della produzione rapportato su base mensile e l’indice di liquidità, ricavato dai dati di bilancio è compreso tra 0,5 e 1.
Dalla presentazione della richiesta e, finché sei in regola con i pagamenti delle rate, l’Agenzia delle Entrate non iscrive nuovi fermi o ipoteche, né attiva qualsiasi nuova procedura esecutiva.

Con la sola presentazione dell’istanza non viene invece meno l’inadempienza del soggetto verso le PA ai sensi dell’art. 48 bis DPR 602/1973. In tal caso la rateizzazione sarà concessa, in presenza dei requisiti previsti in base alla tipologia di richiesta, al netto delle somme dichiarate disponibili dalle PA ed oggetto delle loro verifiche.

Come si calcola l’indice di liquidità?

Il calcolo dell’indice di liquidità; si effettua utilizzando la seguente formula:

Indice di liquidità; = liquidità; immediata + liquidità; differita/passività correnti.

Pertanto, nel caso in cui l’indice risulta uguale o maggiore a 1, non c’è il requisito della temporanea difficoltà; mentre se l’ indice di liquidità tra 0,5 e 1 possibile concedere la dilazione in quanto, l’impresa non nelle condizioni di far fronte nell’immediato al pagamento del debito.

In questo caso per la concessione della rateizzazione a 120 rate, occorre che il rapporto tra rata e valore produzione dell’impresa sia superiore del 10% e indice di liquidità; tra 0,50 e 1, mentre per il numero di rate concedibili dall’ Agenzia delle Entrate nel piano straordinario sono fissate sulla base delle tabelle numero di 120 rate per la durata di 10 anni.

Nel caso in cui, l’impresa non riesca a rientrare nel suddetto piano di ammortamento e debba richiedere la rateazione Agenzia Delle Entrate al massimo di 72 rate, il numero di rate concedibili; in base all’altro parametro chiamato indice Alfa.

Cosa si intende per liquidità immediata?

Sono le somme corrispondenti al denaro contante detenuto dall’impresa, anche nella cassa o conti correnti di banca o posta, per cui per calcolare l’importo totale, occorre sommare gli importi delle seguenti voci di bilancio:

C) Attivo circolante IV Disponibilità; liquide: Depositi bancari e postali, assegni e Denaro e valori in cassa; la liquidità; differita e calcolo? Sono le voci che potrebbero trasformarsi in denaro entro poco tempo come ad esempio crediti verso clienti, cambiali ecc. Per calcolare tale tipo di liquidità; differita, occorre sommare le seguenti voci di bilancio:

C) ATTIVO CIRCOLANTE II Crediti: verso i clienti da richiedere entro l’anno successivo dell’esercizio di impresa, verso imprese controllate, collegate e controllanti, crediti tributari e imposte anticipate o verso altri. Calcolo passività; correnti composto dall’importo esigibile entro l’esercizio successivo dei Debiti, di cui alla voce D) del Passivo dello Stato patrimoniale 13, distinto in obbligazioni e obbligazioni convertibili, debiti verso i soci, banche, altri finanziatori, acconti, debiti fornitori e da rappresentati da titoli di credito, debiti verso imprese controllate; collegate e controllanti, debiti tributari e verso INPS e INAIL e altri tipi di debiti.

Quali sono le società che devono presentare l’indice di liquidità e l’indice Alfa?

I soggetti interessati dai parametri indice liquidità; tra 0,5 e 1, rapporto di produzione superiore al 10% e indice Alfa Agenzia Delle Entrate che servono a determinare il numero di rate concedibili rispettivamente nel piano straordinario e piano ordinario, servono a dimostrare la temporanea situazione di difficoltà; economica, ai fini di concessione della rateazione straordinaria, per debiti oltre i 50.000 euro, proroghe o successive rateazioni sono società;

di persone (SNC e SAS);

società; di capitali (SPA, SAPA e SRL);

società; cooperative e le mutue assicuratrici;

enti commerciali e non commerciali;

imprenditori individuali in contabilità; ordinaria.

Non sono sottoposti a tali parametri invece:

Le persone fisiche non imprenditori e gli imprenditori individuali che adottano regimi fiscali semplificati quindi i contribuenti che si trovano nel regime dei minimi.

Dove inoltrare la domanda?

Puoi presentare la domanda tramite gli specifici indirizzi pec riportati nel modello di rateizzazione, allegando la documentazione richiesta ai fini della concessione del piano straordinario.

Quali sono i moduli da presentare all’Agenzia Delle Entrate?

L’Agenzia Delle Entrate ha predisposto due moduli per la richiesta delle 120 rate il primo da utilizzare per le persone fisiche ” modulo R4″ e il secondo per le persone giuridiche “modulo R5”.

R4 Richiesta di proroga rateizzazione straordinaria (max 120) debiti di qualsiasi importo Persone fisiche di qualsiasi importo e  ditte individuali in regime semplificato

 
 
 

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