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Slippage nel trading è il temine ustilizato per indicare la differenza tra il prezzo di esecuzione di un ordine dal prezzo di apertura inserito nell’ordine. Lo slippage si verifica quando il mercato si muove improvvisamente nella direzione inversa al tuo ordine, mentre il broker si appresta ad eseguirlo e quindi il prezzo originale non è più disponibile.

Lo slippage può verificarsi in ogni momento e per due motivazioni principali. Il primo è dato dall’elevata volatilità nel mercato.

Se si verifica un movimento improvviso del prezzo che si muove oltre un ordine stop, la posizione potrebbe non chiudersi in tempo e lo stop potrebbe non attivarsi al livello prefissato. Il secondo motivo è dato dal gap di mercato, ovvero quando il trend di mercato ha un improvviso cambio di direzione, rialzista o ribassista.

 

Esempi di slippage

Supponiamo di aprire una posizione short su GBP/USD con uno stop fissato a 1,360. Prima della chiusura settimanale del mercato, il prezzo è fissato a 1,350, ma nel corso del fine settimana una notizia dell’ultim’ora causa un movimento rialzista del mercato.

Quando il mercato riapre la domenica sera, il prezzo è molto più alto e quindi superiore allo stop, fissato a 1,365. Ciò significa che l’ordine stop viene fissato ad un prezzo maggiore.

 

I vantaggi dello slippage

Anche se normanmente associato a movimenti di mercato sfavorevoli, lo slippage può generarsi in qualsiasi direzione, ovvero si può anche avere uno slippage positivo. 

Lo slippage positivo si verifica quando, dopo aver aperto una posizione, il miglior prezzo disponibile cambia mentre l’ordine a mercato è in corso di esecuzione. L’ordine a quel punto potrebbe essere eseguito a un prezzo migliore e la posizione potrebbe venire chiusa con un profitto maggiore.

 

Gli svantaggi dello slippage

I contro dello slippage sono evidenti se si verifica uno slippage negativo. Lo slippage negativo si verifica quando uno stop non viene eseguito in tempo e l’ordine viene fissato a un prezzo peggiore di quello previsto. Questo può comportare un profitto minore o una perdita più consistente.

 

L’effetto dello slippage sul trading

Lo slippage deve essere noto a tutti i trader perché può rappresentare un rischio ed incidere sulle prestazioni realizzate.

In effetti, l’esecuzione dell’ordine può avvenire in questo caso ad un prezzo distante dalla quotazione desiderata, il che ovviamente riduce i guadagni. Se il mercato è molto volatile, una chiusura lontana dallo stop loss a causa dello slippage può determinare perdite maggiori.

 Entrare a mercato

Per entrare in una posizione possiamo optare per altri tipi di ordini, tra cui gli ordini limite e gli ordini. In questi casi, se sul mercato non è presente il prezzo indicato nell’ordine, la transazione non verrà eseguita.

Così facendo possiamo essere certi che l’operazione non vada in porto ad un prezzo non desiderato, ma allo stesso tempo dobbiamo tenere presente che ci potremmo far scappare un’opportunità di trading per qualche tick di slippage.

Come sempre, sta al trader prendere la decisione su cosa sia meglio fare in base alla propria strategia di investimento.

Uscire dalla posizione di mercato

Quando si ha una posizione aperta, la volontà di intervenire è certamente superiore rispetto a quando si deve ancora entrare a mercato. Questo significa che se vogliamo uscire a tutti i costi da una posizione per qualche motivo, un ordine a mercato può essere la scelta più opportuna. Tuttavia, per evitare lo slippage, un ordine limite può essere una valida alternativa.

Se la posizione aperta si sta muovendo a nostro favore, è possibile in alternativa inoltrare un ordine limite con un prezzo obiettivo. Se abbiamo acquistato l’EUR/USD a 1.1630, possiamo inviare un ordine limite di vendita a 1.1650. In tal caso l’ordine non è soggetto a slippage. Il venditore ottiene esattamente 1.1650 , oppure un’esecuzione parziale.

In fase di definizione di uno stop loss si tende ad usare un ordine a mercato, per essere certi che l’ordine venga eseguito a qualunque costo, anche se non al prezzo desiderato proprio a causa dello slippage.

Per tale motivo, utilizzare un ordine stop loss limite, è possibile ma rischioso perché permette di ottenere un’esecuzione esclusivamente al prezzo desiderato.

Ciò significa che se non è possibile negoziare l’intero volume della posizione desiderato al prezzo indicato, la posizione potrebbe continuare a generare perdite, generando una situazione meno vantaggiosa rispetto al subire un certo slippage.

 

Come ridurre il rischio di slippage?

Se si vogliono ridurre i rischi legati allo slippage, esistono diversi metodi. Occorre fare attenzione a scegliere con cura il proprio broker, privilegiandone uno con liquidità sufficiente per una rapida esecuzione degli ordini.

Alcuni broker mettono a disposizione degli investitori delle statistiche sull’esecuzione degli ordini che consentono di fare questo raffronto.

E’ necessario inoltre tenere d’occhio la volatilità del mercato perché più questa è elevata, tanto maggiore è il rischio di slippage.

Allo stesso modo, i gap sono spesso associati a degli slippage importanti e vanno quindi evitati i momenti in cui si formano, come le aperture di mercato. Infine, è necessario anche evitare i momenti in cui vengono rilasciate delle pubblicazioni economiche importanti che spesso comportano una volatilità e dei gap e possono quindi aumentare notevolmente il rischio di slippage.

Lo slippage è uguale su tutti i mercati?

No. Per il mercato del Forex come nell’esempio lo slippage è normalmente basso, mentre per mercati dove la liquidità scarseggia può raggiungere valori talmente elevati da azzerare eventuali profitti.

Per il mercato delle opzioni lo slippage viene gestito a livello di strategia complessiva. Occorre precisare che nel trading con le opzioni l’ingresso e l’uscita dalla posizione non sono così determinanti come avviene per il mercato del Forex o per gli Stock.

 

Quale differenza sussiste tra lo slippage e lo spread?

Il concetto di slippage  potrebbe sembrare simile a quello di spread. Tuttavia, i due concetti sono molto diversi l’uno dall’altro. In effetti, ricordiamo innanzitutto che lo spread corrisponde alla differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita di un determinato attivo.

Lo spread può essere variabile o fisso a seconda del broker o dell’attivo in questione o del momento della giornata. È attraverso questa differenza di quotazione  che il broker si remunera.

Lo spread presenta tuttavia alcune differenze rispetto allo slippage. In particolare, è noto in anticipo, poiché è visualizzato in tempo reale sulla piattaforma di trading, prima dell’apertura e dell’invio dell’ordine da parte del trader.

Lo slippage può essere osservato solo dopo che l’ordine è stato eseguito e non è quindi noto in anticipo e va gestito seguendo l’evoluzione  della posizione

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