Facile

Concetti base:

Le azioni sono titoli rappresentativi di una quota del capitale sociale di una azienda, sono una fetta della società. Se ad esempio compri 500 azioni Eni sei proprietario in minima parte della società Eni. Questo vale per qualsiasi azienda s.p.a. anche per le più piccole. La differenza è che risulta molto più semplice comprare azioni Eni quotate presso la borsa di Milano che quelle di una qualsiasi azienda non quotata. Infatti, per comprare un’azione della ditta “x” devi contattare i soci, accordarti per il valore delle azioni e passare del notaio per certificare la nuova compagine sociale. L’acquisto di azioni ordinarie dà luogo ad alcuni diritti come quello di poter partecipare alla vita della società partecipando alle assemblee che la stessa organizza per eleggere gli organi di amministrazione. Il secondo diritto è quello di partecipare alla ripartizione degli utili. Il prezzo di un’azione riflette il valore complessivo che viene attribuito alla società che ha emesso quelle azioni. Più il valore dell’azienda è elevato, più il prezzo delle sue azioni tenderà a crescere in Borsa. Il prezzo delle azioni per le società quotate varia continuamente sia durante l’apertura della borsa sia quando la borsa è chiusa. Per definire il valore di una società si utilizza l’analisi fondamentale prendendo i dati dal bilancio contabile e sulle prospettive future e di quelle del settore a cui appartiene. In borsa sono trattati anche altri tipi di azioni.

Azioni Privilegiate:

Sono una particolare categoria di azioni caratterizzata dal fatto di conferire al possessore un privilegio quanto al diritto agli utili e/o alla quota di liquidazione. Si tratta di una categoria speciale di azioni “tipica”, essendo essa ammessa espressamente dall’art. 2350, comma 1 c.c.. Tale privilegio può assumere le più svariate articolazioni, potendo ad esempio consistere nel diritto a una determinata quota dell’utile distribuibile prima che venga assegnato il dividendo alle azioni ordinarie o ancora nel consentire un dividendo cumulabile e quindi, entro un certo numero di anni, il recupero dei dividendi non corrisposti in precedenza per mancanza o insufficienza di utili. Essenzialmente l’unico limite di carattere generale che viene ravvisato nella configurazione del privilegio patrimoniale è costituito dal divieto del patto leonino. L’emissione di azioni privilegiate, ma con diritto di voto alle sole delibere dell’assemblea straordinaria, viene promossa da quei gruppi di comando che volendo aumentare il capitale, non vogliono vedere pregiudicato il proprio controllo sulla società. La facoltà di emettere azioni a voto limitato è concessa nella percentuale massima del 50% del capitale sociale

Azioni di risparmio:

Possono essere emesse solo da società quotate e si differenziano dall’azione ordinaria principalmente per due caratteristiche: la prima è che il titolare di azioni risparmio non ha diritto di voto sia in assemblea ordinaria che straordinaria, la seconda è che ha diritto ad un dividendo maggiorato rispetto all’azionista ordinario. Sono dunque azioni che si rivolgono ai risparmiatori classici, i cosiddetti “cassettisti”, che comprano un’azione per averne un dividendo ogni anno, e non sono interessati ad intervenire nelle dinamiche di gestione aziendale. A prima vista sembrerebbe che, dato il diritto a percepire dividendi maggiori rispetto alle azioni ordinarie, le azioni di risparmio siano scambiate sul mercato a prezzo maggiore di quelle ordinarie, spesso però ciò non accade perché l’azionista medio non gradisce il ridottissimo, se non addirittura nullo, potere che può essere esercitato sull’azienda e sul management grazie al possesso di questo tipo di azioni. Le azioni di risparmio, come ogni altro tipo di azione priva del diritto di voto in assemblea, possono essere distribuite dall’emittente azionario in misura non superiore al 50% del capitale sociale.

Cosa rischio se compro delle azioni?

L’azione non garantisce né la restituzione del capitale investito né tanto meno un rendimento minimo garantito. Il valore dell’azione, e quindi il suo rendimento, dipendono dalle sorti della società. Più questa andrà bene, più il suo valore in Borsa salirà. L’azionista può arrivare a perdere l’intero investimento in caso di fallimento della società.

Perché dovrei comprare delle azioni?

Se la società cresce, il guadagno comprando azioni è potenzialmente infinito. Ci sono delle azioni che vedono crescere enormemente il loro valore in Borsa anche nel giro di pochi anni. Inoltre, come azionista, potresti guadagnare grazie all’incasso dei dividendi. I dividendi sono una fetta degli utili che la società paga ai propri azionisti. Sono pagati solitamente una volta all’anno. Per avere questi dividendi ti basta essere in possesso delle azioni della società. Per incassare il dividendo le azioni vanno comprate massimo qualche giorno prima del pagamento dei dividendi (per le azioni italiane devi comprarle almeno 3 giorni prima).

Come faccio a comprare delle azioni?

Chiunque può comprare azioni in borsa. Per farlo bisogna aver sottoscritto un conto titoli presso una banca chiamare il gestore titoli e comunicargli l’intenzione di acquistare un lotto di azioni della società “x” al prezzo “b”. Si può ottenere il medesimo risultato tramite la sottoscrizione attraverso una piattaforma di trading fornita da  un broker (solitamente una banca) di TOL (trading online). In entrambi i casi l’acquisto sarà immediato. Per vedere le azioni ti basterà fare la stessa procedura. Le azioni non hanno scadenza. Puoi, quindi, aspettare di rivenderle quando lo riterrai opportuno. Su tutte le operazioni sia di acquisto che di vendita la Banca si tratterrà una commissione fissa o variabile occorre prestare molta attenzione al momento della sottoscrizione del conto titoli per non incorrere in costi eccessivi per le transazioni che potrebbero ridurre i guadagni o aumentare sensibilmente eventuali perdite.

Quali sono le regole più importanti  da sapere per investire in azioni?

 

Ci sono un bel po’ di regole che imparerete subito e alcune le imparerete lungo la strada. Queste sono alcune della nostre.

  1. Non comprate mai alla cieca le azioni. Fate ricerche. Solo perché un titolo sta salendo, non significa che devi comprarlo alla cieca. Se un amico vi parla di un titolo, non compratelo sulla parola. Dovete capire cosa state comprando e tutto questo inizia con la ricerca. Partendo da Bullnbear in cui trovi molte utili informazione è ci vorrà del tempo.
  2. Investite a lungo termine. Anche se scegliete il trading giornaliero. Cercate di avere sempre una posizione a lungo termine. Nel complesso, una posizione lunga ignora le oscillazioni del mercato e vi permette di realizzare un bel gruzzolo per il pensionamento.
  3. Leggi le notizie. Leggi i rapporti sui guadagni. Leggi i comunicati stampa. Leggi i rapporti sulle valutazioni. L’informazione è potere.
  4. Diversificate i vostri investimenti.
  5. La liquidità è importante. Cercate di avere sempre un po’ di contanti a portata di mano.
  6. Considerate le correzioni di mercato come un regalo. Questo va di pari passo con l’avere sempre un po’ di contanti a portata di mano.
  7. Non cercate di cronometrare il mercato. È praticamente impossibile e nessuno ci è mai riuscito.
  8. Non entrate nella posizione short a meno che non sapete assolutamente come fare.
  9. Non siate impazienti. Le azioni crollano. Le azioni salgono. Non fatevi prendere dal panico. Le correzioni di mercato sono puramente naturali, così come i mercati Bear  e i mercati dei Bull.

Basta guardare questa statistica:

Ci sono 25 momenti Bear nell’indice S&P 500 dal 1928. Tuttavia, ci sono stati anche 26 momenti Bull, le azioni sono aumentate nel lungo termine.

I mercati discendenti possono essere dolorosi, ma nel complesso i mercati sono per la maggior parte positivi. Negli ultimi 91 anni di storia del mercato americano, i mercati Bear hanno costituito solo 20,5% di anni.

In altre parole, le azioni sono state in crescita per il 77% del tempo.

Cosa sono le azioni growth?

I titoli e le azioni con un elevato potenziale di crescita e quindi un rapporto prezzo utili particolarmente alto sono definite azioni growth.

Cosa sono le azioni value?

Le azioni value, sono azioni con un valore intrinseco sottovalutato dagli operatori e che quindi potrebbe svilupparsi in futuro. Questi ultimi tendono ad avere una maggiore stabilità nel tempo.

Quali sono quelle con rendimenti superiori nel lungo periodo?

I rendimenti medi nel lungo periodo delle azioni value sono stati superiori a quelli delle azioni growth. Nello specifico  oltre  il 5% delle value rispetto alle growth calcolati in un periodo che parte dal 1926 per arrivare al 2018.

Altre guide

Che cosa sono:

 Opzioni

Azioni

 Futures

 CFD

 ETF

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